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Targa straniera per coprire il furto di auto italiana. E al casello parte l’inseguimento

Quando vediamo un'auto con targa dell'Est o tedesca, ci siamo ormai abituati a pensare che alla guida ci sia un furbo italiano che evade tasse e multe (se la vettura è recente e di lusso) o qualcuno che invece vuole solo risparmiare sull'assicurazione (se il modello è vecchio). E invece può anche essere una copertura per un'auto italiana rubata. Anche se è vecchiotta e nient'affatto di pregio. Ce lo insegna l'episodio accaduto la settimana scorsa a Napoli, dove la Polizia stradale ha arrestato un ucraino (ma avrebbe anche potuto essere un italiano) che utilizzava una targa del suo Paese proprio per coprire un furto ( Scarica Appunto stampa).

Ma non è tutto, perché la scena è stata "movimentata" da un inseguimento in mezzo al traffico. E qui fa capolino una questione di sicurezza stradale.

Il fatto è avvenuto sulla Tangenziale, all'altezza della barriera di Capodichino. Un punto di passaggio obbligato, in cui si deve per forza quantomeno rallentare. Per questo la Polizia si apposta lì. Nelle metropoli lo fanno anche con le moto dei Rips, i Reparti intervento Polizia stradale che sono stati istituiti per la prima volta proprio a Napoli nel 2005 e che proprio muovendosi sulle due ruote si sono rivelati la mossa più efficace per pattugliare i grandi nodi della viabilità.

Scrivo tutto questo per ricordare che ai caselli bisogna sempre stare attenti agli imprevisti e non fare i gradassi col Telepass. Tanto più nel Napoletano, dove i rischi sono spesso maggiori.

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    chido scusa a Caprino ed ai suoi lettori, ma ho notato che alcuni link non funzionano come dovrebbero per un carattere di troppo.
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    Distrazione quanta si vuole, ma i cartelli identificativi dei caselli sono “abbastanza” chiari. Vedi: http://paoblog.net/2011/07/29/sicurezza-stradale-31/
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    A proposito di “telepass + biglietto”, dove un sistema vanifica l’altro. Ma le Autostrade non ci sentono. Vedi: http://paoblog.net/2011/05/30/cose-semplici-3/

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    Esco un pò dal tema, ma per quanto riguarda il casello Telepass, c’è da dire anche che sono in aumento (e non il contrario, quindi più si va avanti, e peggio è) gli automobilisti che sbagliano clamorosamente casello, e poi cominciano con manovre vietate tipo la retromarcia, ma anche l’attraversamento longitudinale delle varie corsie e non è raro vedere un’auto che ti sfila davanti.
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    Distrazione quanta si vuole, ma i cartelli identificativi dei caselli sono “abbastanza” chiari.
    (Vedi: http://paoblog.net/2011/07/29/sicurezza-stradale-31/)
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    Scrivo “abbastanza” perchè è sicuramente un controsenso totale predisporre caselli con “telepass + biglietto”, dove un sistema vanifica l’altro. Ma le Autostrade non ci sentono. (Vedi: http://paoblog.net/2011/05/30/cose-semplici-3/(
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    Infine, per quelli che arrivano lanciati oltre i 30 kmh, tenete presente che la sbarra potrebbe non alzarsi e se davanti a voi si ferma una moto, farete danni, come mi ha raccontato un lettore: http://paoblog.net/2011/06/09/telepass/

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