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A Napoli uno su quattro non è assicurato. Ma ora la Polizia ha occhio

A fine 2011 hanno fatto le norme anti-evasione della Rc auto, a fine 2013 forse ne vedremo le prime applicazioni: controlli automatici a tappeto su tutti i veicoli che passano davanti a una telecamera. Nel frattempo, continuano i controlli mirati fatti dalle pattuglie della Polizia stradale e bisogna dire che ormai gli agenti hanno sviluppato un certo occhio. Almeno in alcune città: questa settimana a Napoli hanno fermato 400 veicoli in due giorni (martedì 7 e mercoledì 8 maggio) e ne hanno trovato senza polizza Rc auto più di uno su quattro.

Più precisamente, i veicoli risultati scoperti sono risultati 131 su 400. Considerando pure le altre violazioni al Codice della strada rilevate dai poliziotti di Napoli in quei due giorni, saliamo a 252.

Di fronte a queste cifre, le cose sono due: o a Napoli l’evasione dell’obbligo assicurativo è molto più alta della media nazionale (un veicolo su quattro anziché uno su dieci, che già è un dato preoccupante) o gli agenti ormai hanno l’occhio clinico.

Certo, a Napoli i prezzi della Rc auto sono da sballo: i più alti d’Italia, cioè del Paese che già di per sé è il più caro d’Europa. E Napoli non è certamente una città tanto ricca da permettersi stangate del genere. Però tutto questo non basta per concludere che a Napoli c’è un tasso di evasione del 30%, che è un’enormità. Anzi, è il fallimento del sistema che definiamo “civile”. Dunque, si fa strada l’ipotesi che i poliziotti abbiano selezionato con attenzione gli obiettivi e che i risultati siano venuti.

Speriamo comunque che i controlli automatici arrivino presto: tante pattuglie in strada per due giorni hanno verificato solo 400 veicoli, cioè la stessa quantità che passa davanti a una telecamera in meno di mezz’ora…

  • Antonio Materdei |

    Il pagamento a Napoli di polizze inaccettabili è una vergogna ed una inciviltà.Coloro che consentono ciò sono dei barbari come si dice ora ” impresentabili “- Poche chiacchiere, è veramente una vergogna della quale nessuno si cura a partire dal Capo dello Stato nostro concittadino proseguendo con gli altri.
    Mi sono rimasti in mente la dichiarazione e lo sguardo ammiccante del massimo Dirigente delle assicurazioni di cui non ricordo il nome : ” i premi a Napoli si possono anche diminuire ma tenete presente che poi saranno tutti gli altri a pagare un po’ di più ” e qui un sorrisino vigliacco e tendenzioso.Mi ha fatto sinceramente schifo e mi sono tenuto leggero.
    Ma se un condomino uccide qualcuno gli altri condomini vanno in galera? E se un politico ruba gli altri possono essere chiamati tutti ladri?
    Non è concepibile ciò e se ci si pensa molti ora non comprano più le auto o se le tolgono con notevoli riflessi sull’economia locale ( l’auto serve per esplicare delle attività ) e nazionale ( perchè il mercato auto è tanto in crisi? )
    Meditate gente, meditate….

  • calò |

    se sei vuole veramento il metodo per abbassare di molto le tariffe si trova….basta ad esempio prevedere una polizza con una franchigia di € 1.000,00

  • GIUSEPPE |

    Posso assicurare che a napoli le truffe alle assicurazioni le fanno gli assicuratori.
    Disdico l’assicurazione, con largo anticipo, e poi mi arriva una denuncia di sinistro nella quale si affermava che a causa dell’alta velocità avrei danneggiato una auto parcheggiata!
    Immediatamente faccio presente alla compagnia che l’incidente non è mai avvenuto e sottolineo:
    1) che sebbene sia indicata la strada non è indicato il civico, sebbene si tratti di una strada di più di 5 km;
    2) che si trattava di una strada basolata per cui mi pare difficile del mattino si possa correre;
    3) che in quel periodo si procedeva a senso unico alternato causa rifacimento dei basoli.
    Alla richiesta di mandato al legale, appongo le relative firme, ma faccio notare che il tribunale adito è incompetente.
    Alla fine: la mia compagnia non si presenta e mi chiede il rimborso di una franchigia di 500,00.
    Per fortuna ho un fratello avvocato che risolve tutto accusandoli di mala gestione.
    Davanti a questo passo, pur non assumendosi responsabilità, la compagnia decide di soprassedere sulla franchigia.
    Ma se ne scorda: da mandato ad un istituto di recupero credito per la somma che mi aveva abbuonato!
    In sintesi: la compagnia ha pagato 2400,00 per un incidente inesistente, 500,00 a mio fratello per le sue spettanze tuta la varia burocrazia e la società di recupero credito che mi ha importunato.

  • vincenzo |

    visto che le tariffe rca auto a napoli sono molto alte a causa dei falsi incidenti denunciati,perchè le compagnie di assicurazioni non installano a tutte le auto le scatole nere?

  • Maurizio Caprino |

    Per lo stesso motivo per cui chi è in prima classe a Milano paga diversamente che a Bergamo o a Cagliari o a Canicattì: sono diversi i costi dei risarcimenti. Questo per colpa tanto di altri napoletani disonesti quanto dello Stato e delle compagnie che si sono lasciate sfuggire la situazione dalle mani. Sono 15 anni che lo scrivo.

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