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Il bimbo abbandonato sull’Autobrennero. Genitori distratti? Molto peggio: ignorano seggiolini e cinture

Quella del bimbo dimenticato dai genitori sul camper sull'Autobrennero non è solo una storia strappalacrime come si legge oggi sulle cronache. Si può dire quello che si vuole sul grado di attenzione dei genitori e sul trauma che hanno provocato al bambino per l'abbandono (involontario) che gli hanno fatto sentire. Ma, come ha notato giustamente PeoFSZ1600, non sarebbe accaduto nulla se solo i genitori avessero fatto la cosa più semplice del mondo: rispettare l'obbligo di usare cinture e seggiolini.

Forse, nella realtà pratica, è una cosa complicata: se gli italiani non sanno nemmeno che è obbligatorio allacciare le cinture posteriori, figurarsi che trauma psichico deriverebbe loro la notizia che occorre allacciarsi anche in camper: sarebbe la fine di un mito, quello della casa viaggiante, dove puoi vivere come nel tuo salotto anche se sei in circolazione.

Probabilmente è per questa mentalità che i genitori del bimbo "dimenticato" l'altro giorno sull'Autobrennero lo hanno messo a dormire durante il viaggio, si sono fermati lasciandolo nel letto del camper e sono ripartiti dando per scontato che non si fosse mosso da lì (mentre invece si era svegliato ed era sceso). Se solo avessero immaginato che cosa può capitare senza cinture in un incidente neanche tanto violento o quanto un camper sia poco protettivo nonostante le apparenze, si sarebbero tenuti il figlio a dormire regolarmente allacciato su un sedile.

  • Stefania |

    @Paoloblog, allora se generalizzare su tutti i camperisti un comportamento che neanche è citato nell’articolo e che si suppone, bè …se si deve commentare senza generalizzare allora si commenti il fatto specifico dell’articolo. Perché giudicare il singolo fatto è esprimere un’opinione, generalizzare sulla categoria è innescare la polemica. E’ come se in un articolo che parla di un incidente causato da un tale x che appartiene alla categoria y e che non ha rispettate il segnale di stop, arrivi qualcuno che commenta: certo che tutti quelli della categoria y poi passano pure con il rosso!
    Poi scusami, ma lo hai letto il post? Dice testualmente (copio/incollo) “Certo è che tra i camperisti è molto diffuso l’uso di mettere a letto i figli piccoli e partire per la trasferta, ignorando sia il codice della strada (in primis!) sia il buonsenso.” E tu mi dici che non ha detto che ignorano il codice della strada? Ma forse sto solo perdendo tempo a spiegare …

  • Paoblog |

    @stefania: Io ho guardato l’ordine delle risposte e resto dell’idea che sia tu ad aver dato il via ad una polemica, visto che Renato58 ha risposto parlando di camper perchè in questo post l’argomento è quello; non si può ogni volta fare una lunghissima premessa nella quale parlare di tutti quelli che non rispettano le norme, che siano automobilisti o pedoni.
    °°°
    Lo sa lui,lo so io, lo sai tu, che le infrazioni le fanno tutti, ma se nello specifico si parla di camper, va da sè che non si allarghi il discorso ad altro, perdendo di vista il significato del post.
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    In ogni caso, visto da qua, nel momento in cui inzi la risposta scrivendo “Rispondo a Renato58 che indica i camperisti come coloro che ignorano il codice della strada.” cosa che tra l’altro lui non ha detto, mi sembra proprio che si perda di vista il tutto.
    °°°
    In seconda battuta anche la precisazione seguente “ma uno o lo è o non lo è camperista!” è provocatoria. Sarebbe come a dire che se uno va in vacanza in campeggio non può ogni tanto andare in albergo o viceversa? E di conseguenza ci si può esprimere in merito solo se si fanno le vacanze SOLO in camper?
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    Suvvia questo è veramente dividere tutto in categorie e metterle l’una di fronte all’altra.
    °°°
    Ed infine, in questo post si parla di (alcuni)camperisti e ciò non toglie il fatto che ognui utente della strada abbia le sue colpe e demeriti.
    °°°
    D’altro canto dato che non si gira tutto il giorno in camper, si usa anche l’auto, va da sè che si portano appresso le cattive abitudini, per cui un automobilista virtuoso sarà tale anche in camper e viceversa quello che gira senza cinture e lascia i figli sul sedile senza seggiolino avrà lo stesso comportamento sul camper…
    °°°
    Si ritorna quindi ai soliti discorsi, ancor prima del rispetto delle norme, manca la cultura della sicurezza.

  • Stefania |

    @Paoloblog, guarda che non l’ho mica iniziata io lo scontro fra categorie. Guarda l’ordine dei commenti! Ho solo risposto, secondo le mie conoscenze. Quando si tratta parlar male della categoria camperisti tutti d’accordo, quando i camperisti si difendono guai a “toccare” le cattive abitudini delle altre categorie! Non ho lanciato io la polemica.
    @Renato58, scusami dici di essere “spesso” camperista, ma uno o lo è o non lo è camperista! E poi ti volevo chiedere, come fai a sapere le abitudini dei camperisti all’interno degli abitacoli? non sono mica trasparenti le pareti del camper! Si potrebbe invece parlare della stragrande maggioranza degli automobilisti che circolano senza cinture (neanche nei sedili anteriori)!

  • Renato58 |

    @Stefania. Io non dico che “i camperisti ignorano il codice della strada”. Sono io stesso spesso camperista e non condivido questo genere di generalizzazioni. Mi permetto di segnalare un’abitudine pericolosa, molto diffusa tra i camperisti, che è quella di viaggiare mentre i figli dormono nei loro lettini. Abitudine che è in contrasto con la norma del cds che impone a tutti i passeggeri del camper di sedere a cinture allacciate SOLO nei posti previsti in sede di omologazione nella dinette. E NON nei letti!
    Abitudine che, come dimostrano i crash test segnalati da Caprino, può avere risvolti molto pericolosi.
    Questi sono fatti, non preconcetti. Che poi le nostre strade siano una jungla, dove ogni categoria (pedoni, ciclisti, scooteristi, automobilisti, camperisti, camionisti e via dicendo) è in guerra con l’altra non è una novità. Ed è il motivo, per esempio, per cui io in camper o in auto le vacanze “al volante” preferisco farle all’estero, in Francia. Dove anni di attenzione alla sicurezza stradale hanno trasformato i nostri cugini latini in compagni di strada molto più piacevoli.

  • Paoblog |

    @stefania: dobbiamo sempre tramutare ogni scambio di opinioni in uno scontro fra categorie?
    °
    Da quelche leggo Renato ha detto che l’abitudine di mettere a letto i piccoli è diffusa fra “molti” (e non ha detto tutti) cosa “questa” che è una violazione del CdS.
    °
    Detto questo, da ex-motociclista ho espresso spesso critiche a quelli che in moto hanno certe condotte di guida, come automobilista critico ciclisti e pedoni, e quando secondo dall’auto e mi tramuto in pedone, crtico gli automobilisti.
    °
    Non nascondiamoci dietro ad un dito oppure ad una categoria; viviamo in una società, in un paese, dove molti pretendono dagli altri il rispetto delle regole, salvo poi seguire solo quelle che fanno comodo. E’ un triste dato di fatto.
    °
    Ed è altrettanto triste che ogni qual volta qualcuno segnali i cattivi comportamenti di certi (che purtroppo sono “molti”), subito ci sia l’alzata di scudi della “categoria”, che siano tassisti, camionisti, camperisti, ecc..
    °
    Ci sono molti che additano i guidatori di Smart come dei pazzi irresponsabili, a me da fastidio essere accomunato a certa gente, ma è purtroppo vero che sono in molti ad avere uno stile di guida scorretto. Fermo restando che le opinioni sono condivisibili o meno, quello che fa la differenza, nelle critiche, sono i toni.
    °
    Resta il fatto che così come ci sono alcuni (pochi) camper che dopo aver causato l’inevitabile coda su certe statali, si fermano a lato per far defluire il traffico, ne vedo molti di più tentare sorpassi improbabili, visto il mezzo, per poi restare fissi in mezzo all’autostrada a 90 kmh. (in compagnia di una massa infinita di automobilisti, sia chiaro).

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