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Perché una supermulta anche per chi non riesce ad assicurarsi e non circola?

Oggi, se tutto andrà bene, il Consiglio dei ministri approverà tre decreti-legge pesanti, tra cui l’ennesimo sullo sviluppo. Qui dentro dovrebbe esserci un ennesimo “pacchetto” sulla Rc auto, che arriverebbe mentre ancora è largamente inattuato quello contenuto nel Dl liberalizzazioni di gennaio. Stavolta sono previsti tre punti-chiave:
– abolizione per tutti del tacito rinnovo delle polizze;
– prezzi direttamente confrontabili in modo completo, perché l’offerta delle compagnie verrebbe standardizzata (pacchetto-base ed estensioni facoltative ma di contenuto uguale per tutti, “scavalcando” il ruolo dell’agente assicurativo);
– costituzione dell’agenzia antifrodi.
Ma, in tutto questo fermento, nessuno pensa a una vera misura anticrisi, semplice e che almeno impedisce di affliggere oltremodo chi è in difficoltà: differenziare le multe per mancata assicurazione tra chi va lo stesso in giro e chi, invece, lascia l’auto parcheggiata in strada.
Tecnicamente, entrambi sono passibili di una sanzione di 700 euro, perché entrambi circolano. Ma il poveraccio che non ha i soldi né per la polizza né per il garage e rinuncia a usare l’auto (circolazione statica) causa un rischio molto minore di chi invece ci va in giro come se nulla fosse (circolazione dinamica).

La proposta viene da Stefano Donati, comandante della Polizia municipale di Bari e segretario generale dell’Ancupm (l’associazione di comandanti e ufficiali). E non è un caso: molti casi di mancata copertura assicurativa vengono scoperti proprio perché ci sono veicoli in sosta prolungata che sembrano abbandonati in strada: i residenti chiamano i vigili per farli rimuovere e la supermulta al poveraccio deve scattare per forza.

  • ROBERTO CASIRAGHI |

    Fa ridere che un’auto parcheggiata sia considerata dal fisco in “circolazione statica”. Il sopruso fiscale comincia già dal linguaggio. Vengono completamente ridefiniti i concetti delle parole normali per cui si definisce circolante un’auto che magari è e rimarrà ferma per l’eternità. Per cui quando si commina la multa di 700 euro all’auto “circolante” nessun cittadino potrà accorgersi dell’enormità in quanto tutti, in buona fede, penseranno che l’auto stesse davvero circolando! Quante sono le mostruosità lessical-fiscali di questo tipo? Probabilmente innumerevoli, un grazie al Sole 24 Ore che le annota e documenta diligentemente.
    [risponde Maurizio Caprino] Attenzione, però: la questione della circolazione statica parte dal Codice della strada e viene usata anche per multare chi ha l’auto parcheggiata su strada aperta al traffico senza copertura assicurativa. La multa è la stessa rispetto a chi transita su strada e, come ha norato qualcuno, questo è ingiusto: http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/2012/10/perch%C3%A9-una-supermulta-anche-per-chi-non-riesce-ad-assicurarsi-e-non-circola.html.

  • Daniele |

    Io metterei piuttosto un tetto limite: entro una certa data senza assicurazione (a veicolo fermo, ma in questo caso come dice flori2 è difficile stabilire chi davvero lascia l’auto parcheggiata e chi circola) sanzioni minori, perchè è vero che 700 euro sono un’enormità per chi non ha soldi. Ma dopo tot mesi basta, l’auto se non puoi permettertela la vendi. Del resto che senso ha tenerla ferma? Quali benefici reca? Bisognerebbe cambiare un po’ la mentalità tutta italiana che senza l’automobile di proprietà sei un mezz’uomo. Le alternative esistono: car sharing, mezzi pubblici, biciclette, noleggio, car pooling… Il panorama è cambiato, che lo vogliamo o no.

  • erreci |

    Il dr. Donati vorrebbe incentivare la sosta sulle tante zone blu istituite in Bari…onerosissime.
    Ha ben altro da proporre nel suo ruolo istituzionale.
    Con i tanti parcheggi privati divenuti esercizi commerciali e quant’altro, se utilizzati a norma di Legge, vigente dal 1967 , non avremmo neanche tutte le problematiche afferenti gli intasamenti.

  • flori2 |

    Come si fa a dire che il poveraccio non circolava?
    Se non puoi permetterti l’auto lo si da via, no a scorciatoie.

  • Dario |

    Dubito fortemente che queste tematiche vengano studiate dall’esecutivo, non si può essere “tuttologi”. Chi non può pagare l’assicurazione deve vendere o rottamare punto.
    Invece se dovesse passare questa norma vedreemo ulteriormente amplificare la platea di auto senza assicurazione con i conseguenti costi sociali.

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