Anche le pattuglie devono mettere l’autovelox un chilometro dopo il segnale?

Sui cavilli dei controlli di velocità non si finisce mai di discutere. L’altro giorno alla Camera c’è stato un fuoco di tre risoluzioni che convergeva sul tentativo di far applicare la “regola del chilometro” anche ai controlli non automatici, cioè effettuati da pattuglie appostate ( http://www.poliziamunicipale.it/aree/attual.aspx?s=4&idt=6&id=3268 ). La legge 120/10 (articolo 25) è stata sempre interpretata dal ministero dell’Interno nel senso che riguarda solo le postazioni fisse automatiche.

Sarà che sono in ferie, ma oggi non mi va di addentrarmi in disquisizioni giuridiche. Piuttosto, voglio sottolineare che ancora una volta cogliamo un frutto del clima che abbiamo creato: furbi molti trasgressori (per farla franca), furbi molti controllori (per fare cassa), diffidenze reciproche, scarsa comunicazione delle iniziative serie, tante ipocrisie, demagogie e pretestuosità. Così è passata l’idea che TUTTI i controlli vengano svolti SOLO per fare cassa e di sicurezza si parla solo in convegni più o meno ristretti o credibili.
In questo contesto, negli ultimi cinque anni in Parlamento ha avuto successo l’idea che – piuttosto che penalizzare chi fa cassa – andavamo ostacolati tutti i controlli di velocità, imponendo regole grottesche (presegnalazione e visibilità degli apparecchi, obbligo di piazzarli almeno un chilometro dopo il segnale di limite di velocità, sostanziale bando delle postazioni fisse dai centri abitati). E ci teniamo le dispute sui dettagli di queste regole.

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  • goldwing98 |

    @ giancar. Io non mi arrovello il cervello su quelle cose; non lo faccio perchè, sinceramente, non c’è da fare alcuno sforzo per notare certe cose: sono sotto gli occhi di tutti.
    E’ lei e gente come lei che non le vede, perchè non vuole vederle.
    Lei piuttosto, continua ad arrovellarsi cercando di giustificare l’ingiustificabile, arrampicandosi sugli specchi con argomenti che nulla c’entrano e scrivendo post senza senso.
    Contento lei.

  • giancar |

    Chi si contenta gode caro goldwing98.
    Viva con leggerezza e veda di godere un po’ anche lei invece di arrovellarsi sempre il cervello sul fare cassa e sui comuni famelici.

  • goldwing98 |

    @ giancar. Comodo scrivere “mettendo però il suo nome e cognome” e poi, quando io faccio notare che lo metto sempre, uscirsene con un pilatesco “ma le mie generalità sono del tutto insignificanti”!
    Suvvia, un minimo di coerenza!
    Il resto del suo post è irrilevante: cose già dette e cui ho già risposto.

  • giancar |

    Mi spiace goldwing98 ma le mie generalità sono del tutto insignificanti.
    Lei è una persona nota che viaggia per il mondo.
    Io sono un uomo normale anche se informato, molto informato.
    Da giovane ho condotto autocarri, bus, autotreni, ho fatto anche l’elettricista e il rappresentante di commercio prima di intraprendere lavori di maggiore responsabilità.
    In ogni modo ho percorso un mare di chilometri sulla strada, ho visto incidenti di ogni tipo e conosco il modo di operare di molte polizie locali italiane come pure quello delle altre forze di polizia.
    Di sicuro, per quanto riguarda la polizia locale, l’eccellenza non è dappertutto ma sappia che anche gli altri non sempre eccellono, anzi…
    Di una cosa sono sicuro, oltre ogni ragionevole dubbio. Dove i vigili lavorano e controllano (senza tanti complimenti) la circolazione è molto più ordinata e scorrevole. Dove funzionano i velox a go go gli incidenti stradali calano considerevolmente, soprattutto calavano prima del 2009 quando si potevano mettere le pattuglie nascoste.
    Dove il velox non alligna gli incidenti si moltiplicano. Se passi in quelle città povere di controllo e di velox il lunedì mattina vedi il risultato delle scorribande notturne, segnali stradali e recinzione danneggiate, gard rail divelti se non ci è scappato il ferito o il morto.
    Quelli che come lei criticano di continuo i vigili, quelli che sono sistematicamente contro ogni tipo di controllo, quelli che tutelano il contravventore organizzandoli in comitati e fornendogli i cavilli per fare ricorso fanno un pessimo servizio alla collettività perché di fatto danneggiano la sicurezza stradale.
    E un dubbio sorge spontaneo. Perché tanta antipatia ?
    C’è qualcosa di personale ?
    Un mio amico non poteva vedere i vigili.
    Ne aveva mandato uno al diavolo e si era preso una denuncia per oltraggio.
    Peggio per lui però, se fosse stato più educato…

  • goldwing98 |

    @ giancar. Chi di dovere è stato già informato, ma non posso certo andare a caccia di tutti quelli che si comportano scorrettamente in tutta Italia; ho altro da fare e non è il mio lavoro.
    In ogni caso, qui si parla di una questione di principio: io ho contestato l’obiezione che, prima di pretendere il rispetto della Legge, la si debba rispettare: no, la pubblica amministrazione deve rispettare la Legge anche verso chi non la rispetta.
    Inoltre io ho parlato anche di atti e comportamenti che, pur se formalmente non contro Legge, sono contro il buon senso e contro un comportamento corretto e il bene comune, cui dovrebbe tendere l’azione amministrativa.
    Infine, le mie affermazioni sono sempre firmate con nome e cognome, anche su questo blog (basta cliccare sul mio nick per vedere la mia identità): non posso dire lo stesso di lei.

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