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Vergilius multa più sulla Domiziana che sulla Romea. Ma non dipende dai guidatori

E ora non dite che al Sud sono più indisciplinati che al Nord. Potrà anche essere vero (anche se il discorso è molto complesso), ma non è questa la conclusione da trarre dal primo bilancio stagionale del Vergilius (il Tutor dell’Anas), secondo cui le infrazioni rilevate su Domiziana (alle porte di Napoli) e Aurelia (appena fuori Roma) sono più di quelle accertate sulla Romea presso Ravenna.
 
Spicca in particolare il dato napoletano. La Polizia stradale – tra il 27 luglio e il 31 agosto – nelle 750 ore di servizio sulla ‘via Aurelia’ ha elevato 9.371 contravvenzioni; nelle 257 ore di servizio sulla ‘via Romea’ ha elevato 211 verbali e nelle 390 ore di servizio sulla ‘via Domiziana’ ha redatto 20.344 verbali.

Ma va considerato che quel tratto di Domiziana è ben più scorrevole di quelli di Aurelia e Romea messi sotto controllo: ha carreggiata doppia e larga e poche curve. Insomma, la tipica strada dove c’è il limite di 90 solo per il rischio teorico che si trovino trattori o bici. Quindi il limite, pur tecnicamente giustificato, è poco credibile. Specie negli orari in cui non c’è traffico.

Anche il tratto romano dell’Aurelia è a doppia carreggiata, ma è più lento. Invece la Romea è a carreggiata unica. Tutto perfettamente in linea con i dati delle infrazioni rilevate.

Quindi, dipende soprattutto dalla strada.

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  • Michele |

    Posso chiedere ad Alessandro di rendere disponibile il modello del ricorso che ha determinato la prima sentenza a favore del multato. Sono uno dei tanti

  • Alessandro Patanè |

    Gentile dott. Caprino,
    mi spiace vedere che non ha pubblicato la mia risposta nel suo blog. La presente per informarla che oggi è stato accolto uno dei primi 300 ricorsi che sono stati presentati ai giudici di pace per la nullità di omologa come ho chiarito nei miei post passati.
    Saluti
    [risponde Maurizio Caprino] Non ho ricevuto alcuna risposta. Me la reinvii, per cortesia.

  • Maurizio Caprino |

    Personalmente, almeno per ora, non vedo motivazioni serie per arrivare a un ricorso.

  • Rosario |

    Salve a tutti, in data 03/08/2012 sono stato multato dal sistema tutor presente sulla domitiana di napoli in direzione lago patria 159 euro + 3 punti dalla patente posso in qualche modo fare ricorso? Grazie e buona giornata a tutti

  • Alessandro Patanè |

    OMOLOGA NULLA SICVE TUTOR E SICVE VERGILIUS
    Il Vergilius ha la stessa omologazione del (Sicve) Tutor, quello senza spire induttive per intendersi (ossia è l’estensione di omologa originale del Sicve Tutor la n.3999 del 24/12/2004, con la variazione/estensione di una componente hardware che si legge nel decreto n.4413 del 5 settembre 2011). Clamoroso errore commesso da Autostrade per l’Italia spa che effettua la voltura di tutte le omologhe in capo a se con il decreto n. 97818 del 9 dicembre del 2010 (un incomprensibile harakiri? o furbata all’italiana della serie… io posso tutto?) giustificando con un affitto di ramo d’azienda ad Autostrade Tech spa.
    Il trasferimento dell’omologazione con decreto n. 97818 del 9 dicembre 2010 è un atto nullo, quindi chiunque sia stato sanzionato con sistemi omologati da Autostrade per l’Italia spa e poi trasferiti ad Autostrade Tech spa può impugnare il verbale per nullità; ma c’è di più chi avesse pagato e gli fossero stati levati i punti patente può chiedere la restituzione delle somme e dei punti (ripeto solo quelli dopo il 9 dicembre 2010). Infatti, l’art. 45 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 – Nuovo Codice della Strada – e successive modificazioni e l’art. 192 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada – e successive modificazioni, regolano l’omologazione delle apparecchiature. Più precisamente, il comma 5 dell’art. 192 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada, recita testualmente che “la omologazione o la approvazione di prototipi è valida solo a nome del richiedente e non è trasmissibile a soggetti diversi”. Difatti l’omologazione rilasciata dal Ministero è esclusiva del richiedente vuoi persona fisica e vuoi persona giuridica, un diritto assoluto intrasmissibile. So per certo (perchè sono stato interpellato al riguardo per un supporto tecnico e giuridico sulla questione, avendoci lavorato) che è stata costituitta un’associazione per promuovere una class action nei confronti di Autostrade Tech spa e della Polizia Stradale per la restituzione delle somme pagate per i verbali con rilevazioni di infrazioni da Sicve dal 9 dicembre 2010 ad oggi. Quindi nella situazione di fatto che dire degli spaventapasseri Vergilius e Tutor…non preoccupatevi…i verbali sono nulli per nullità di omologa e per chi ha già pagato c’è la possibilità di richiedere indietro soldi e punti patente.
    ed ancora
    Il problema della nullità del Sicve (Tutor o Vergilius) è un’anomalia macroscopica che non si caspisce come nessuno non se ne sia accorto dal 9 dicembre 2010 ad oggi. A dicembre 2011 sono stato contattato per supportare una serie di ricorsi presso i GdP di diverse provincie per verbali Sicve Tutor, ad oggi non c’è stato ancora alcun dibbattimento, appena avremo i primi esiti ve ne renderò notizia. In ogni caso i ricorsi sono stati incentrati sulla dimostrazione di una serie di anomalie:
    A) Nullità di omologa;
    B) Indeterminazione del tipo di apparecchiatura utilizzata per l’accertamento dei transiti;
    C) Mancata indicazione del controllo periodico del sistema;
    D) Illegittimità Costituzionale del Sistema per violazione del Principio di non Discriminazione;
    E) Mancanza dell’indicazione e della firma del responsabile del procedimento amministrativo e del responsabile del procedimento informatico;
    F) Violazione del diritto di difesa.
    Ai GdP interpellati è stato richiesto in via principale dichiarare invalidi e/o nulli il verbali di accertamento opposti per i motivi di cui sopra. Inoltre si richiedeva, la documentazione tecnica del Sistema Sicve ed in particolare quella relativa all’istallazione delle postazioni di rilevamento, quella dei verbali di conformità prescritti dalle omologhe, quella dei verbali di controllo periodico del sistema e delle apparecchiature di rilevamento transiti; Inoltre si chiedeva la prova testimoniale, la sequenza fotografica o la ripresa video, espressamente imposta a carico degli agenti accertatori in base dell’art. 4 3 comma della legge 168/02. Accertata la nullità dei verbali per nullità della omologazione come illustrato, si chiede di porre sotto sequestro come previsto dalla legge il sistema Sicve-Tutor in uso alla Polizia Stradale per contenere il danno all’erario dall’utilizzo improprio del sistema di sanzionamento. Conseguentemente inviare gli atti alla Corte dei Conti per l’accertamento del danno all’erario cagionato per la produzione di tutti i verbali nulli o annullabili prodotti dal 09/12/2010 e trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica al fine di accertare i motivi che hanno consentito una trasmissione di omologa contro legge, come indicato, concessa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con Decreto dirigenziale 9 dicembre 2010 n. 97818.
    Diego Abbatantuono direbbe: “Scusa se è poco”!
    Per i difensori del Sicve…. è un sistema geniale, nato bene (ma non senza macchia vedi la vicenda Craft srl di Romolo Donnini) e che rischia di diventare un clamoroso autogol per la supponenza (perchè ci sono altre vicende che stanno per venire alla luce) con cui è stato portato avanti questo progetto.
    In ogni caso un consiglio per tutti, rispettate le leggi ed i limiti di velocità.

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