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Più infrazioni e più multe: l’altra faccia del rapporto Aci-Censis

Certo, con la crisi il dato fondamentale del rapporto Aci-Censis presentato oggi è il fatto che usare l'auto – anche un'utilitaria – sta diventando un lusso. Ma, leggendo la versione integrale (Scarica Rapporto completo ACI-CENSIS) si scopre che ci sono cattive notizie anche sul fronte della sicurezza: nonostante i controlli automatici aumentino i casi in cui certe infrazioni vengono punite, aumentano gli italiani che "confessano" di trasgredire. Come se pagare le multe non stesse diventando anche quello un lusso.


Probabilmente incide l'elevata probabilità di farla franca: controlli automatici a parte, mediamente gli agenti in strada sono sempre pochi e impegnati a fare altro (e infatti non è raro vedere gente che supera pattuglie a velocità ben superiori al consentito senza che nulla accada).

Forse la gente sta imparando a convivere anche con i controlli automatici: il rapporto dà conto anche di gente che si dice indifferente al Tutor e che ritiene di essere al sicuro grazie ai navigatori e agli smartphone che segnalano le postazioni fisse. Non pare invece esserci gran fiducia nelle presegnalazioni che sono obbligatorie dall'agosto 2007 prima di ogni controllo di velocità: sono proliferati talmente tanti cartelli che ormai la gente ha praticamente imparato a ignorarli. Sarà per questo e per una non totale affidabilità di navigatori e smartphone che sono aumentate anche le multe?

  • Dany |

    Molto interessante il rapporto del XIX RAPPORTO ACI-CENSIS 2011. Beh forse è l’ora che qualcuno intervenga seriamente per far diminuire drasticamente gli incidenti. Le cause ormai son sempre le stesse da numerosi anni e benchè si siano inasprite le contravvenzioni restano ancora molto scarse i controlli sul territorio. Non è semplice ma occorre trovare sistemi e modi per far cambiare la mentalità ai cittadini italiani. La sicurezza è un diritto ed un dovere di tutti ed occorre riuscire a far comprendere che si può essere contemporaneamente pedoni, ciclisti, autisti, anziani e principianti alla guida ma occorre, il rispetto reciproco di tutti e per tutti.

  • andrea105 |

    quanto al tutor, mesi or sono circolava su internet la leggenda metropolitana secondo cui, riducendo la velocità ben sotto il limite quando si passa sotto i “portali”, si poteva viaggiare oltre il limite tra un portale e l’altro senza incorrere nella “multa”;
    forse è per questo che sono aumentate le multe?
    personalmente non ho mai provato, quando possibile imposto il cruise control a 137 kmh, equivalenti a 132 kmh reali

  • CarPooling Italia |

    Dal Rapporto Censis emerge anche la keyword “condivisione” come soluzione ai problemi di mobilità… per questo molte istituzioni regionali e comunali stanno incentivando l’utilizzo del car sharing o del car pooling!
    Il carsharing consiste nel noleggio di una vettura ad ore, per rendere superflua l’auto di proprietà, mentre il carpooling consiste nell’utilizzo della propria auto in condivisione con passeggeri che effettuano la nostra stessa strada. Questo é attuabile da tutti, basta cercare compagni di viaggio su piattaforme come http://www.carpooling.it!

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