Troppi pirati: è colpa anche delle polizze false. Ma le denunce scarseggiano

Doppietta! L'Isvap continua a sfornare comunicati di allerta sulle polizze Rc auto fantasma: due negli ultimi due giorni (Scarica Storebrand 6 ottobre 2011     Scarica YES_Comunicato stampa 7 ottobre 2011). Ennesimo segnale preoccupante su un fenomeno che pare fuori controllo, che arriva nelle stesse ore in cui l'Asaps denuncia che c'è anche la mancanza di una copertura assicurativa tra le cause del boom che la pirateria stradale sta avendo quest'anno.

In questa bufera, che ti fanno alcune compagnie? Rispondono "no grazie" alle segnalazioni delle forze di polizie che trovano gente in giro con loro polizze falsificate: ho notizia che la Cattolica comunica di sporgere querela esclusivamente quando c'è di mezzo un incidente.


Mi spiace per la Cattolica, che per anni si è distinta per la correttezza delle proprie iniziative. Mi fa piacere che invece altre compagnie siano state più attive. Ma il punto è sempre quello: come mai una compagnia ha atteggiamenti così rinunciatari?

La risposta è sempre la stessa: il serio rischio che tutto vada in prescrizione, quindi che la denuncia sia inutile.

  • marco |

    Siamo sempre li’, in un modo o nell’altro in galera per piccoli illeciti amministrativi non ci deve mai andare nessuno, tutte le forze politiche su questo tacitamente concordano, ed alla fine se ne sono accorti proprio tutti e si regolano di conseguenza.

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