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“Gli italiani tengono alla sicurezza dei bimbi”. Lo dice un sondaggio (pubblicitario)

Ma come li fanno i sondaggi? A dar retta all'ultimo - commissionato dalla Opel Italia per tenere desta l'attenzione sulla nuova Meriva a qualche mese dal battage pubblicitario concomitante col lancio sul mercato – quando vanno in auto gli italiani sarebbero preoccupati principalmente dalla sicurezza dei bambini e dal mal di schiena. Lasciamo perdere quest'ultimo fastidio e concentriamoci sui bambini: siamo in un Paese dove, a giudicare dallo scarsissimo numero di auto con seggiolino, o è appena passato Erode o c'è stata una seria epidemia di infertilità. Poi però si va per giardini pubblici e ludoteche e si scopre che bimbi in giro ce n'è più di qualcuno. Solo che vengono trasportati senza seggiolino. Sarebbe questo il Paese che tanto si preoccupa della sicurezza dei propri piccoli in auto?


Poi, leggendo meglio il comunicato della Opel (che vi riporto integralmente qui sotto), si scopre che la sicurezza dei bambini è intesa soprattutto in fase di salita e discesa dall'auto. Guardacaso, la Meriva è l'unico modello sul mercato ad avere le portiere con apertura "ad armadio", che servono giusto alla bisogna…

Non voglio sminuire l'importanza di certi dettagli. Anzi, cinque mesi fa ho sollevato il problema della difficoltà di allacciare i bimbi in tempi compatibili con la pazienza degli altri automobilisti, vincendo pure il premio giornalistico Direct Line. Ma, per favore, non venitemi a raccontare che gli italiani tengono alla sicurezza dei bambini in auto.

(ANSA) – ROMA, 21 MAR – Nelle 4,6 ore passate in macchina
mediamente da ciascun individuo ogni settimana, la sicurezza dei
bambini e il mal di schiena sono le maggiori preoccupazioni
degli italiani. È quanto emerge da un'indagine promossa da Opel
Meriva in collaborazione con Doxa, da cui si evince anche che un
18% degli intervistati supera al volante addirittura le 8 ore
settimanali, considerando che chi usa l'auto principalmente per
recarsi al lavoro passa in macchina in media 6,9 ore
settimanali, ovvero 1 ora e 20 minuti al giorno se si
considerano i 5 feriali.
   L'analisi – informa una nota – mette in luce come durante
questa attività le maggiori preoccupazioni siano connesse alla
gestione in auto dei bambini (31%), a problemi fisici legati a
postura o movimenti particolari (29%) e a operazioni di
carico/scarico dell'automobile (10%). In particolare, il 40%
degli intervistati definisce problematici i seguenti fattori:
gestione dei bambini (pericoli legati alla sicurezza dei bambini
in fase di discesa 21%, difficoltà nel carico e scarico dei
bambini 10%. Per un totale del 31%); problemi fisici (mal di
schiena 15%, indolenzimento delle gambe 9%, difficoltà in
salita e discesa dal mezzo 5%. Per un totale del 29%);
difficoltà nel carico e scarico di bagagli ingombranti (10%). 
Isolando nel campione i conducenti che utilizzano l'auto
prevalentemente per lavorare, si trovano percentuali più
elevate di chi dichiara il mal di schiena (25%) e
l'indolenzimento alle gambe (17%) fra le maggiori
preoccupazioni.
   Tra gli intervistati, le più sensibili agli acciacchi
procurati dalla vita in auto e alla sicurezza dei bambini
risultano essere le donne, che esplicitano una maggiore
attenzione verso le condizioni di sicurezza e comodità,
soprattutto con l'aumentare dell'età. Curiosamente emerge
inoltre che a riscontrare maggiore problematicità siano i
passeggeri e non i conducenti, possibile segnale – rileva
l'indagine Doxa – che sia il passeggero, spesso la mamma, a
preoccuparsi delle operazioni di salita, discesa e messa in
sicurezza nell'auto dei figli.
   «Nella progettazione delle nostre auto il cliente e il suo
stile di vita rappresentano un aspetto cruciale. Logica
conseguenza – ha dichiarato il direttore Comunicazione di Opel
Italia Carlo Forni – è un'attenzione maniacale alla ricerca di
soluzioni che possano migliorare la flessibilità e il comfort e
ancora di più lo sono stati nella fase di progettazione della
Opel Meriva. È perseguendo questi obiettivi che sono nati i
diversi sistemi Flex di Opel e in particolare le Flex Doors, le
portiere con apertura a finestra, vero grande elemento
distintivo della nuova Opel Meriva». (ANSA)

     MRI
21-MAR-11 17:41 NNN

  • alfonso |

    Non è necessario essere esperti di statistica per constatare quanto gli italiani tengano alle cinture allacciate sui seggiolini : basta fare una visita nei pressi di una qualsiasi scuola negli orari di entrata e di uscita degli alunni: con la scusa di “tanto devo fare poca strada” se ne vedono veramente di tutti i colori . salvo poi assistere a scene di sensi di colpa dopo un sinistro dove il bimbo ha subito una lesione altrimenti evitabile.

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