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Quando il vigile fa multe a raffica ma si fa voler bene

Una storia da libro Cuore che viene da Mazzano, provincia di Roma: come segnala l'Anvu (associazione professionale di vigili), una vigilessa stagionale, Gisella Sciamanna, 43 anni, è stata "confermata a furor di popolo". Assunta il 1° giugno per coprire il periodo estivo, ha chiesto la proroga del contratto. Non per soldi: lei un lavoro ce l'aveva già, in un asilo. Ma Gisella aveva sempre avuto la passione per il servizio su strada e, una volta riuscita a svolgerlo davvero, ne aveva avuta una conferma. Così ha chiesto il prolungamento del contratto e il sindaco – pur con le immaginabili difficoltà di bilancio – ha detto sì fino a novembre.

A fargli prendere la decisione sono state anche le 250 firme di cittadini pro-Gisella. E dire che lei in soli tre mesi era riuscita a multare quasi altrettante persone. Dunque, non si può dire che i cittadini l'abbiano sostenuta per assicurarsi impunità. Probabilmente è stata la passione con cui Gisella ha svolto il suo lavoro a farla diventare benvoluta: pare si prodighi a spiegare alla gente che cosa non va fatto e perché, ricorrendo alla multa solo quando necessario.

Insomma, un punto a favore di chi vorrebbe tanti agenti a fare prevenzione in strada e non controlli automatici. Ma Mazzano non è Roma.

  • Giuseppe |

    Per esperienza diretta sulla strada, anch’io più di una volta dopo aver consegnato copia del verbale, sono stato salutato cordialmente dal cittadino con una stretta di mano….ed eravamo a Milano città….una volta addirittura il presidente di Assolombarda ha zittito il suo autista ( contrariato per l’imminente contestazione ) con: “lei ha perfettamente ragione” . Per una volta mi sono risparmiato il classico:”Lei non sa chi sono io…!!”

  • pisione (ex claudio) |

    dubito che chi ha firmato sia tra i multati.Comunque un vigile che spiega perchè sbagli è molto positivo (o forse negativo? vuol dire che non conosco il cds)
    [risponde Maurizio Caprino] Non è solo una questione di ignoranza del Cds: ci sono cose non previste da alcuna legge ma che è necessario ugualmente conoscere per essere guidatori sicuri.

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