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“Con l’utilitaria non perdete in sicurezza”. Mica tanto

Paoblog (http://paoblog.wordpress.com/2009/11/03/auto-piccole-ma-grandi-dentro/) mi segnala un interessante riassunto di Altroconsumo sulle caratteristiche delle utilitarie. Con la crisi, sono vetture che evidentemente si stanno riscoprendo, ma ciò porta a fare i conti anche con la mancanza di spazio a bordo, che un po' tutti ci eravamo dimenticati negli anni in cui compravamo vetture sempre più grandi (mi pare che questo sia pure il senso dell'editoriale del direttore di "Quattroruote" questo mese). Ma Altroconsumo (di solito molto attento) fa un errore sulla sicurezza: scrive che le utilitarie non comportano rinunce rispetto ai modelli più grandi, motiva l'affermazione con i risultati generalmente buoni che ultimamente riportano nei crash-test e ammonisce che non bisogna dare troppa importanza alle loro dotazioni di sicurezza (che peraltro stanno migliorando anche nei segmenti di mercato più popolari). Dimentica che i crash-test frontali fatti contro un muro simulano l'impatto-tipo di una vettura contro un'altra auto di pari peso. Quindi un'utiltaria resta sempre vulnerabile, se finisce contro un modello più pesante (e negli ultimi 15 anni il peso medio del parco circolante è molto aumentato, anche a prescindere dal boom dei Suv).

  • socio AC imbufalito |

    Sono, per mio scorno, socio di AltroConsumo. Dato che mi occupo professionalmente di automobili, non passa test pubblicato da AC che non giuri di dare le dimissioni per le insulsaggini che ho letto.
    È una triste verità: l’associazione, che in altri settori è molto seria e attendibile, sul tema auto affastella sciocchezze come quella – una delle tante – sopra citate. Ignora completamente l’esistenza di segmenti e marchi, non sa che cosa sia un reale confronto di comfort mettendo sullo stesso piano prodotti coreani primo prezzo e premium tedeschi. Una volta, per combinazione, ho avuto modo di confrontarmi col loro responsabile di settore. Il tema era quello, scottante, dell’attendibilità dei crash test, specie su vetture dello stesso modello ma con motori e allestimenti diversi. Si pensi a quanto può influire nella dinamica di un test la presenza di un propulsore a quattro a sei cilindri, in termini di peso e ingombro nel cofano…
    La risposta, naif: “non ne so nulla, sa, i test li fanno in Belgio e noi abbiamo i diritti per pubblicarli!”.
    Fate come me, quando arrivate alle pagine delle auto, su AltroConsumo, saltatele a piè pari; la vostra salute ne avrà un beneficio, ve lo garantisco.

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