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Gli incidenti dei motociclisti – Già che ho superato la doppia striscia, mi volto a guardare una minigonna

Stavolta c'è mancato poco che capitasse a me di finire sulla rassegna settimanale Tom per Volkmann & Rossbach Italia (http://www.volkmann-rossbach.it/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=26&Itemid=83). L'altro giorno, percorrevo in auto il solito vialone (a quattro corsie senza spartitraffico) per venire in ufficio, ovviamente ben sapendo che qui sono di fatto in vigore le corsie reversibili vietate in Italia e molto usate a Barcellona: la doppia striscia continua a metà carreggiata viene superata da molti che cercano di avvantaggiarsi di un paio di posizioni al semaforo successivo. Tra questi, in senso contrario al mio, c'era anche un motociclista. Viaggiavo regolarmente nella corsia di sinistra della mia semicarreggiata (dovevo poi girare a sinistra) e, come al solito, confidavo nella particolare prontezza dei centauri nel rientrare nella loro semicarreggiata. Ma stavolta nulla. Anzi, questo signore si è girato a guardare una ragazza in minigonna, come se stesse seduto comodamente al tavolino di un bar. Totalmente incurante di essere in una posizione vietatissima e in rotta di collisione con una station wagon da 1.700 chili, la mia. Ho frenato, gli ho suonato, un po' sono riuscito io a invadere la corsia di chi mi stava a destra, un po' si è spostato anche lui e alla fine abbiamo evitato l'impatto per poco.

Morale: se pensate ancora che chi commette infrazioni stia più attento dei lumaconi rispettosi del Codice, vi sbagliate.

  • Fabrizio |

    Hai perfettamente ragione!!! Cmq voglio dire anche un’altra cosa. i cretini ci sono in tutte le categorie. Anche io lo scorso giugno ho rischiato di fare un frontale in moto perché un cretino stava scrivendo un sms ed è venuto dalla mia parte senza accorgersene, perché evidentemente stava guardando il display del cellulare…
    paura, panico, poi l’ho rincorso… si è scusato… meno male… credo che questo qua non farà mai più una cosa del genere per cosa gli ho detto e sono stato anche gentiluomo, senza nemmeno offenderlo….
    voglio dire che non ci sono le categorie di bravi e fighi e quelli degli scemi, è importante denunciare tutti i comportamenti criminosi, basta che poi non creiamo la leggenda metropolitana che siccome uno sale in moto allora è un criminale… ti assicuro che ogni tanto capita di trovare anche chi ti taglia la strada perché parte dal presupposto che tu fai il furbo sempre, perché tagli la coda.
    [risponde Maurizio Caprino] D’accordissimo: mai generalizzare. Però chi manda l’sms oltrepassa la mezzeria senza accorgersene, mentre il signore con cui ho avuto a che fare io l’aveva superata volontariamente e solo dopo si è girato a guardare lo spettacolo, come se stesse nel salotto di casa. Quindi non è finito contromano perché si era girato: ha deciso di girarsi nonostante fosse già contromano e avesse abbondantemente visto che stato arrivando su quella stessa corsia…

  • Fabrizio |

    Beh, da motociclista a motociclista direi che questo qua è un ganzo, come si dice dalle mie parti… Scherzi a parte, io giro in città in moto da marzo a ottobre inclusi e di distrazioni femminili ce ne sono a bizzeffe… Sono diventato quasi cieco a queste cose… finché uno gira col cinquantino ancora ancora una gamba o una scollatura si possono guardare, ma in moto è troppo pericoloso… meno male che non è successo nulla, ma vorrei dire una cosa:
    non è vero che tra i motociclisti c’è più attenzione. è vero invece che le statistiche dicono che tra automobilisti e motociclisti la percentuale di errate valutazioni in caso di incidente è similare, nonostante in moto non circolino i settantenni… cosa vuol dire questo? in genere vuol dire che il motociclista pecca di eccesso di confidenza… a chi non è capitato di fare anche solo senza intenti velleitari il passo più lungo della gamba? può costare caro in auto, ma in moto una piccola leggerezza non perdona…. ultimamente a leggere di sicurezza stradale sono diventato un lumacone, beh, quasi…
    [risponde Maurizio Caprino] Qui però non è solo l’azzardo semplice, ma l’azzardo nell’azzardo.

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