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Il Parlamento europeo rimanda la direttiva sfrutta-autisti

Sembra un miracolo: il Parlamento europeo ha rimandato indietro il testo della nuova direttiva sull’autotrasporto. Quella fortemente voluta dai Paesi dell’Est per fare concorrenza ancor più sleale ai nostri autotrasportatori, continuando a sfruttare gli autisti. Perché, tra le altre cose, consente di far loro saltare per ben tre volte il giorno obbligatorio di riposo settimanale: certo, poi alla fine tutti i giorni saltati si recuperano, ma ammesso che l’autista sia sopravvissuto alle settimane precedenti trascorse a tappe forzate.

Quello dato dal Parlamento europeo è un buon segnale. un mese fa si temeva che i giochi fossero chiusi, perché i Paesi fondatori della Ue non avevano i numeri per contrastare il blocco compatto di quelli dell’Est. Un dato che fa pensare su come funzionano le cose in Europa dopo l’allargamento della Ue all’Est e in previsione di un ulteriore allargamento.

La partita sulla nuova direttiva, comunque, resta aperta. Non a caso Maurizio Diamante, segretario nazionale della Fit-Cisl, fa dichiarato: “Continueremo a lottare assieme all’Etf, la Federazione europea dei lavoratori dei trasporti a cui siamo affiliati, e agli altri sindacati perché il pacchetto sia corretto: devono essere aumentate le tutele e i diritti per questa categoria di lavoratori più esposta allo sfruttamento di tante altre e devono essere ridotti i rischi per la sicurezza stradale”.

 

Comunicato stampa – 4 luglio 2018

 

Trasporto su gomma: Parlamento rinvia proposte in commissione per ulteriore esame

 

I deputati hanno respinto gli emendamenti alle proposte di riforma del settore del trasporto su strada e li hanno rinviati alla commissione per i trasporti per un riesame.

 

Il In una votazione di mercoledì, i deputati hanno respinto gli emendamenti alle tre proposte, sull’aggiornamento delle norme relative ai periodi di riposo dei conducenti, al cabotaggio e al distacco dei conducenti e alla lotta alle pratiche illegali e li hanno rinviati alla commissione per un ulteriore esame, ai sensi dell’articolo 59, paragrafo 4, del regolamento del Parlamento.

 

Le proposte relative al distacco dei conducenti, ai periodi di riposo dei conducenti e all’accesso alla professione di trasportatore su strada e al mercato del trasporto di merci su strada fanno parte del “pacchetto mobilità” presentato dalla Commissione europea nel maggio 2017.

 

Risultati delle votazioni

 

Norme sul distacco dei conducenti, 286 a favore, 390 contrari e 9 astensioni.

 

Norme su orari di lavoro e periodi di riposo, 229 a favore, 422 contrari e 30 astensioni.

 

Norme sulla lotta alle società fittizie e pratiche illegali nei trasporti: 103 a favore, 551 contrari e 29 astensioni.

 

Link

 

Risultati dei voti (04.07.2018)

 

Relatori e procedure del Pacchetto Mobilità

 

Comunicato stampa Commissione –  L’Europa in movimento: la Commissione interviene per una mobilità pulita, competitiva e connessa (31.5.2017) (EN)