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Milano rinuncia alle cartelle esattoriali e i multati del 2011 risparmieranno il 40% della mora. Se pagheranno

Multe arretrate con lo sconto del 40 per cento sulle penalità di mora. È l'ultima offerta nel filone degli sconti sulle multe, aperto lo scorso agosto col 30 per cento abbuonato dal Codice della strada a chi paga i verbali entro cinque giorni da quando li riceve.

La nuova iniziativa è solo del Comune di Milano e, per ora, riguarda solo chi ha pendenze che risalgono all'ultimo trimestre 2011. In pratica, ora sarebbe arrivato il momento di far emettere le cartelle esattoriali. Con le cartelle, per legge (articolo 27 della n. 689/81), scatterebbe un aggravio del 10 per cento per ogni semestre lasciato trascorrere senza aver pagato. Invece il Comune di Milano sta rinunciando a far emettere la cartella e quindi la maggiorazione non scatta. I 72mila interessati riceveranno solo un sollecito bonario: la cartella arriverà solo se non pagheranno nemmeno stavolta.

Ufficialmente, in questo modo il Comune vuole venire incontro ai cittadini già in difficoltà per la crisi. Di fatto, però, è anche una mossa per gestire il complicato distacco da Equitalia: i Comuni devono riorganizzare la riscossione coattiva.

Funzionerà per convincere la gente a pagare? Non è detto: proprio Milano è la città dove è più evidente il flop dello sconto 30 per cento introdotto l'estate scorsa in tutta Italia. Le attese della politica sono state smentite in varie città: tra i centri più importanti, solo a Bari e Verona lo sconto ha fatto aumentare i pagamenti spontanei.

Peraltro, Verona fa sempre un po' caso a sé: già dal 2007 avvisa prima di far emettere la cartella e così recupera il 60% delle somme senza prendersi fastidi né darne. Anche perché gli avvisi partono dopo nemmeno un anno dall'infrazione, quindi il destinatario ha più probabilità di ricordare i fatti e capire che non gli resta che pagare.