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Le revisioni? Le fa il morto, anche alle auto-fantasma. Ma il Senato ha fatto ritardare il Grande Fratello anti-truffa

Sarà che sono gli ultimi fuochi prima dell'arrivo del Grande Fratello (il super-sistema antifrode McteNet 2) o sarà solo una prassi che da anni non faceva più notizia. Sta di fatto che, negli ultimi tempi, nel mondo delle revisioni ne sono accadute delle belle e lo si è saputo in giro. L'epicentro purtroppo è ancora Napoli, dove i Carabinieri hanno scoperto 1.600 revisioni che risultavano effettuate da un responsabile tecnico che era morto da mesi (e che ovviamente era un costo rimpiazzare) e software in grado di simulare la presenza del veicolo in officina (quindi il test era fantasma).

Tra gli addetti ai lavori, tutti sono convinti che MctcNet 2 stroncherà questi fenomeni. Perlomeno fino a quando l'inevitabile progresso tecnologico che raggiungono anche i furbetti non avrà trovato il modo per neutralizzarlo. Ma si pensa che ci vorrà molto tempo ancora. In ogni caso, c'è gente che lavora per arrivarci e la conferma viene ancora da Napoli, dove i Carabinieri hanno trovato un'officina che usava software per "revisionare" un veicolo anche se non era materialmente presente sulla linea revisioni: avrebbe mandato già ora in tilt MctcNet 2 o non ancora? Non è stato chiarito dai militari, però è chiaro che prima o poi ci si arriverà. Magari anche a caro prezzo, ma ci si arriverà.

Così questi dovrebbero essere gli ultimi mesi per fare revisioni fasulle prima di uno stop forzato e lungo: Mctc Net dovrebbe iniziare ad essere operativo gradualmente da aprile. Però tira aria di proroga: l'ha chiesta la commissione Lavori pubblici del Senato alla Motorizzazione, che di suo ne aveva già concesse svariate in questi anni e da mesi si sgolava per dire che ad aprile si parte davvero. La richiesta è però stata subito accolta dalla Motorizzazione, che con una circolare ha aderito alla risoluzione dei senatori rinviando tutto al 31 ottobre.

Il motivo? Poche aziende hanno superato il test di installazione dei nuovi software e quindi la maggior parte non è riuscita a ottenere la certificazione necessaria per incominciare. Però l'Aica, l'associazione dei costruttori di attrezzature di officina, ha fatto un comunicato di fuoco contro la proroga. Strano. Così come è strano il fatto che la Motorizzazione abbia prima abbandonato la sua cautela, dando l'idea di essere pronta a partire ad aprile senza rischiare un flop clamoroso come quello di agosto 2009 sul Nuovo Sistema Revisioni (praticamente l'anticamera di MctcNet 2). Ora, invece, torna sulla linea della cautela.

E le revisioni fasulle continuano.

  • domenico |

    Ma non erano solo gli ingegneri motorizzazione i disonesti…?
    Attendiamo ulteriori Privatizzazioni del settore perchè…..
    Privato e bello!

  • MAGODIOZ |

    un mio amico ha preso una multa perchè un ciclomotore comprato a un’asta, regolarmente revisionato, era privo di numero di telaio sul telaio in quanto grattato via non si aa da chi. Poichè aveva fatto la revisione e un controllo è anche quello fatto tra il libretto e il numero del telaio il mio amico ha fatto scrivere all’officina presso la quale era stata fatta la revisione chiedendo il rimborso dei danni. La risposta è stata che il numero di telaio al momento della revisione c’era ed era stato asportato successivamente, cosa palesemente falsa in quanto il mezzo era stato fermo in un garage, ovviamente il responsabile dell’officina non ammetterà mai che non verifica il telaio con il libretto per cui qualsiasi ciclomotore fuori regola può ottenere la revisione, basta andarci con un ciclomotore stesso tipo in regola.

  • Luigi |

    l’avevo detto: napoili è la ns salvezza

  • Paoblog |

    Prima o poi arriverà qualcuno a dire che a Napoli sono sempre i soliti e probabilmente è vero, tuttavia in occasione della revisione alla mia auto il meccanico mi raccontava di un centro di revisione nella zona (Milano) che faceva revisioni al solo libretto ovvero senza neanche far finta di testare le auto. Per cui, purtroppo, tutto il mondo è paese…idem per le furbate assicurative, ho esperienze dirette di persone “normalmente” oneste, che se c’è l’occasione per lucrare su un risarcimento non si tirano indietro al grido “tanto lo fanno tutti”. Bè io non lo faccio, però pago di più anche per colpa vostra…

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