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Boom delle scatole nere. E in futuro chi non la avrà sarà stangato sulla Rc auto

Le scatole nere installate su veicoli in Italia, secondo i dati dell'Ania, hanno superato quota due milioni. Lo hanno fatto di slancio, visto che appena pochi mesi fa eravamo su quota 1,6 milioni. Eppure, in teoria, sapevamo che mai come nell'ultimo periodo la diffusione della scatola nera era diventata difficile: alle solite perplessità dei guidatori sul fatto di essere o sentirsi controllati, si aggiungeva la contrarietà delle compagnie, costrette dal decreto liberalizzazioni Monti (Dl 1/12) e dalle successive interpretazioni dell'Ivass ad accollarsi i costi legati a montaggio, uso ed eventuale smontaggio del dispositivo. E allora che cos'è successo?

Semplice: le compagnie hanno iniziato ad affrontare il problema dall'altra parte. Il Dl liberalizzazioni dice che bisogna fare uno sconto "significativo" a chi accetta di farsi montare una scatola nera? Visto che praticamente lo sconto non è andato oltre il 5-10% (a volte anche il 15%), molto più convincente è metterla più duramente, dicendo all'assicurato: sei libero di montare la scatola nera o no, ma sappi che se non lo fai la tariffa sale.

In fondo, è quello che è già successo in aree ad alto rischio di truffe: molti napoletani onesti sono stati indotti a scegliere la scatola nera per non essere accomunati ai conterranei disonesti, per colpa dei quali le tariffe assicurative in zona sono diventate insostenibili da quasi vent'anni. Ora, da quanto ho potuto ascoltare in un convegno che ho moderato a Roma la settimana scorsa, il modello potrebbe ripetersi su scala più vasta.

In sostanza, il discorso è questo: la scatola nera sarebbe molto efficace se si riuscisse a farla montare ai guidatori più a rischio (perché più spericolati e/o più inclini a truffare le compagnie), che però ovviamente si guardano bene dal farlo. Quindi l'apparecchio viene scelto da chi già di suo non ne avrebbe bisogno. A queste condizioni, la scatola nera è inutile. Viceversa, far impennare i prezzi per chi di fatto la rifiuta può convincere tanti guidatori a sceglierla e tra loro anche potenziali truffatori e spericolati convinti a "deporre le armi" proprio dai costi ormai proibitivi.

Ma nella situazione attuale il disegno delle compagnie è ostacolato proprio dal doversi accollare i costi delle scatole nere: doverne montare molte, come previsto in questo scenario, implica il dover sopportare tanti oneri di montaggio, uso e smontaggio. Un incentivo potrebbe darlo proprio una rivisitazione della normativa: quello che tra gli addetti ai lavori è noto come "pacchetto Vicari" (un insieme di misure che il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, ha allo studio da maggio, tra mille polemiche di cui un giorno vi dirò se me ne lasceranno il tempo). Il pacchetto potrebbe infatti riconoscere alle assicurazioni il diritto di farsi pagare la scatola nera.

  • salvatore |

    La scatola nera se non ha una videocamera è inutile.
    2 macchine che vanno nei limiti di velocità si tampanano in modo inspiegabile, almeno con una bella telecamera come in usa, posso vedere la dinamica.
    Inutile!!!

  • andrea |

    – se la “scatola nera” diventa obbligatoria per tutti i veicoli a motore (meglio se in abbinamento ad una web-cam), la ricostruzione dei sinistri può trarne…giovamento (quanto ad attendibilità);
    – fin tanto che non è obbligatoria, in caso di sinistro chi la monta viene inchiodato alle proprie responsabilità (violazioni CdS e…negligenze) e può subire solo…pregiudizi (rispetto a chi non ha la “scatola nera”),
    – in italia vige infatti la presunzione di concorso di colpa (fino a prova contraria, art. 2054 comma 2 cc) e le compagnie già ci…marciano per ridurre i risarcimenti; figurarsi cosa succede con uno strumento elettronico totalmente fuori dal controllo del conducente

  • maxante |

    Dato per scontato che tutti i sistemi per evidenziare e ridurre il fenomeno delle truffe sono ovviamente i benvenuti, non vorrei che bisognasse installare i suddetti sistemi solo per scaricare sulle spalle degli automobilisti colpe e responsabilità senza ottenere una significativa e drastica riduzione dei premi assicurativi. In sostanza i sistemi saranno ben accetti se il loro costo d’installazione sia ammortizzabile al massimo in un periodo di un paio d’annualità assicurative!

  • IlPrincipeBrutto |

    >> Il pacchetto potrebbe infatti riconoscere alle assicurazioni il diritto di farsi pagare la scatola nera.
    .
    Paradossale: occorrera’ spendere dei soldi per poter realizzare il risparmio sulla polizza.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

  • Gianni |

    Che bello risiedere in Germania. Se si vuole essere risarciti dalla compagnia assicuratrice, anche per un piccolo incidente, bisogna chiamare la polizia. Le polizze tedesche compreso la casco costa meno della polizza (solo rc) in Italia.

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