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La nuova Bmw X5 si dà arie da boss. Peccato

"The boss is back". Difficile non notare questa frase sui muri, abbinata all'immagine della nuova BMW X5, sapientemente scelta di colore nero. Una pubblicità sciagurata, visto che non fa altro che rinfocolare le polemiche sulla pericolosità (vera o presunta) delle Suv e sull'aggressività dei loro guidatori: dire "the boss is back" ("il boss è tornato") non significa solo riaffermare il primato di categoria della X5 dopo che negli ultimi anni l'età del modello precedente le aveva fatto perdere colpi, ma anche rivolgersi in linguaggio da boss a tutti quelli che la Suv continuano a volerla grande e grossa. Nonostante crisi, superbollo, redditometro, downsizing e ambientalismo (che ha anche preso la forma di malus imposto dalla Ue su ogni esemplare immatricolato se sfora i 130 g/km di emissioni di CO2).

Dunque, evidentemente la Bmw ha fatto i suoi calcoli e ha deciso che vale ancora la pena puntare su gente facoltosa che non è pentita degli eccessi di chili e cavalli delle Suv classiche. Anche se la nuova X5 è comunque dimagrita rispetto alla precedente, ma così fan tutte e, anzi, la X5 è l'ultima a uniformarsi alla tendenza (anche perché la serie appena uscita di scena era stata lanciata solo pochi mesi prima dell'inizio della crisi che ha segnato il mercato dell'auto e l'economia tutta).

Non c'è nulla di male a cercarsi i clienti con slogan accattivanti. Però il caso fa meditare. E personalmente penso che, se una casa automobilistica va a cercarsi quel tipo di cliente, vuol dire che c'è ancora tanta gente che deve capire a cosa serve davvero una Suv. Non so se sia peggio per il costruttore o per i clienti medesimi.

  • gianni bertini |

    Leggendo questi commenti mi scappa veramente da ridere. Viaggio in X5 da sette anni e sono ben felice di averne acquistata un’altra che avrò tra due mesi. gli idioti per strada possono essere pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti, camionisti ecc. Chi vuol capire capisca….
    P.S. Brutta cosa l’invidia…

  • Paul |

    Con queste crociate anti SUV da filocomunisti avete rotto gli zebedei! Ci sono in giro un sacco di idioti su Punto e Smart ma chissà come mai quando succede un incidente il colpevole è sempre “il potente SUV”, anche se è un turbodiesel da 140 CV. Di potente c’è solo l’ignoranza di certi giornalisti. Piuttosto se fossi BMW mi preoccuperei più del fatto che la manica di idioti “creativi” che ha inventato questo spot l’ha palesemente copiato da questo della Indian Motorcycles, uscito diversi mesi prima.


    Complimenti a quei pagliacci dell’agenzia creativa e ovviamente anche a quei pagliacci del marketing BMW, sicuramente tutti bocconiani, che non si sono nemmeno accorti di questo plagio!

  • Fabrizio |

    Bmw ha finito le idee,annaspano.

  • Francesco |

    La campagna della BMW ha almeno il pregio di essere onesta. Qualcuno ancora pensa che questi mostri in giro per le nostre città servano a qualcosa, oltre che a compensare le insicurezze dei proprietari?

  • Renato58 |

    È una campagna degna della ciofeca che propaganda. La rinnovata BMW X5 è un colosso criticato persino dalla stampa specializzata tedesca, con tutto il tatto del caso, per le scarse attitudini al fuoristrada, il raggio di sterzata esagerato, il modesto spazio per i bagagli a bordo e la ridotta abitabilità per conducente (ovviamente a confronto con la Mercedes ML non con una Mini).
    In ogni caso un suv che rischia di pagare un duro prezzo a fronte di concorrenti ben meglio concepiti, come il recentissimo Range Rover. Quindi l’unica arma che resta è quella di un marketing iperaggressivo. Almeno così si pensa in Bmw, dove il caso Hummer non è mai evidentemente stato studiato a fondo.

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