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Polizze false per tutti: dall’automobilista ignaro a quello in combutta coi truffatori

Forse arriveranno i tempi duri per i falsari delle polizze Rc auto. Ma solo fra fra due anni. Nel frattempo, complice la crisi, la loro attività va avanti a gonfie vele: tre casi di tre tipologie diverse scoperti nelle ultime 24 ore in varie parti d'Italia. E uno è molto pericoloso anche per i consumatori ignari, che possono acquistare una polizza falsa a un prezzo non bassissimo e a rischio altissimo.

Guardate infatti questa foto.

Foto1_sequestro polizze assicurative

Sono polizze false sequestrate ieri dalla Guardia di finanza a Molfetta (Bari). Sono fatte abbastanza bene da trarre in inganno un acquirente, che poi in caso di incidente o controllo scopre improvvisamente di non essere assicurato.

A Verona, invece, la Polizia municipale ha scoperto grazie ai suoi vigili di quartiere una centrale di polizze vere ma "in bianco". In sostanza, qui l'acquirente poteva anche essere consapevole di tutto e veniva rassicurato dal venditore sul fatto che la polizza sarebbe stata attivata in caso di incidente o controllo: bastava telefonargli subito. Uno schema non nuovo: lo avevo incontrato la prima volta intorno al 2000. Ma fa sempre impressione. Il Comune di Verona ha comunque attivato sul suo sito una pagina per verificare se si è coperti o no. Il servizio risente dell'ancora incompleto aggiornamento dei dati a livello nazionale, ma è davvero una buona idea. A dimostrazione che c'è ancora qualcuno che pensa a fare qualcosa di utile per la collettività.

Per completare il quadro, l'Ivass ha reso noto l'ennesimo caso di commercializzazione di polizze tramite un intermediario non iscritto all'albo. In questo caso, è la Fast Broker Group – Cagliari. Come al solito, per evitare casi del genere, è sempre bene consultare l'albo, sul sito www.ivass.it.

  • andrea |

    – non mi è chiaro il “metodo” delle polizze “in bianco”?
    – le agenzie autorizzate ad emettere polizze RCA sono collegate in tempo reale con il CED della compagnia, impossibile “retrodatare” la copertura anche solo di poche ore;
    – per i sinistri dove non intervengono le FdO, il sistema funzionerebbe solo con la complicità del conducente dell’altro veicolo. Se intervengono le FdO, non se ne parla proprio (verbale con data ed “ora” certa).
    [risponde Maurizio Caprino] Certo, in caso d’incidente con una controparte non disponibile o con intervento delle forze dell’ordine non si può barare. Ma in caso di semplice controllo su strada basta pagare la multa e attivare subito una polizza vera. La sanzione sui pochi clienti che incappano in un controllo è solo un “costo di produzione”, che supera comunque l’incasso realizzato con gli altri clienti.

  • flori2 |

    Finche nel mondo RCA girerano tanti soldi ci saranno anche tanti illeciti

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