Contro i cronotachigrafi taroccati la Ue vuole il satellite. Sarà un altro caso Sistri?

I cronotachigrafi digitali non fanno paura a nessuno: taroccarli è uno sport diffuso e ci sono pure controllori che insegnano come fare. Il problema non è solo italiano, tanto che alla Ue sta sta facendo passi avanti la proposta di sostituire in un certo arco di tempo i cronotachigrafi digitali (sulla scena ormai da un decennio) con quelli satellitari.

In pratica, i dati che oggi restano nell'apparecchio verrebbero essere registrati in tempo reale in una banca dati centralizzata, che teoricamente non si puà taroccare. Ciò sarebbe possibile con un collegamento via satellite, che consentirebbe pure di vedere se il mezzo pesante viaggia o sta fermo.

Così si può vedere subito se un camion o un bus hanno viaggiato per troppe ore e si possono avviare controlli mirati e specifici.

Ma quanto costerà un sistema del genere? E quante probabilità ha di funzionare al primo colpo? In fondo, a fare una cosa analoga non in Italia stiamo provando da anni per i trasporti di rifiuti (con l'ormai famigerato Sistri), ma sappiamo com'è andata: un mare di rinvii, proteste delle aziende per i costi e i tempi e indagini per mazzette.

  • Fadi Chazli |

    Articolo con molte, troppe, inesattezze.
    La Commissione Europea impone nuove regole ai costruttori di cronotachigrafi per i nuovi modelli: nessuna sostituzione del circolante.
    Tra l’altro è già avvenuto nel 2009 con il regolamento 1266. I tachigrafi attivati dal 1 ottobre 2013, infatti, sono già antitarocco avendo un segnale di movimento indipendente che aiuta il tachigrafo ad intercettare la manomissione.
    I dati non vengono salvati in modo centrale ma sempre sul dispositivo stesso. Rimane l’obbligo dell’azienda di scaricare ed archiviare tutto. La comunicazione da remoto è ancora in forse.
    Comunque niente di comparabile al sistri che è tutta roba italiana.
    [Risponde Maurizio Caprino] Infatti io alla comunicazione da remoto mi riferisco. E quella è un’altra storia anche rispetto ai nuovi tachigrafi immessi sul mercato attualmente.

  • novantasettepercento |

    prima di criticare il trasporto siete pregati o di informarvi per bene di quel che parlate oppure provate a viaggiare con un mezzo pesante o passate qualche giorno in un azienda di trasporti e poi capirete le cose come funzionano al giorno d oggi !, …provare per credere !!!

  • ombrachecammina |

    quella del crono digitale e’ stata uan normativa che forse ha giovato solo a chi non era capace di leggere il disco di carta …

  • endrio de mitri |

    Buongiorno.
    sono titolare di una ditta che trasporta rifiuti in conto terzi. Il problema del taroccamento del crono è serio ma il problema di fondo e la concorrenza sleale e uno stato ottuso dimostrato dal sistri che ci ha fato spendere tanti soldi per niente. i Controlli veri si possono fare montando semplicemente come sugli aerei e sulle imbarcazioni la scatola nera sigillata inaccessibile a tutti ma che può essere scaricata da un sistema anche da un ufficio ispettivo.
    In questa maniera tutti e dico tutti sono costretti a rispettare tempi di guida e quant’altro. Oggi la lentezza del ns. stato privilegia attualmente solo i più furbi.

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