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Ubriaco con la figlia di tre anni a bordo. E la confisca dell’auto ora fa meno paura

Non c’è nulla di peggio che autoconvincersi di qualcosa che non sta né in cielo che in terra: si perde il contatto con la realtà e non ci si rende conto di fare errori pazzeschi. Viene da pensare solo questo, davanti alla notizia del papà genovese beccato nel weekend mentre, quasi ubriaco, riportava a casa la sua bimba di tre anni: l’etilometro (sperando che in questo caso sia stato affidabile) segnava oltre il doppio del tasso alcolemico consentito.

Per il resto, i controlli del weekend a Genova hanno confermato una triste realtà: molti tra quelli che risultano positivi all’alcol (ben sei su 13, in questo caso) rientrano nella fascia di ebbrezza più grave, quella cui corrisponde un tasso superiore a 1,5 grammi/litro. E non mancano le donne, anzi.

Nel caso delle infrazioni più gravi, dobbiamo dire che la confisca del veicolo e la revoca della patente, introdotte nel 2009, sembrano non fare più paura. Almeno a chi guida in città (come presumibilmente accadeva alla maggior parte controllate dalla Stradale a Genova questo weekend.

Quanto alle donne, anche qui poco di nuovo. Quella splendida cosa che si chiama emancipazione sembra averle parificate agli uomini anche nel rapporto con l’alcol. Ma pochi ricordano che il fisico delle donne è fatto in modo tale da reggere l’alcol sensibilmente meno…

Ecco qui si seguito il comunicato stampa della Polizia stradale di Genova.

13 BOMBE DISINNESCATE

Conducenti in stato di ebbrezza tra cui un padre con bimba a bordo 

E’ passata una sola settimana dal tragico incidente che presumibilmente ha visto come causa del funesto epilogo anche l’eccessivo uso di alcool prima di mettersi alla guida, eppure i risultati dei controlli che le pattuglie della Polizia Stradale effettuano nei week end appaiono quanto mai allarmanti.

ALCOOL-GUIDA è un binomio che gli agenti cercano di spezzare facendo prevenzione ed informazione con i più giovani, ma anche presidiando gli snodi del traffico notturno genovese cercando di intercettare i meno virtuosi.

Le notti appena passate hanno visto finire nei cassetti delle station wagon della Stradale ben tredici patenti di guida di conducenti che, avendo alzato un po’ troppo il gomito, si erano comunque messi alla guida.

Venerdì notte in Corso Italia e stanotte al casello di Genova Ovest gli agenti hanno dato l’alt a numerose vetture di ritorno dalla movida genovese ed i tre etilometri messi in campo hanno lavorato incessantemente analizzando l’alito di giovani e meno giovani.

6 dei conducenti che avevano ecceduto nelle bevute hanno addirittura evidenziato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l che, in termini giudiziari, significa denuncia penale e confisca del mezzo. Di questi 6 due erano donne.

Queste ultime hanno un’età compresa tra 27 e 45 anni mentre l’eta’ degli uomini risultati positivi al controllo varia invece tra 22 e 42 anni.

Consci di ciò che può’ succedere  a sé e agli altri quando si guida in stato di ebbrezza alcolica, gli uomini della Stradale si stupivano non poco quando sul display dell’etilometro compariva un tasso alcolemico di 1,10 grammi di alcol su litro di sangue: dall’altra parte del boccaglio vi era un trentacinquenne che, all’una di notte, tornava a casa con la figlia di tre anni.

Non potendo l’uomo di certo continuare a guidare, dopo qualche telefonata gli agenti riuscivano a contattare la nonna della bambina chiedendole di venirsi a prendere in caserma la piccola ed il suo autista.