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Anziano al volante, pericolo costante? Non è detto, ma occorre aggiornarsi

Quando fu accorciata a due anni la durata della patente degli ultraottantenni e s'impose loro di passare sempre dalla Commissione medica locale, si scatenarono le polemiche. E Quattroruote fece un test per dimostrare che ci sono anche arzilli novantenni in grado di guidare bene. L'altro giorno, Paoblog mi ha fatto una segnalazione di verso totalmente opposto, che potete leggere cliccando sotto. Come stanno davvero le cose?

Ovviamente, dal punto di vista di vista, udito e riflessi, c'è anziano e anziano. Quindi, ci sono sia i pericoli pubblici sia quelli che sono meglio di molti giovani (soprattutto perché usano meno telefonini e navigatori). Ma c'è una cosa preoccupante che accomuna quasi tutti gli anziani (e pure quelli che anziani stanno diventando): la vecchiaia della patente.

Chi l'ha presa cinquant'anni fa non sa nemmeno che certi segnali (come il divieto di svolta e quello di inversione a U) non sono più ammessi. Inoltre, cinquant'anni fa le auto erano di quelle che meno si frenava meglio era, che bisognava tirare le marce per non farle spegnere, che sulla nuda plancia avevano pochissimi comandi. Troppo spesso anche un anziano arzillo fa fatica ad aggiornarsi(soprattutto sulle traboccanti novità tecnologiche) e a scrollarsi di dosso le abitudini (peraltro legittimamente acquisite). Stupisce che la Ue, nelle sue nuove regole entrate in vigore il 19 gennaio, non abbia imposto un aggiornamento continuo.

E allora, chi ci pensa agli anziani?

sono andato con mio padre a fare
benzina, dato che aveva un buono sconto e non è capace di fare il
self
ed al solito scendo dall'auto con i capelli
dritti
😉

eccomi alle prese con i soliti limiti dati sia dai
riflessi appannati, sia dal fatto che non "usa" correttamente il cambio ed alla
fine ogni volta che svolta si trova con la marcia sbagliata e di fatto si ferma
per scalare… ma va da sè che se lo fai in una via deserta, ti va liscia, ma
nel traffico caotico…?…

più di una visita medica che lascia il tempo
che trova, per rinnovare la patente oltre ad una certa età servirebbe fare
mezz'oretta in auto con un istruttore veramente preparato (e non corruttibile)
che possa capire se il guidatore in là con gli anni abbia la capacità
necessarie…

ovviamente non si può sfiorare l'argomento perchè, al
solito, scatta la difesa d'ufficio: sono 50 anni che guido, non sarò mica
diventato scemo?

  • PeoFsz1600 |

    Ha letto del simpatico ottantenne che a Moncalieri ha imboccato l’autostrada Torino Savona contromano e dopo 5 km, grazie ad un varco aperto, si è reimmesso nella giusta carreggiata, guidando fino a Carmagnola dove ha anche sfondato la barriera. Sulla Stampa di oggi.

  • flori2 |

    Gli anziani sono troppo lenti in statale. Guidano ben al di sotto del limite creando situazioni di pericolo quando gli spazientati vogliono superarli. Anche nelle rotatorie e incroci sono molto pericolosi perchè insicuri e si buttano.

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