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L’aggeggio miracoloso che taglia i consumi funziona? Dipende da chi lo prova…

Ma insomma, chi ha ragione? Quattroruote, che a settembre ha bollato il Fuel Doctor come un aggeggio buono solo per chi crede ai miracoli o Corsa News, che invece lo dipinge sul web come un buon economizzatore che effettivamente consente di abbassare i consumi di combustibile? Francamente, mi fido molto di più di Quattroruote. Per quattro motivi.

1. Avendoci lavorato, ho imparato che la misurazione dei consumi è cosa molto, ma molto delicata. E sono sempre rimasto basito quando ho visto cause civili che vertevano proprio sui consumi e si basavano semplicemente sulla relazione di un perito che aveva solo preso l'auto, aveva fatto il pieno e si era messo a guidare fino allo svuotamento del serbatoio. No, una prova dei consumi deve essere molto più seria: occorrono precisi protocolli su dove si fa, a che temperatura, su come deve comportarsi il collaudatore eccetera. A Quattroruote il protocollo c'è ed è certificato.

2. I numeri pubblicati da Quattroruote sono tanti e precisi, contro una scarna valutazione fatta quasi a spanne da Corsa News.

3. Nessuno ha finora smentito le misurazioni effettuate da Quattroruote.

4. L'esperienza dice che gli economizzatori hanno scarsa efficacia. Di solito, chi li inventa e chi li vende grida al complotto dei petrolieri e delle case automobilistiche contro i loro prodotti, ma in un mercato sempre più concorrenziale figuriamoci quanto sarebbe ambìto un brevetto che si dimostrasse davvero risolutivo.

  • Paoblog |

    Se non fosse che uno che compra una M3 non ha in mente di andare al risparmio, così come chi prende la Prius non vorrà tirarle il collo in autostrada, quando è risaputo che le ibride danno il meglio in città ed in extraurbano….
    Prove di questo genere sono aria fritta….

  • Gian Carlo Ariosto |

    Caro Caprino, ritengo che questi aggeggi funzionino esattamente come i falsi farmaci (placebo) utilizzati per “curare” gli ipocondriaci: l’automobilista che lo compra si convince che funzioni, si distrae per guardarlo e senza accorgersene alza leggermente il piede dall’acceleratore… 🙂

  • flori2 |

    Confermo che lo stile di guida decide i consumi. Ho più o meno consumo in linea con i dati dichiarati con tutte le auto che ho guidato. Il segreto è sempre lo stesso: guidare a velocità costante, anche se sostenuta (non andare oltre 100-110km/h)!
    La Prius è risparmiosa in città perchè recupera l’energia delle frenate.

  • fulvio1964 |

    Sono un istruttore Eco-Drive. Secondo la mia personale esperienza, l’unico “Fuel Detector” efficiente che esiste sul mercato è lo stile di guida. Con piccoli, semplici accorgimenti oltre ad abbattere i consumi in maniera significativa (stiamo parlando anche del 15 – 20 percento) si migliorano sia i tempi di percorrenza (chi ha detto che guida ecocompatibile significa “andare piano”?) sia, soprattutto, gli standard di sicurezza.

  • Dario |

    La Prius consuma molto meno in città e generalmente sotto i 50 Kmh, in quanto utilizza maggiormente il motore elettrico per coadiuvare l’accelerazione. Infatti molti tassisti di Milano mi hanno confermato percorrenze sopra i 20 Km litro in città, un risultato spettacolare. Purtroppo per velocità sopra gli 80/90 Kmh le sue performance sono molto mediocri.

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