Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Segnaletica confusa, incidente sicuro

Non scriverò "io lo avevo detto": era troppo facile prevedere che in quella strada di Empoli il traffico era stato riorganizzato male e segnalato peggio. Così lascio a voi i commenti sull'incidente dell'anziano che l'altro giorno in viale Boccaccio, di fronte al dilemma di quale corsia imboccare, ha centrato lo spartitraffico.

Incidente Empoli

Aggiungo solo che è bene non lasciarsi spaventare dai danni alla vettura che si vedono nella foto: le ammaccature sembrano solo sulla carrozzeria e quindi il telaio non appare compromesso. Dunque, per fortuna, il guidatore andava piano o è riuscito a frenare abbastanza prima dell'impatto. Appena pochi km/h in più e la vettura sarebbe stata da buttare. Come la vecchia Panda che vidi andare contro un cordolo nel '99 ad Amsterdam: l'urto nell'estremità inferiore del frontale fece deformare il telaio al punto che scoppio il parabrezza.

Sono i rischi degli impatti su superfici molto limitati: l'energia si concentra su pochi centimetri quadrati, provocando sollecitazioni altissime. Per questo gli urti contro i pali sono sempre pericolosissimi.

  • ombrachecammina |

    la progettazione delle intersezioni ritengo sia materia difficile, e la segnaletica e’ solo la “cigliegina”. Ad esempio dove ci sono spazi enormi e’ facile fare le cose a regola d’arte, mentre dove vige ristrettezza e vincoli vari (economici pure), le soluzioni si fanno piu’ “creative” (e l’ambiente montano trova attinenza di soluzioni e “furbate” con l’ambiente cittadino)

  • maxante |

    Va be’ io sono il primo che contesta gli attuali tecnici messi nei posti che contano da intrallazzi raccomandazioni e simili, però per imboccare lo svincolo citato contromano o si è (s)fatti o morti di sonno o incapaci. Il ripetersi dei fatti dimostra che necessitiamo di controlli più accurati sulle modalità e capacità di guida e non sui controlli a trabocchetto della velocità limitata in maniera assurda nei posti più impensati!

  • ombrachecammina |

    @andrea : il problema dello svincolo e’ che forse c’e’ qualcuno che distrattamente va “a naso” piu’ che seguendo i cartelli. traendo risorsa da google maps ( http://goo.gl/maps/g0CK4 ) si puo’ notare che le corsie di entrata ed di uscita sono affiancare e non divise fisicamente (google street view http://goo.gl/maps/ggw0Q) … diciamo che se uno pensa di andare a Sud e di butta a sx, sbaglia o viceversa.

  • andrea |

    – è un po’ si tempo (a pensarci bene, un bel po’) che non percorro più l’autostrada A27 che da Belluno va verso Longarone e Cortina d’Ampezzo (ed il relativo “raccordo” a nord dell’ultimo casello);
    – però leggo spesso sui giornali (ormai più on-line che cartacei) di autovetture contromano in quel tratto;
    – il caso del guidatore ubriaco, distratto, non abituato all’autostrada ecc…, può capitare;
    – ma in questo caso la frequenza (dal punto di vista statistico) è sospetta!
    – non sarà un caso di “segnaletica confusa” o svincoli mal progettati?
    [risponde Maurizio Caprino] Confermo il sospetto, sto giusto seguendo un caso accaduto lì.

  • flori2 |

    Quante volte la segnaletica orizontale ti permette di andare dritto per poi scoprire all’ultimo che puoi solo svoltare a sinistra o a destra

  Post Precedente
Post Successivo