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Droga: colpevoli anche per la canna della settimana prima

Attenzione: se andrà in porto (come sembra) l'ultima proposta di legge di modifica del Codice della strada di cui scrivo oggi sul Sole 24 Ore, cambierà di fatto il criterio di punibilità per la droga alla guida. E saranno dolori per molti, anche insospettabili: mentre attualmente per far
scattare le sanzioni è necessario dimostrare che il conducente stava guidando
“sotto l’effetto” di droghe, in futuro basterà che nei test si trovino tracce di
presenza di sostanze stupefacenti nell’organismo. Infatti, la proposta di legge
di modifica afferma che i controlli devono semplicemente accertare che
l’interessato abbia “fatto uso” di droghe, perché con i mezzi e il personale
attualmente a disposizione è difficile documentare che il guidatore è in
condizione di “sotto effetto”. Ma spesso le sostanze assunte nei giorni e nelle
settimane precedenti restano presenti, anche se non fanno più effetto e quindi
non compromettono più la capacità di guidare.

La questione è importante, anche perché la droga alla guida è un reato e
comporta sanzioni pesanti: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a
un anno, sospensione della patente da uno a due anni, decurtazione di 10 punti.
Le sanzioni (esclusa la decurtazione) sono aumentate da un terzo alla metà per
neopatentati e conducenti professionali. La patente viene revocata se il reato
viene ripetuto nel giro di un triennio.
  
Se le sanzioni sono così pesanti, perché applicarle anche a chi in realtà non sta facendo male a nessuno, ma solo a se stesso? Semplice: con la formulazione attuale della legge, fare i controlli è difficilissimo, perché ci vogliono uomini e attrezzature, spesso presenti solo negli ospedali, dove c'è già molto altro da fare. Quindi, ci si sta convincendo a fare una norma draconiana solo per tappare i buchi nei controlli. Una cosa discutibilissima. Ma lo storico dibattito tra politici su proibizionismo e antiproibizionismo non c'entra nulla.

 

  • Paoblog |

    @anzalone: ti dirò, io per primo penso che il commento di “dvd” sia perlomeno superficiale, tuttavia sono convinto che non è dandogli dell’idiota (Persona di scarsa intelligenza SIN stupido) che sia possibile fargli capire la cosa.
    °°°
    Tornando a noi, a questo punto dovrebbero punire anche chi si è ubriacato sul divano di casa la sera prima e che, quasi certamente, oggi potrebbe guidare con un violento mal di testa, senza poi dimenticare che sicuramente ci sono onorevoli che sniffano cocaina e poi si siedono in Parlamento a legiferare ed a prendere decisioni che influiranno sulla pelle di tutti noi.
    °°°
    In merito a questa norma, lo sappiamo bene, ci sarà il “cittadino normale” che perderà la patente e chi,in barba a tutte le leggi e condanne accumulate, continuerà a fare quello che gli pare… (ed ogni riferimento a Fabrizio Corona non è casuale).

  • marco |

    Proviamo a ragionare, se prendi antidepressivi di fatto ti droghi, e se lo fai lontano dalla guida sei autorizzato a farlo, se dopo una settimana rilevo che hai seguito le indicazioni del medico e non so se hai guidato, cosa posso farti che regga davanti ad un tribunale?
    e se invece ti sei drogato proprio e mi racconti che eri depresso? (un certificato medico da noi si trova sempre).
    poi: se dopo aver fatto servizio di ordine pubblico ad un concerto rock all’aperto quelli della celere vanno a fare l’esame, con tutto il “fumo” che si sono dovuti respirare indovinate che risultati danno?
    li spatentiamo?
    @dvd: le cose sono complicatine, evitiamo almeno i commenti sempliciotti

  • marco anzalone |

    @Paoloblog
    idiota[i-diò-ta] s.m. e f. (pl.m. -ti)
    • Persona di scarsa intelligenza SIN stupido: comportarsi da i. || utile i., chi non capisce o fa finta di non capire una situazione e può perciò essere strumentalizzato
    • In funzione di agg., che denota stupidità: scherzi i.
    • sec. XIV
    O no?
    E aggiungo che, sì certo, ognuno è libero di esprimere la sua opinione ma, ribadisco, è senz’altro più ingiurioso farlo sulle spalle degli altri senza conoscere la questione.
    Basta con i cattolici che votano Formigoni, con chi esporta la democrazia coi fucili, con chi sputa sentenze sui gay e di notte va a trans, con chi parla senza conoscere… mica stiamo qui a disquisire sul sesso degli angeli. Certe questioni determinano conseguenze vitali per molte persone. Ecco spiegato il motivo della mia insofferenza.
    PS
    La domanda giusta è: dove SIAMO GIA’ finiti?

  • Paoblog |

    Sono contrario alle droghe, tuttavia questa norma è assurda.
    °
    @Anzalone: “Dvd” ha espresso un’opinione che ovviamente è condivisibile o meno, ma se dissentire è lecito, non mi sembra che lo sia dare dell’idiota ad uno che la pensa diversamente da te.
    °
    La libertà d’espressione non può andare a senso unico. Liberi tutti di dire la nostra, ma se cominciamo con gli insulti, dove pensi di andare a finire?

  • marco anzalone |

    …e aggiungo che queste leggi liberticide le fanno i politici che si sfondano di cocaina (è dimostrato ma tanto loro chi li controlla?) mentre un povero cristo che si fa una canna con gli amici in vacanza dopo una settimana può essere INCRIMINATO. Tutto ciò è semplicemente folle. Purtroppo in Italia è pieno di falsi moralisti come dvd, la cui opinione serve solo ad incrementare il business criminale.

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