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I BlackBerry vanno in blackout e gli incidenti calano. A Dubai

Era giusto dieci anni fa e ci rimasi di sasso: mi stavo scambiando sms con un'amica e lei a un certo punto mi scrisse che stava guidando. Cose incredibili per quei tempi, ma assolutamente ordinarie oggi. Tanto che da mesi Repubblica.it sta mettendo online filmati di autisti di bus che usano cellulari e computer mentre guidano (con i gomiti). Siamo sempre più sconsiderati? Sì, ma non per nostra iniziativa: il fatto è che oggi, tra smartphone, I-pad e tablet, possiamo essere connessi ovunque andiamo (o quasi) e la tentazione è forte.

Una conferma l'ha scovata Luca Pascotto, esperto italiano che lavora alla Fia a Bruxelles: le scorse settimane, durante il blackout dei Blackberry, a Dubai gli incidenti sono calati vertiginosamente. Sarà un caso?

  • GoldWing98 |

    Le auto ormai sono piene di dispositivi elettronici, si parla (e alcuni modelli cominciano ad averli) di radar e altre simili diavolerie. Alcuni sono molto utili, di altri ne dubito, ma comunque l’evoluzione è in questa direzione.
    Possibile che non si riesca a rendere obbligatorio un semplice vivavoce?
    Ormai la maggior parte della gente ha un cellulare; credo che imporre un adeguato sistema BT in ogni nuova auto sarebbe opportuno e il costo industriale sarebbe minimo, a fronte di un grande vantaggio di sicurezza (per chi guida e per chi… rischia di essere investito).
    Certo, resterebbero sempre gli idioti di cui sopra (certi ciclisti), ma quelli, prima o poi, un autobus li becca e li fa fuori…

  • No name |

    No, non è un caso. Basta star fermi sul bordo del marciapiede nel centro di una città italiana e tener d’occhio chi guida. E, peraltro, non è che pedoni e ciclisti facciano di meglio: proprio ieri l’autobus su cui viaggiavo ha mancato per un pelo il solito idiota a due ruote che tentava contemporaneamente di pedalare e scrivere sms, con gli auricolari della musica a manetta ovviamente!
    Gli italiani adorano il multitasking stradale, ma non ne colgono, purtroppo, l’estrema pericolosità. Salvo poi piangere a calde lacrime e montare can can mediatici quando ci scappa il morto…

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