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Consigli per l’esodo: in Italia e Francia i gasoli peggiori d’Europa. Non viaggiate mai in riserva

In teoria, c'è da partire tranquilli: in vista dell'esodo pasquale, il Tcs (Touring club svizzero) ha analizzato la qualità dei gasoli in giro per l'Europa e non ha trovato anomalie tali da mettere ko i sofisticati (e per questo delicati) impianti di alimentazione delle nostre costose auto a gasolio (Scarica Qualita Diesel_Europa_IT Tcs). Ma Italia e Francia sono risultati i Paesi più a rischio dell'Europa "turistica": qui sono perlopiù concentrati i campioni di gasolio che sono stati trovati con punto d'infiammabilità più basso del prescritto (cosa che nuoce al motore e alle sue emissioni inquinanti, tanto più ora che gli standard antinquinamento sono sempre più stretti e costringono a progettare propulsori dove tutto deve andare come in un orologio svizzero). Potrebbe essere colpa del trasporto: cose del genere succedono quando la benzina si mischia col gasolio, cosa possibile appunto nelle autocisterne, che appunto non godono proprio di buona fama nell'ambiente (almeno in Italia).

In compenso, sembra che sia pressoché superato il problema della presenza di acqua, spauracchio degli ultimi decenni. Ma proprio su questo SicurAUTO ritira fuori una notizia di febbraio che vede l'acqua come responsabile di certi difetti dei gasoli. E l'approfondisce, facendo capire che non c'è ancora nulla di sicuro e che certi allarmi possono essere anche strumentalizzati dai petrolieri per convincere le autorità a venire loro incontro. Sia nella fissazione delle caratteristiche dei prodotti (che influenzano l'entità degli investimenti da fare nelle raffinerie, sotto pressione per il calo nei consumi e la concorrenza asiatica, anche se questo la grande stampa lo ignora) sia nel rallentare lo sviluppo dei combustibili "bio" (che si pongono talvolta in concorrenza con gli interessi dei petrolieri).

 


Temi complicati, su cui non si approfondisce mai abbastanza (e per farlo ci vorrebbero enciclopedie e nuove ricerche). Meglio tornare al nostro esodo pasquale per ribadire un consiglio che gira molto più tra gli addetti ai lavori che tra i consumatori: cercate di fare rifornimento sempre abbastanza prima di entrare in riserva. In questo modo, farete sì che i vari gasolio che acquistate in giro si mescolino tra loro, stemperando le eventuali magagne di qualche pieno "fasullo" che vi è capitato (e del quale non potrete mai accorgervi, tranne quando sono tanto gravi da zittire il motore dopo pochi chilometri).

Infine, una nota metodologica. Ben vengano le inchieste sul campo come quella del Tcs. Però la realtà che ne esce è sempre un campione limitato a qualche decina di distributori su decine di migliaia (solo in Italia siamo sui 25mila). Certo, sono punti vendita che si approvvigionano pressoché tutti dalla stessa fonte attraverso le stesse autobotti, però a volte i guai succedono nelle cisterne dei singoli distributori (per scarsa manutenzione o frodi).

 P.S.: visto che parliamo di carburanti e magari, con quel che costano, pretendiamo che siano assolutamente perfetti, vi giro la segnalazione di Paoblog sui prezzi dei super-prodotti Eni, i Blutech.

"In questi giorni, in molti distributori Agip di Milano sono stati coperti i prezzi dei carburanti Blutech sui grossi totem all'ingresso  … per curiosità ho chiesto ad un gestore e lui mi ha detto (e non ci credo molto) che non lo sa, che vengono gli incaricati Agip e coprono i prezzi …

a me, è quasi passata per la capa che si tratti di una manovra psicologica ovvero visti i prezzi esagerati dei Blutech (+ 15 cent/litro.. prima erano sui 7-8 cent in più…) forse gli automobilisti in avvicinamento vedono il prezzo più alto (tempo per leggere tutto non ce nè') e tirino dritto…

detto per inciso oggi dovevo fare un rabbocco alla Smart ed ho fatto la follia di fare la Super Blutech, metti mai che pulisca veramente un pò il motore… per pochi litri non vado in rovina, ma certo che un prezzo di € 1,707 contro € 1,557 della normale mi sembra veramente tanto…."

  • Paoblog |

    Se interessa, giusto per curiosità, ho fatto dei test (artigianali) su questi carburanti Premium: http://paoblog.wordpress.com/2010/05/25/benzine-speciali-per-auto-normali/

  • GoldWing98 |

    Ma questa Blutech cosa è? Benzina o gasolio?
    Scusate l’ignoranza, ma io applico una semplice regola quando faccio rifornimento di benzina (o gasolio): metto quello che costa meno.
    [risponde Maurizio Caprino] Entrambi: http://travel.eni.com/it_IT/pages/geb/geb_gamma.shtml. Sono prodotti premium, che offrono qualche vantaggio ma a caro prezzo. Contrariamente al passato, non sembrano un modo per anticipare caratteristiche migliorative che saranno poi rese obbligatorie per legge (l’anticipo era un modo per farsi pagare dai clienti più sensibili parte dello sviluppo del nuovo prodotto). In questo caso, sembrerebbe più un modo delle compagnie per segmentare il mercato.

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