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Il Coyote non è un buon antiautovelox. Lo dice un utente alla radio

I nodi, prima o poi, vengono al pettine. L'ho pensato ieri mattina intorno alle 10,30 ascoltando su Rtl 102.5 la lamentela di un autotrasportatore sul suo Coyote. Io avevo criticato sin da subito questo navigatore della Magneti Marelli che ha la particolarità di incorporare una funzione di avviso sui controlli di velocità in atto, segnalati dagli stessi possessori di Coyote schiacchiando semplicemente un tasto di georeferenziazione quando vi passano accanto. Avevo persino scritto che era illegale. E lo sarebbe, se non fosse che funziona poco.

Che funzioni poco lo aveva già scritto la Stradale nel parere con cui la dissuaso l'Antitrust a intervenire contro la Marelli per pratica commerciale scorretta. Ieri mattina lo ha confermato il povero autotrasportatore, il quale sostanzialmente ha detto che il suo Coyote gli segnala solo le postazioni fisse che hanno in memoria anche i gli altri navigatori non "specializzati" in controlli di velocità. Forse la community su cui si basa l'apparecchio (gli utenti avvisano i loro "colleghi coyotisti") non sta funzionando, almeno dalle sue parti.

ps: comunque la denuncia dell'autotrasportatore mi è piaciuta poco, perché precisava che lui trasporta medicine alle farmacie, lasciando capire che va sempre di corsa e che quindi lui il Coyote lo ha scelto esattamente per questo. Si spera almeno che abbia nozioni effettive di guida ben superiori alla media degli italiani.

  • Zio Gian Limone |

    *ma l’antesignano del Coyote era già stato da noi presentato e sperimentato nel lontano 2006 ma il problema subito emerso era sempre quello di chi segnala che deve avere una connessione costante a pagamento ad internet…
    salutoni
    Comitato@Strademulte.it
    http://www.strademulte.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2229

  • ombrachecammina |

    se posso permettermi una nota “disfattista” off-topic, aldila’ della funzione (e dell’etica) del prodotto in questione, la cosa piu’ triste e’ che spesso, quando si deve partecipare socialmente, troppi ne vogliono aver i vantaggi e nessuno vuol contribuire … un po’ come quando si parla di trasporto pubblico/mobilita’ sostenibile o semplicemente di rispettare almeno certe linee guida del CdS
    [risponde Maurizio Caprino] Sì, il Coyote potrebbe non funzionare non solo perché ce l’hanno in pochi, ma anche perché chi ce l’ha preferisce fruire delle segnalazioni altrui, senza prendersi alcuni disturbo. Purtroppo è un substrato opportunista tipico da società in declino (e pure con spiccati caratteri di mafiosità diffusa).

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