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La riforma apre la caccia ai motociclisti-corridori

Nell'ambiente dei controllori la notizia si è già sparsa, ma i controllati non la conoscono ancora. Dunque, vanno incontro a brutte sorprese. I controllati sono quei motociclisti con l'hobby delle "tirate" con gli amici: un bel sabato pomeriggio di sole, una bella strada con molte curve e poco traffico e il divertimento è assicurato. La notizia è che ora i controlli stanno aumentando. Per una semplice ragione: ora vale davvero la pena farli, perché si può appiedare questi signori.

La svolta viene dalla riforma del Codice della strada, che ha introdotto il fermo amministrativo per tre mesi anche sui veicoli con targa mal sistemata (prima era previsto solo in caso di targa non propria o contraffatta). Una sanzione in grado di dissuadere non poche teste calde (pensate a chi se la becca all'inizio della bella stagione) e facile da applicare: basta beccare qualcuno coi portatarga "da corsa", quelli inclinabili, in posizione pressoché orizzontale, trucchetto banale per rendere di fatto illeggibile la targa. Questa è l'unica sanzione comminabile con facilità, visto che sulle strade tortuose non è facile piazzare un autovelox e quindi fermare questi centauri scatenati spesso equivale a poter fare loro solo una ramanzina e un verbale da 78 euro.

Ecco perché prima non si perdeva troppo tempo a fare controlli sui corridori del sabato pomeriggio. Ora però uno strumento per colpire c'è e stanno già iniziando a utilizzarlo.

  • andrea105 |

    il fermo di 3 mesi vale anche se la targa è “scolorita”?
    faccio la domanda perchè lo scorso anno sono stato fermato da una pattuglia dei CC che mi ha contestato che la targa anteriore non era ben leggibile (alcuni tratti dei 3 numeri centrali avevano perso il colore nero, credo per abrasione in manovre di parcheggio)
    alla fine non mi è stata elevata contravvenzione … ed ho risolto il problema con un pennarello indelebile nero
    [Risponde Maurizio Caprino] No, se c’è solo il numero scolorito (che poi a volte è colpa del Poligrafico) e la targa non ha perso le caratteristiche di rifrangenza: non si applica l’articolo 100 comma 11 ma il 102 comma 7, che prevede solo una multa di 38 euro.

  • GoldWing98 |

    E invece girare senza targa che sanzione comporta?
    Parlo ovviamente di chi la targa ce l’ha, ma non sul portatarga (magari a casa, ma dichiara che gli è caduta e non se ne è accorto: ho visto anche di questo sulle strade).
    [risponde Maurizio Caprino] La stessa: 78 euro e fermo per tre mesi. Si applica anche nei casi di smarrimento e distruzione della targa, nei quali peraltro va poi verificato se l’interessato ha sporto tempestiva denuncia. Inoltre, secondo le circostanze, può essere ravvisato un reato penale.

  • Dario |

    >Non vedo la notizia, sono anni che la stradale sequestra i libretti delle moto con targa illeggibile, non solo quelle inclinate ma anche quelle con targa occultata dal grasso.
    [risponde Maurizio Caprino] Il ritiro della targa era un azzardo, perché il comma 15 dell’articolo 100 lo prevede solo per la targa “non avente i requisiti indicati”, mentre in questo caso è il portatarga a essere irregolare. In ogni caso, il ritiro cessa dopo pochi giorni: basta aspettare che la targa arrivi alla Motorizzazione (dove l’organo di polizia deve inviarla entro cinque giorni) e andarsela a riprendere. Il fermo amministrativo, invece, dura tre mesi.

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