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Il Tutor funziona anche come un autovelox, ma nessuno lo dice

Un gentile lettore mi ha inviato un corposo fascicolo da Roma. Voleva segnalarmi che sia la Polizia stradale sia Autostrade per l'Italia (Aspi), nella segnaletica e nei comunicati in cui parlano del Tutor, scrivono solo che esso misura la velocità media, mentre è capace di rilevare anche quella istantanea. Esattamente come un autovelox. Effettivamente è una trascuratezza antipatica: per enfatizzare la peculiarità del Tutor, si finisce col trarre in inganno i guidatori. Per questo, da quando esiste il Tutor, ogni volta che spiego anche sinteticamente che cos'è, specifico che misura ANCHE la media.

Il lettore che mi ha segnalato il problema, però, ritiene che questa mancanza di trasparenza possa addirittura invalidare i verbali che la Stradale fa con Tutor in modalità istantanea. Non sono pochi verbali, considerando che in inverno su molti tratti è impossibile rilevare le medie, anche per le scelte discutibili di Aspi in materia di varchi negli spartitraffico per agevolare gli spazzaneve (si veda "Il Sole-24 Ore del Lunedì" dell'altro ieri).

Personalmente, non credo che la pur poco giustificabile leggerezza nel descrivere il Tutor come misuratore delle sole medie possa invalidare i verbali. Infatti, non credo che l'obbligo di presegnalare i controlli di velocità imposto dal Dl 117/07 sia tanto minuzioso da richiedere anche la descrizione del tipo di controllo. Sarebbe però interessante che la domanda venga posta alla direzione generale Sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, i cui pareri sono certo più autorevoli dei miei (non per niente ne do notizia, quando me ne capita tra le mani qualcuno)

  • marmotta73 |

    Io avrei un dubbio sul rilevamento della velocità:
    a tachimetro scopro che la velocità di 130 in realtà è minore di quella che rileva il mio “Tom Tom” con tecnologia gps mentre sono in marcia. Quindi io per essere certo di andare non oltre i 130 all’ora, punto col limitatore di velocità 136 a tachimetro che corrispondono a 130 rilevati dal gps. Questo perchè so che la mia auto a quella velocità “ruba” 6 km/h a tachimetro rispetto alla velocità reale.
    E’ corretto fare affidamento sul gps, che è molto preciso? In che modo il Tutor valuta le medie? Suppongo spazio/tempo, e siamo sicuri che i tutor siano tarati correttamente sullo spazio?
    [risponde Maurizio Caprino] Sì, il Gps è piuttosto preciso e certo lo è più del tachimetro, per cui si può tranquillamente viaggiare a 140 di tachimetro (va aggiunta infatti anche la tolleranza legale del 5%). Il Tutor, poi, ha un ulteriore margine di garantismo: lo spazio tra un portale e l’altro è stato calcolato nel modo più favorevole all’utente, cioè tagliando tutte le curve, cosa che nella realtà non riesce a fare mai nemmeno chi lo volesse.

  • Damich |

    Ricordo vagamente che, da qualche parte, vi era scritto che se il tutor funziona come misuratore della velocità media non può funzionare anche come autovelox.
    In effetti, a me sembra anche desumibile dal buon senso (non ci sia molto buon senso quando si tratta di questi sistemi): dato il tratto dal punto A al punto B (dove A e B rappresentano i punti in cui sono piazzate le telecamere), se il tutor deve monitorare la velocità media nel detto tratto, significa che io posso passare sotto le telecamere del punto B a 150 Km/h.
    Il tutor infatti misurare la velocità media che c’è tra A e B; se io ho impiegato una media di 130 Km/h per passare da A a B a nulla può rilevare il fatto che sono passato sotto B a 150 Km/h.
    [risponde Maurizio Caprino] Lo dice il decreto di omologazione e non è solo una questione di puro buonsenso, ma c’è anche un preciso principio giuridico (che a sua volta, almeno questo, nasce dal buonsenso): non si può essere puniti due volte per lo stesso fatto. La questione che sollevavo, però, riguarda il fatto che chi non è esperto vede la segnaletica e si convince che viene controllata solo la media, mentre invece sono frequenti i casi in cui il Tutor funziona in puntuale. E tra l’altro sono i casi più a rischio: la Stradale deve rinunciare alla media in tutte le situazioni in cui il limite non è omogeneo su tutto il tratto sotto controllo. Può quindi capitare un Tutor attivo in mezzo a un cantiere dove si deve andare a 60 o 80…

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