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Un’obiezione (seria) sui controlli automatici

Milano, lavori in corso. Il cantiere obbliga a passare sulla corsia preferenziale, sorvegliata dalla telecamera per punire i transiti abusivi. Peccato che nessuno si sia preso la briga di spegnerla né di chiedersi come mai un bel giorno siano state commesse più infrazioni del solito. Così sono arrivate un po’ di multe ingiuste.

Io sono sempre stato a favore dei controlli automatici, anche perché so che le forze di polizia sono comunque obbligate a validare le infrazioni accertate dagli apparecchi, esaminandole una per una. Ma evidentemente a volte questo resta teoria. Non credo comunque che sia abbastanza per buttare a mare i controlli automatici, penso solo che bisognerebbe punire chi sgarra sulle validazioni e per questo ci vorrebbe una norma: il Codice della strada è sempre indulgente verso forze di polizia ed enti proprietari delle strade, stabilendo per loro obblighi pressoché senza sanzioni.

Così trovo fondati i timori espressi nel post che vi riporto qui sotto. E’ stato scritto da uno dei blogger che hanno costituito un gruppo di lavoro per la sicurezza stradale. Li sto seguendo da qualche settimana e trovo che scrivano cose spesso condivisibili. Con questo post cominciare a riportare la loro attività, credi sia utile.

Buongiorno a tutti,

leggo oggi sul Giorno che l’assessore Croci, a Milano, afferma che: "Entro marzo 27 occhi elettronici per proteggere le corsie riservate, saranno una garanzia di sicurezza per il trasporto pubblico".

Mi sta bene, è risaputo che io rispetti le corsie riservate che siano delimitate da una striscia gialla oppure da una sfilza di mine anticarro e non ne faccio neanche un discorso di privacy; sono disponibile a sopportare l’invasione degli "occhi elettronici" nel mio quotidiano, senza arrivare a situazioni da reality show, purchè il tutto sia finalizzato ad una maggiore sicurezza mia e della città al completo, inclusa una maggiore viabilità.

Tuttavia vi sono molte zone di Milano dove sono già state installate queste telecamere a sorveglianza delle corsie dei mezzi pubblici e mi chiedo francamente se la cosa serva solo a sorveglianza oppure anche a livello sanzionatorio; questo perchè molte corsie sono piene di auto in sosta, nonostante le telecamere e gli onnipresenti vigili che non si capisca in realtà cosa "vigilino". E se voglio poter circolare, sono soctretto ad invadere le corsie riservate. Mi seccherebbe alquanto trovarmi con delle multe sulle spalle perchè chi di dovere non vigila e soprattutto non multa.

Saluti

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Paolo Massarenti
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