Abbagliati in autostrada: che fine hanno fatto le siepi?

Piano piano, ci stiamo ritrovando sempre più infastiditi dalle luci di chi viaggia sulla carreggiata opposta in autostrada. Che siano gli abbaglianti di chi conta sulla presenza dello spartitraffico, gli anabbaglianti fuori posto o le luci multicolori (preferibilmente blu) dei camion con personalizzazioni fuorilegge, cambia poco: creano pericolo. Più che in passato, perché nel frattempo sono spariti (nel silenzio) chilometri di siepi sullo spartitraffico.

Per esempio, sulla A1 tra Milano e Bologna, la barriera vegetale non c’é più dal 2005 circa. Quindi, era stata anche messa in occasione dei lavori per la terza corsia che portarono a installare il guardrail new-jersey centrale, tra gli anni Ottanta e i Novanta. Ma poi basta, nonostante l’abbondanza di rettilinei piatti che rende praticamente costante il pericolo di abbagliamento.

Certo, le siepi hanno i loro svantaggi: non garantiscono risultati al 100% e creano code per gli inevitabili lavori di potatura. Che, soprattutto, costano denaro. E l’alternativa alle siepi, cioè le “palette” di plastica sperimentate tra gli anni Settanta e gli Ottanta, non hanno avuto grande fortuna: molto esposte agli urti, tendono a storcersi o staccarsi, diventando rispettivamente inutili e pericolose.

Questo è bastato ad Autostrade per l’Italia a decidere che non bisognava più porsi il problema dell’abbagliamento di chi viaggia pagando il pedaggio: che si arrangino tra loro. Così dovremmo contare sulla coscienza e la “magnanimità” di chi incrociamo. Oppure dobbiamo sperare di farci valere con la “rappresaglia” di abbagliare a nostra volta (evviva la sicurezza!).

E allora? Non ci resta che aspettare che la tecnologia si diffonda: ormai molte vetture tedesche (e alcune nemmeno di lusso, penso alla Volkswagen Passat) hanno di serie o come optional gli abbaglianti che si disattivano o si rimodellano “chirurgicamente” il loro fascio in automatico quando una telecamera di bordo rileva la presenza di altri veicoli di fronte. Ma quanti anni ci vorranno perché sistemi del genere si diffondano abbastanza?

  • valentino |

    E’ FASTIDIOSISSIMOOOOO ESSERE ABAGLIATI A 130 Km\ora.
    PROVVEDETE ( E SUBITO !!! )A FARE QUALCOSA !

  • Paoblog |

    Se dobbiamo contare sul buonsenso di quelli che incrociamo, siamo a posto.
    Mi chiedo tuttavia se fra gli obblighi dei gestori autostradali non vi sia appunto quello di permettere agli utenti (tra l’altro paganti) della strada di percorrerla in sicurezza ovvero,in questo caso, evitare l’abbagliamento. Ops, ho detto “obblighi”? Sono scivolato nell’Utopia..

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