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Alla Shell puoi pagare 25 centesimo al litro in più senza accorgertene

Fate rifornimento alla Shell? State attenti alle scritte sulle colonnine: potreste fare il pieno di carburante “premium” invece del solito. Non è una cosa da poco: questi combustibili costano 25 centesimi al litro in piú rispetto a quelli abituali.

Il problema è che, almeno negli impianti che ho visto io, le pistole di rifornimento non vi consentono di distinguere: le due del gasolio hanno entrambe la parte vicina all’impugnatura nera e la scritta “Diesel”, le due della benzina ce l’hanno verde con la scritta “Super”. Solo se spostate lo sguardo sulla colonnina scoprite che in corrispondenza di ogni pistola c’è l’etichetta con la descrizione. Tenete presente che, nel linguaggio commerciale Shell, l’espressione V-Power indica proprio i prodotti “premium”.

Che cosa vi danno questi prodotti in cambio di un sovrapprezzo così cospicuo? La garanzia di una maggior “pulizia” del motore e benefici piuttosto modesti (stando ai test apparsi sulla stampa specializzata) su prestazioni e consumi.

I combustibili “premium” hanno quindi una sola ragione sostanziale che spinge a commercializzarli: sperimentano i più impegnativi standard che diventeranno obbligatori in futuro a causa delle direttive europee e i petrolieri si fanno pagare parte dei costi di sviluppo proprio da chi sceglie ora i combustibili premium.

Forse proprio per questo i petrolieri sembrano avere bisogno di confondere un po’ i clienti. O, quantomeno, di non rendere chiara l’identificazione dei due prodotti, in modo che sia difficile distinguere tra quello ordinario e quello premium e si finisca con lo scegliere quest’ultimo, per puro errore. Infatti, il caso-Shell ricorda quando l’Eni mise in vendita il suo gasolio premium identificandolo col colore giallo nonostante si chiamasse “Blu Diesel”. E il colore blu, guardacaso, era quello che sulla pistola contraddistingueva il gasolio normale.

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  • Danny |

    Ieri alla Shell vicino Modena, in autostrada A1 verso Milano, sono rimasto fregato perché l’impugnatura della pistola del diesel v-power era identica a quella del diesel normale (e quella del diesel normale era molto scolorita, perciò istintivamente ho preso quella che mi appariva più efficiente…. rimanendo fregato).
    Era un po’ di tempo che non facevo gasolio alla Shell, ricordo che la pistola v-power aveva un grosso scudo che la distingueva da quello normale.
    Evidentemente con questi trucchetti cercano di incrementare i loro ricavi … ma con me hanno sbagliato tattica : d’ora in poi eviterò Shell come la peste.

  • erav |

    Alla Shell attenzione anche alla disposizione delle pompe e alla pulsantiera con cui si imposta l’importo. Molto spesso non vi è corrispondenza sul tipo di carburante e lato di servizio così o vi trovate a fare (e pagare) più benzina di quella che avete impostato. Oppure “scegliete” il V-Power. Peccato che sulle colonnine non via sia alcuna segnalazione e sia praticamente impossibile associare la piazzola di rifornimento con la pompa scelta. A me è successo in viale Gavazzi a Melzo, hinterland est di Milano. Ho richiesto delucidazioni (pensando al limite a un guasto) e ho ricevuto da due arroganti e indisponenti gestori solo tanta commiserazione per la mia incapacità di distinguere la destra dalla sinistra e nel non essere in grado (“purtroppo” svolgo lo stesso lavoro di Caprino) di “usare una pompa self” in Italia.

  • Paoblog |

    Alla Shell mi pare che la pistola della V-power abbia uno scudo,così come fa la Tamoli per la WR100, tuttavia è evidente che non fanno nulla per facilitare l’automobilista.
    °°°
    Sabato, casulamente ho fatto la Blusuper ed al distributore Eni la pompa della super ha l’impugnatura verde e quella della Blusuper è beige.
    °°°
    Ci sono le indicazioni scritte, ma sicuramente si potrebbe fare di meglio; nel dubbio, io ho l’abitudine di controllare il prezzo al litro che appare sul display, prima di iniziare il rifornimento.
    °°°
    Circa le potenzialità della V-power e simili sono irrisorie a quanto ho letto e constatato in prima persona > http://paoblog.net/2010/05/25/benzine-speciali-per-auto-normali/
    °°°
    Ho i miei dubbi invece sul fatto che usando la V-power migliori la tenuta di strada…> http://paoblog.net/2009/05/25/shell-v-power-spot-radiofonico/

  • flori2 |

    Confermo. Quando entri all’Agip c’è una miriadi di scritte e segnaletiche: iperself, fai da te, servito. Per scegliere la colonnina giusta entri, ti fermi, leggi bene e poi riparti scegliendo la colonnina.
    Per non parlare di quando le colonnine riportano un prezzo diverso da quello esposto sul cartello (più alto)

  • andrea |

    – grazie per la segnalazione!
    – a me è capitato anni or sono in una stazione di servizio a marchio Agip con prezzi molto convenienti riportati sul pannello luminoso esterno: era domenica, tutte le “colonnine” in modalità self, solo una riportava gli stessi prezzi del pannello esterno, le altre prezzo più alto;
    – ho evitato l’inganno solo perchè avevo utilizzato il bancomat, quindi ho sùbito interrotto la erogazione di gasolio (se avessi pre-pagato con banconote, non avrei avuto altra soluzione se non completare il rifornimento a …caro prezzo)

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