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Cartelle pazze a Roma. L’addio a Equitalia a cosa servira?

Se ne discute tanto e il settimanale "Il Mondo" ci ha fatto su persino una copertina. L'addio dei Comuni a Equitalia, voluto dalla legge, viene preso apparentemente bene dai sindaci, liberi di aderire al nuovo sistema che sta mettendo in piedi la loro associazione (l'Anci) o di affidare la riscossione a soggetti di loro fiducia. Tra i più contenti – si scrive – c'è Gianni Alemanno, che per Roma pensa a una società ad hoc. Peccato che nella capitale continui a mancare il primo presupposto per una riscossione affidabile: il collegamento telematico con l'ufficio del giudice di pace, per prendere nota dei ricorsi accolti ed evitare così che i relativi verbali sfocino in cartelle pazze.

Teoricamente il collegamento c'è già da un paio d'anni. Ma ancora una volta dobbiamo denunciare che non funziona. Ecco il caso fresco fresco di un lettore che ha appena ottenuto una sentenza favorevole e sta penando perché Equitalia ne tenga conto. La società di Alemanno sarà in grado di fare di meglio?

Ho ricevuto il 18 maggio da Equitalia un sollecito (datato 20 aprile ) per il pagamento della cartella esattoriale  di 316 €   emessa  per il mancato pagamento di due contravvenzioni per mancato pagamento della sosta nel lontano 2006.

Per una di queste cartelle , si è  tenuta l’udienza il  3 marzo ed il Gdp ha dato lettura di annullamento della cartella.

Per scrupolo però invio  un fax con richiesta di annullamento della cartella con il modulo  contenuto nella stessa busta, ma per niente tranquillo, un paio di  giorni, per chiedere conferma della ricezione, telefono a call center di equi;  alle 8,30 , mi rispondono che dal call center non possono accedere alla mia pratica e di rivolgermi all’agenzia dell’entrate;  entro nel sito dell’agenzia, ma non c’è alcuna pratica che mi riguarda; chiamo quindi il call center dell’agenzia alle 9,03   ( apre alle 9), ci sono 130 telefonate in attesa, dopo circa 5minuti parlo con il consulente 007 di Pisa che mi rinvia ad equi trattandosi di cartella esattoriale emessa per multa del comune di  Roma ; richiamo quindi equi che mi riconferma di non poter controllare la mia pratica, ma di stare tranquillo perché avrò comunicazione appena la mia pratica sarà lavorata e mi suggerisce nuovamente di chiamare l’agenzia delle entrate, chiedo di sapere almeno il nome della società che gestisce per conto di equi questo servizio di assistenza inesistente al  cliente  , ma  la consulente prontamente riattacca.

Non ho concluso nulla perciò vado in auto alla sede più vicina di equi e dopo un’attesa brevissima di soli novanta minuti, un giovane e disponibile consulente mi ascolta: la questione è difficile perché ho inviato il fax di autodifesa con richiesta di sospensione del pagamento alla sede centrale e dal loro terminale  non possono controllare se il mio fax sia pervenuto, poi corre  a chiamare il direttore dell’ufficio, la brava donna mi fa presente che se non presento la sentenza la pratica va avanti, procurassi almeno il dispositivo; perbacco ha ragione solo che la sentenza viene depositata dopo un’ anno e che nessun rappresentante di equi si è presentato in udienza, perciò perché devo dimostrare io qualcosa di cui loro sono parte in causa  e perdenti ?

Chiudo l’inutile conversazione e me ne vado di buon umore dall’ufficio,  fuori c’è  il solito guardiamacchine della solita srl mascherata da operativa autorizzata dal comune in nome dell’art 121 del TULPS abrogato .

E’ stata un’ esperienza della quale Ennio Flaiano sarebbe andato in sollucchero, meno male che l’anno prossimo entrerà in funzione Equaroma che incasserà in sostituzione dell’Equitalia,  a proposito, ma ai dirigenti di sta nuova società  che dovrebbe essere l’ottancinquesima del comune  , lo stipendio  glielo stanno già dando ?

C’è una sola certezza, senza il collegamento telematico tra comune e tribunale e magari una Pec del tribunale per i cittadini e non solo per gli avvocati, che come tutte le cose semplici è impossibile da fare, non cambierà nulla,  ma poi perché qualcosa dovrebbe cambiare ? 

Vi prego di pubblicare questa mail senza il mio nome per timore di ritorsioni

  • Paoblog |

    Niente di nuovo sotto il sole, purtroppo, e lo dico a ragion veduta visto non sono bastate 2 sentenza a mio favore per bloccare l’accoppiata Ag. delle Entrate ed Equitalia: http://paoblog.wordpress.com/2011/01/12/equitalia-e-non-solo/

  • maurizio |

    E’ una cosa scandalosa ! cioè non li fermi nemmeno con i giudici questi usurai statali
    e senza contare che se ne sono sbattuti altamente anche di una sentenza della corte di cassazione che dichiarava nulle tutte le cartelle mandate per posta raccomandata e gli interessi illegittimi che applicano ancora ( come hanno fatto con me : tanto interessi quanto ho da pagare : 5.000 + 5.000 di interessi = 10.000 per multe del 95 /96 che sarebbero dovute per legge essere prescritte!! ma per me finché non la chiudono non si fermeranno facilmente giunti a questi livelli, comunque ci spero anche se ormai i danni li hanno fatti e ad altri peggio che a me, se mi pignoravano una casa per pochi soldi non so cosa gli avrei fatto!

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