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Quando a non pagare le multe e l’assicurazione è il Comune

A prima vista, sembra una notizia di colore: a Ischia sono state trovate senza assicurazione persino alcune vetture di servizio di un Comune. Nel testo Ansa (che vedete alla fine del post) non ci sono dettagli che consentano di capire come mai ciò sia potuto accadere. E allora si possono fare due ipotesi:

1. altra dimostrazione della fuga delle compagnie assicurative dal Sud, che rende impossibile anche espletare i bandi per coprire veicoli della Pubblica amministrazione (tempo fa mi raccontavano anche di una Asl del Casertano che aveva dovuto fermare i mezzi di soccorso);

2. cattiva gestione da parte del Comune.

La seconda ipotesi non è da scartare a priori: anche qui non sarebbe la prima volta. Ce lo confermano casi recenti. Come per esempio quello di Guidonia (Roma), dove hanno pensato bene di mettere in bilancio le multe. Non solo quelle che si prevede d'incassare nell'anno (fin qui siamo negli obblighi che ogni Comune ha), ma pure quelle da pagare ogni volta che si viola la zona a traffico limitato a Roma. Eh, sì, perché a Guidonia avevano preso questa abitudine e pare la facessero passare per la cosa più normale del mondo. Sorvolando sul fatto che (gli avvocati mi perdonino la semplificazione):

- la legge è uguale per tutti e stabilisce che ognuno è responsabile per le infrazioni che commette o che ordina ad altri di commettere;

– esiste il concetto di stato di necessità che permette di farsi annullare le multe, ma ovviamente i giudici e i prefetti lo riconoscono solo in casi estremi (correre per salvare una vita in concreto e imminente pericolo, lasciare in posizione vietata un veicolo guasto non spostabile in alcun modo eccetera).

A Bitonto (Bari) questi concetti li hanno capiti bene, tanto che il Comune non ha sborsato un soldo per coprire le multe prese da un suo autista (molti Tutor, pare). Solo che non lo ha fatto nemmeno l'autista medesimo, non si capisce se di sua iniziativa o perché qualcuno in passato gli ha assicurato che una soluzione si sarebbe trovata. Risultato: cartelle esattoriali rimaste inevase e inevitabile fermo amministrativo, che ha colpito anche qualche motorino dei vigili.

NON IN REGOLA ANCHE UNA VETTURA DELL'UFFICIO TECNICO COMUNALE

   (ANSA) – ISCHIA (NAPOLI), 18 APR – I carabinieri della

compagnia di Ischia hanno sottoposto a sequestro amministrativo

l'auto di servizio della polizia municipale di Barano d'Ischia

(Napoli) perchè sprovvista di assicurazione obbligatoria già

da qualche anno.

   Durante alcuni controlli è stata verificato che non solo

l'auto di servizio della polizia municipale, dotata anche di

lampeggianti blu, ma anche quella dell'ufficio tecnico comunale

circolava sprovvista dell'obbligatoria assicurazione.

   I militari hanno quindi fatto arrivare un carro attrezzi che,

ad una ad una, ha prelevato e portato via le auto del Comune non

in regola che sono state sottoposte a sequestro amministrativo,

così come prescritto dalla legge.

(ANSA).

 

     Y3W-PTR

18-APR-11 16:01 NNN

  • 59raf |

    La cosa non mi meraviglia visto che la tendenza della amministrazione pubblica e’ prima di tutto pagare i suioi lauti e inutili stipendi (sprechi compresi). Chiaramente dopo non rimangono i soldi per i servizi ai cittadini o per le assicurazioni sulle auto pubbliche

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