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Revisioni/2 – Chi froderà la telecamera anti-frode di Mctc Net 2?

Il nuovo Grande Fratello delle revisioni sta per muovere i primi passi: stanno cominciando le omologazioni delle attrezzature di officina compatibili con Mctc Net 2, il maxi-sistema di controllo che farà confluire nella banca dati della Motorizzazione tutti i parametri di ogni singola operazione di controllo (cioè si potrà sapere, per esempio, quanto CO è stato trovato nei gas di scarico di una certa auto) e fermerà automaticamente chi lavora troppo veloce (o simula cose che in realtà non fa). Di Mctc Net 2 si parla da anni: c'è chi dice che è fin troppo complicato e costoso e chi invece è convinto che è inutile perché tutta questa tecnologia alla fine non riuscirà a stoppare quelle truffe che sono la prima ragione che ha portato a mettere in piedi il sistema.

Uno dei punti più controversi riguarda la telecamera, resa obbligatoria per evitare le "revisioni sulla carta", fatte cioè senza che il veicolo sia nemmeno portato in officina. Ma qualcuno fa notare che le immagini della telecamera sono taroccabili: si è deciso di consentire l'utilizzo anche di apparecchi analogici, che si presterebbero ad alterazioni dell'imnmagine più di quelli digitali. Infatti, in digitale è possibile criptare la trasmissione garantendo in una certa misura che l'immagine visualizzata dal sistema sia autentica, mentre in analogico sarebbe più facile inserire la foto del veicolo fatta "a domicilio" e non in officina.

Alla Motorizzazione conoscono il problema, ma non credono possa essere grave: ritengono che anche per taroccare un'immagine analogica ci voglia un certo grado di sofisticazione, alla portata di non molti operatori. In ogni caso, difendono la scelta con cui hanno ammesso anche le telecamere analogiche, perché i costi di adeguamento delle officine agli standard Mctc Net 2 sono già elevati (e le associazioni di categoria se ne sono lamentate).

Staremo a vedere come andrà a finire. Sperando che eventuali trucchi vengano scoperti dalla stessa Motorizzazione grazie all'analisi dei dati affluiti nei suoi archivi e non da qualche inviato di Striscia la Notizia come storicamente è sempre accaduto.

  • Domenico |

    B.g. egregio Caprino.
    La Motorizzazione svolge tra le prorpie attività anche quelle di tipo ispettivo tra cui quella indicata con ispezioni art.80.
    Consiste nell’ ispezionare una eventuale officina da funzionari Mctc di cui almeno 1 tecnico.
    Ma cosa si può fare?
    Poca cosa se non ‘fotografare’ la situazione amministrativa di quella officina in un determinato momento.
    Per quanto riguarda l’aspetto tecnico poco si può fare.
    Nel caso si volesse ‘approfondire’ circa lo stato tecnico di un veicolo in corsia di revisioni mille e più mille sono le giustificazioni che l’Officina stessa può fornire a fronte di irregolarità riscontrate.
    A mio modesto parere, così come avviene per altri servizi, è auspicabile una collaborazione tra Ministero degli Interni e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti realizzando squadre Ispettive miste per tali controlli.
    Chi sbaglia con dolo deve però pagare.
    Altrimente succede ciò che succede per il resto dei servizi per la sicurezza stradale: sono servizi monchi nella loro operatività, più di ‘facciata’ che realmente efficaci.
    Infine MCTC NET2 a che punto è per le revisioni effettuate in mctc?………….

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