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Il camion scorrazza con le luminarie blu. Poi entra in Svizzera e lo beccano

Ormai è un'epidemia: sulle strade italiane sono sempre di più i mezzi pesanti con quelle ingannevoli luci blu. Di notte, in autostrada, sembra che si muovano solo autocolonne di polizia. Così, quando la pattuglia c'è davvero, ormai non la si nota quasi più. Visto che sul principale asse autostradale svizzero i mezzi pesanti vengono controllati a tappeto (si veda il post precedente), ho chiesto alla Stradale del Ticino se anche da loro c'è la stessa sarabanda di luminarie. Risposta: no, anzi gli italiani – entrati in territorio svizzero – tendono a spegnere tutto, perché molti sono già stati beccati. Hanno dovuto pagare 135 euro di multa (200 franchi), più o meno quanto si pagherebbe in Italia (78 euro per il montaggio di luci non conformi e 38 per il loro uso). Ma in Svizzera le lampadine irregolari gliele fanno togliere all'istante. E quelli che si dimenticano dei controlli o non ne sono a conoscenza vengono colpiti sistematicamente.

  • Paoblog |

    Ha ragione Massimo dicendo che ci sono altri problemi, ma è anche vero come dice Caprino che se c’è un regolamento internazionale sui colori delle luci, deve essere applicato e rispettato. Dal mio punto di vista non è possibile lasciar correre un’infrazione e multarla un’altra, abbiamo un Codice della Strada, rispettiamolo, altrimenti, come già capita, cadremo nell’anarchia, dove tutti avremo torto e ragione. I Giudici di Pace, è alla luce del sole, interpretano troppo e con maglie troppo larghe, quasi sempre a favore di chi compie le infrazioni e non di chi le subisce. L’interpretazione eventuale sulle lampadine usate per altri scopi, anche se non è stata ancora detta da qualcuno, ci sta purtroppo, lo insegna la cronaca, ma è una cosa assurda. Torno per un attimo sulla mia obiezione inziale, circa il mancato intervento delle pattuglie in circolazione; sicuramente vero come dice Caprino che sarebbero fatti episodici, ma è anche vero che ogni giorno mi capita di vedere pattuglie di vigili (a Milano) che percorrono le strade senza mai sanzionare nessun comportamento. Che sia il motorino smarmittato, le auto in seconda fila che costringono gli stessi vigili ad una marcia irregolare, il camion con le gomme lisce, oppure i pedoni che ignorano i semafori ed attraversano in mezzo al traffico, nulla li “costringe” a tirare fuori paletta e fischietto. Ma allora tanto vale se ne stiano in ufficio. Stessa cosa per le rarissime pattuglie della Stradale che mi capita di vedere. Non intendo parlare di carenza di uomini e mezzi, tuttavia essere in autostrada, alle prese con i soliti furboni che stanno in mezzo ad 80 kmh, sperare nell’arrivo della Stradale e..miracolo, ecco che arriva una loro auto. Dare di gomito alla moglie e dirle: ora li sistemano. Ed invece si accodano anche loro, poi sorpassano, spesso senza freccia, e si piazzano a loro volta in mezzo. Ed allora ti cadono le braccia. Ed infine, una piccola osservazione riassuntiva su questi “mancati interventi”. Anche se ogni sanzione episodica è storia a sè, credo che se ogni automobilista o camionista, avesse la coscienza di poter essere fermato in ogni momento, forse qualcuno avrebbe dei comportamenti diversi. Invece, di fatto, ignoriamo consapevolmente la presenza delle FdO, perchè di fatto contiamo sul lassismo di alcuni e sulla “presenza” non presente di molti altri. Alcuni anni fa, in vacanza in Toscana, siamo stati fermati 7 volte in 8 giorni, da carabinieri e polizia. In pratica tutti i giorni. Controllo dei documenti, grazie, buongiorno. Non una volta hanno controllato le gomme oppure le luci o quello che vuoi…Ti danno una sensazione di immunità …

  • massimo |

    Indubbiamente non sono a norma quelle luci blu,ma non credo siano tutto questo problema;ma due cose, non e logico pensare che si possano comprare per usarle a casa,visto che queste luci hanno un voltaggio e un tipo di attacco proprio per i veicoli (non e una lampadina da casa)e sul fatto che siano ingannevoli!si presume che si voglia individuare la pattuglia per evitarla!e comunque solo chi non e molto lucido potrebbe confondere un veicolo alto 4mt.con luci di posizione da per tutto per una pattuglia della stradale.I problemi dei mezzi pesanti non sono quelli, e nessuno li vuole realmente risolvere quindi se non si ha bisogno di incrementare le casse, per che preoccuparsi di lucine varie? ovvio questo e solo il mio pensiero.Vi auguro un buon lavoro.
    [risponde Maurizio Caprino] Ci sarà pure un motivo per il quale i colori delle luci sono stati rigorosamente fissati in sede internazionale. E non sarà solo la volontà di fare cassa, anche perché le luci blu sono nate ben dopo la fissazione di queste regole. O no? Tanto più in un Paese come l’Italia, dove inquinamento visivo (cartelli abusivi, insegne fuori norma, siepi non tagliate e chi più ne ha più ne metta) ce n’è già tanto da dare fastidio anche a gente che fisicamente sta meglio persino di un pilota di aereo (figurarsi agli anziani, sempre più numerosi alla guida).
    Quanto alla possibilità di montaggio in casa, stavo facendo un’ipotesi provocatoria: ci sono giudici di pace che credono a versioni strampalate come queste. Più seriamente, si può argomentare che le luci vengano usate solo in sosta su aree private…

  • Paoblog |

    Siamo in Italia, per cui la mia domanda è teorica. Ritengo che queste luci siano irregolari, come sarebbe logico supporre ed allora perchè ne è permessa la vendita?
    Ma passiamo oltre. Quello che mi chiedo in merito è questo: E’ mai possibile che durante la normale marcia, giorno dopo giorno, le Forze dell’Ordine non incrocino mai questi mezzi con lampadine irregolari e, di conseguenza, li sanzionino?
    [risponde Maurizio Caprino] La vendita non è possibile vietarla: in teoria, io le stesse lampadine potrei montarle anche nel salotto di casa e sarebbe perfettamente lecito.
    Quanto alla multa dutante la normale marcia, lo hanno anche fatto, ma possono solo essere fatti episodici (altrimenti, se anche lavorassero tutti come dannati, non finirebbero più e non riuscirebbero a fare altro). Il che equivale a non farli proprio, perché la gente sa che può essere punita solo se la sfortuna gli si accanisce contro. Ecco perché sono un sostenitore dei controlli automatici (o a tappeto con infrastrutture ad hoc, come in Svizzera).

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