House Ad
House Ad
  • Agorà
  • Nóva100
Maurizio Caprino

Strade sicure di Maurizio Caprino

RSS Feed

Strade e segnaletica

23 marzo 2012 - 0:45

Pubblicità abusive e report banali: tiro incrociato su Alemanno

Il tiro incrociato su Gianni Alemanno va avanti da tempo: il sindaco di Roma ha perso troppi colpi sul tema della sicurezza urbana (su cui tanto aveva battuto in campagna elettorale) ora che nella capitale si spara così tanto e la parentopoli Atac non lo ha certo aiutato. Ora Alemanno viene impallinato anche sulla sicurezza stradale. Dopo il caso dei guard-rail del Foro Italico finito in Procura un mese fa, ieri si sono aggiunte due bordate contemporanee: la denuncia (anch'essa in Procura) della Fondazione Guccione sulla pericolosa anarchia della pubblicità stradale e la protesta dell'Aifvs (Associazione italiana familiari vittime della strada) sulle banali conclusioni cui sono giunti gli esperti nominati dal sindaco per migliorare la sicurezza stradale in città.

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

9 marzo 2012 - 17:46

Roma compra 15 Autovelox top e mette una pezza al Foro Italico

A Roma qualcosa si muove. Il Comune ha acquistato 15 Autovelox nuovi, versione top: sono i 105 SE, più efficaci della media perché individuano anche la corsia in cui hanno rilevato la violazione e quindi possono attribuirla anche in alcuni casi di passaggio di veicoli appaiati. Una bella spesa, ma probabilmente utile: a Roma, quando sulle cronache tiene banco un incidente mortale notturno sulle una delle tante strade larghe, si parla e straparla di controlli di velocità. Nel frattempo, però, non si trovano i soldi per eliminare definitivamente i rischi su via del Foro Italico, dove da sempre mancano i guard-rail.

Continua a leggere

Permalink Commenti (9) TrackBack (0)

Categorie: Strade e segnaletica, Velocità

facebook twitter ok notizie

2 febbraio 2012 - 9:11

Emergenza neve: le ordinanze fantasma sui mezzi pesanti e gli igloo su quattro ruote

Dunque, alla fine lo hanno fatto davvero: come vi anticipavo al volo l'altra sera, in alcune province del Centro-Nord le prefetture hanno bloccato tutti i mezzi pesanti (di massa superiore a 7,5 tonnellate). Lo fanno con ordinanze-spot, emanate e ritirate nel giro di poche ore, a seconda di quali indicazioni arrivano da Viabilità Italia e dal meteo della Protezione civile. Incredibilmente, sono notizie che non trovate nei tg né in molti siti web che si occupano di viabilità: dovete andarvele a cercare una per una direttamente nei siti delle singole prefetture (www.prefettura.it/nome della città). Con buona pace delle conferenze stampa in cui si parla di sistema integrato di infomobilità.

Sarà per le scarse informazioni, sarà per la consapevolezza che su aree così vaste e in condizioni così proibitive i controlli diventano impossibili, sta di fatto che molti camion continuano a riversarsi (e a intraversarsi) sulla viabilità ordinaria. Può capitare anche ai più ligi: non è facile trovare un posto adatto per lasciare in sosta un camion in mezzo alla bufera e così si gira un po' per trovarlo. Starebbe ai sindaci indicare dove andare, ma evidentemente non ci sono piani adeguati: quelli esistenti (molto validi e aggiornati di anno in anno) riguardano solo la grande viabilità e si basano perlopiù sul presupposto che quella ordinaria resti aperta. Mentre ci sono corpi di polizia municipale che per informarsi su quali limitazioni vigano sul loro territorio, essend saltati i contatti con la Prefettura, chiamano il 113.

Continua a leggere

Permalink Commenti (6) TrackBack (0)

Categorie: Furbate, I fatti del giorno, Mezzi pesanti, Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

31 gennaio 2012 - 20:34

Emergenza gelo: divieto di circolazione ai mezzi pesanti anche fuori autostrada. Forse lo faranno

Il blocco totale dell'area fiorentina per la nevicata di dicembre 2010 brucia ancora. Così, di fronte alle previsioni del tempo che danno per imminente l'arrivo della perturbazione più fredda degli ultimi 27 anni, a Roma si studiano misure eccezionali. Come il divieto di circolazione assoluto (quindi non solo in autostrada ma anche sulla viabilità ordinaria) per i camion (o, più precisamente, per i mezzi di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate). Cioè quelli che più raramente circolano con catene (difficili da montare) o gomme invernali (poco diffuse sul mercato, anche a causa di normative internazionali non ancora definite) e possono bloccare intere strade se s'intraversano.

Non so ancora se un provvedimento così drastico sarà poi effettivamente preso. Anche perché, alla fine, è poco gestibile: servirà più che altro a punire a posteriori chi dovesse intraversarsi.

In ogni caso, pare ci stiano pensando per quattro regioni: Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio. Vedremo.

Permalink Commenti (4) TrackBack (0)

Categorie: I fatti del giorno, Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

28 gennaio 2012 - 1:29

A Roma arrivano i guardrail. E gli autisti ora non possono più telefonare. Conquiste dopo decenni

Finalmente buonsenso e legalità fanno capolino nell'incredibile storia dei guard-rail che mancano sul trafficato vialone del Foro Italico, a Roma. Un percorso che si allaccia alla Tangenziale, dove non mancano altre insidie mortali legate alla segnaletica. Mentre su altre strade romane si muore altrettanto incredibilmente per cartelloni pubblicitari abusivi, tanto che la Fondazione Luigi Guccione a metà gennaio ha organizzato una manifestazione con tanto di diffida al Comune (Scarica Diffida Roma Flg 14 gennaio 2012 (1)).

Dopo un decennio di silenzi, adesso il Comune dichiara che su via del Foro Italico si sta attivando. Lo riferisce il consigliere municipale Massimo Inches, che ha sollevato il problema. Miracolo? No: forse più semplicemente è paura. Perché Inches ha minacciato di usare una norma che andrebbe usata da tutti. Ma che, se lo fosse, diventerebbe carta straccia. Ora vi spiego, facciamo subito.

Continua a leggere

Permalink Commenti (5) TrackBack (0)

Categorie: Furbate, Novità legislative, Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

10 gennaio 2012 - 16:37

Tagliate i fondi ai progetti di strade non sicure. Perché oggi la Ue li finanzia lo stesso

Negli ultimi giorni sono tornato alla carica su un aspetto spesso nascosto dell'insicurezza stradale: le strade mal tenute o mal progettate. Potreste farvi prendere dall'ottimismo e ribattere che invece in futuro, con la direttiva europea 2008/96, almeno la grande viabilità sarà più sicura. E invece no: per gli Stati che non rispettano quella direttiva manca la sanzione più importante. Cioè il taglio dei finanziamenti per le nuove infrastrutture della rete di trasporto diimportanza europea (i corridoi Ten-T, itinerari internazionali). Così oggi, per la seconda volta in tre mesi, da Bruxelles il direttore dell'Etsc, Antonio Avenoso, sollecita l'approvazione dell'attuale bozza di revisione delle linee guida sulla Ten-T proposta dalla Commissione, che mette in chiaro proprio il principio "niente applicazione della 2008/96, niente fondi". Un bello stop alla discrezionalità dei politici, che magari per ragioni di equilibri fra Stati o di tutela dell'economia (soprattutto in questo periodo di crisi) potrebbero chiudere un occhio e finanziare opere poco sicure. Mica per niente: risparmiare adesso sui costi di costruzione significa spendere dopo, sotto forma di costi sociali legati agli incidenti.

L'invito dell'Etsc è contenuto nel comunicato di "benvenuto" che questa organizzazione dà alla Danimarca alla presidenza di turno del Consiglio Ue per i prossimi sei mesi. In agenda, l'Etsc mette in evidenza pure la questione dei cronotachigrafi per i mezzi pesanti.

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: I fatti del giorno, Mezzi pesanti, Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

10 gennaio 2012 - 12:57

Roma, via del Foro Italico: il guard-rail che non c'è continua a far vittime

Quando non è intasata, per il traffico di Roma è una salvezza: via del Foro Italico è un largo viale a due carreggiate che connette la zona olimpica (nord-ovest della città) con la tangenziale e quindi consente di arrivare fino a San Giovanni (sud-est) senza fermarsi. Ma quella via è anche mortale: non solo perché tra le due carreggiate non c'è un vero spartitraffico (che i vigili chiedono da 11 anni al Comune, proprio perché tengono il conto delle vittime), ma pure perché, per i suoi 21 metri iniziali andando verso la tangenziale, non è protetto nemmeno il ponte che scavalca il Tevere. Così il 25 ottobre scorso un'auto ha sfondato la ringhiera (che certo non è un guard-rail)e il guidatore è morto: ecco la foto dell'incidente.

INCIDENTE 25-10-2011 CON ROTTURA  RINGHIERA

Sembra incredibile che nessuno si sia ancora mosso per mettere in sicurezza una strada così trafficata. Se non altro per evitare di finire sotto processo ed essere condannato, cosa probabile da quando - a luglio 2008 -  la Cassazione ha adottato un giro di vite sulla responsabilità degli enti proprietari di strade (ecco una sentenza esemplare che riassume tutto: Scarica CASSAZIONE SENTENZA 6537 22 MARZO 2011). Anche perché, prima ancora del giro di vite, il ministero delle Infrastrutture aveva messo in guardia i gestori: il 25 agosto 2004, nella direttiva sui guard-rail (Scarica Barriere_stradali_di_sicurezza__direttiva_del_25_8_04__n__3065__Installazione_e_monitoragg, l'allora ministro Pietro Lunardi ha messo la sua firma sotto un principio importante: le norme tecniche sulle barriere non sono strettamente obbligatorie sulle strade vecchie e su quelle con velocità di progetto inferiore a 70 all'ora, ma "si richiama tuttavia l’attenzione degli enti proprietari e gestori sui compiti agli stessi assegnati dall’art 14 del nuovo Codice della strada in merito al controllo dell’efficienza tecnica della strada e delle pertinenze stradali tra le quali sono compresi tutti i dispositivi di ritenuta".

Continua a leggere

Permalink Commenti (1) TrackBack (0)

Categorie: Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

9 gennaio 2012 - 13:22

Portale caduto sull'autostrada: fatalità o montaggio fatto male?

Come vi sentireste se, in piena autostrada, vedeste cascare davanti a voi un portale, di quelli che sovrastano l'intera carreggiata per presegnalare lo svincolo cui vi state avvicinando? Non è solo un'ipotesi teorica, magari legata a condizioni straordinarie di maltempo: è successo il giorno di Santo Stefano sulla carreggiata nord dell'Autosole, all'altezza di Santa Maria Capua Vetere, cioè in una zona dove il vento forte non è un'eccezione (avete presente "vento forte tra San Vittore e Caianello", una delle frasi tipiche dei bollettini radiofonici sul traffico?).

Dunque, bisognava fare molta attenzione nel montare quel portale. Per garantire che stesse in piedi come gli altri piazzati in zone ventose. E invece, come denunciano Acai, Aises e Assosegnaletica (le associazioni confindustriali che rappresentano le imprese del settore), pare che dalle prime indagini si stia vedendo che erano carenti sia il montaggio sia i materiali utilizzati. Possibile, con quel che costano i pedaggi e con gli enormi investimenti fatti nell'ultimo decennio per migliorare la sicurezza in autostrada, nonché con gli ulteriori investimenti già programmati?

Possibile: non basta investire per sostituire manufatti e materiali ormai vecchi, bisogna anche curare che la posa in opera dei nuovi sia perfetta. Non sempre lo si fa.

Continua a leggere

Permalink Commenti (2) TrackBack (0)

Categorie: Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

20 dicembre 2011 - 16:29

Soldi finiti, a Napoli rischia di chiudere la centrale delle informazioni sul traffico

Un altro effetto dei tagli alle spese pubbliche: a Napoli rischia di chiudere il servizio di infomobilità Muoversi in Campania, perché la Regione non riesce a finanziarlo per il 2012 (Scarica Muoversi in Campania rischio chiusura). Non so se alla fine si troveranno i soldi, ma al momento due cose mi sembrano certe:

1. quale che possa essere il livello degli stipendi, la struttura è formata da poche persone, che operano sostanzialmente in una stanza basandosi su un sistema informatico e sulle immagini di una ventina di telecamere sparse per la regione, quindi nulla di faraonico in assoluto;

2. Muoversi in Campania è stato fra i primi esempi in Italia a dare conto di ciò che accade non solo sulla rete viaria, ma anche a treni, mezzi pubblici marittimi e aerei, aiutando la gente a fare a meno dell'auto quando possibile.

Dio solo sa quanto ci sia bisogno di decongestionare le strade a Napoli e dintorni. Dunque, aldilà di ogni possibile critica alla gestione e di tutte le possibilità di miglioramento esistenti, Muoversi in Campania è un investimento non solo limitato, ma anche utile. Solo che, come al solito, nel bilancio della Regione viene registrata solo l'uscita di denaro. I ritorni finiscono nelle tasche dei singoli cittadini che si muovono meglio (o meno peggio); al massimo, ne beneficia la spesa sanitaria, in termini di incidenti evitati.

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

10 dicembre 2011 - 8:23

Sul Raccordo anulare aumentano i morti. Colpa della velocità o della strada? Speriamo ce lo dica la magistratura

I confortanti dati sulla diminuzione dei morti per incidente stradale sono come la famosa media del pollo: inducono a credere che tutto migliori, quando in realtà ci sono buchi preoccupanti. Non solo perché in realtà stanno aumentando i morti tra i pedoni, ma anche perché ci sono strade in controtendenza. Si dirà che una sola strada, essendo appunto una, ha numeri assoluti tanto bassi da essere statisticamente poco affidabili. Ma, quando la strada si chiama Raccordo anulare di Roma, con volumi di traffico importanti e lunghezza non irrisoria, c'è da pensare. Quindi un +29% dei morti negli ultimi cinque anni (quando per stare nella media di diminuzione fissata come obiettivo dalla Ue ci dovrebbe essere stato grossomodo un calo di pari entità) desta preoccupazione.

Più di tutti si sta preoccupando l'Aifvs, che ha depositato un esposto (Scarica Gra Esposto 2011 comunicato).

Continua a leggere

Permalink Commenti (1) TrackBack (0)

Categorie: Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie
 

successivo »

Ultimi post

  • Cartelle pazze a Roma. L'addio a Equitalia a cosa servira?
  • L'operaio di Roma ucciso dalla gru o dal camion?
  • Mille Miglia: vietato sbandare nei centri storici
  • Etilometri ancora bloccati e i poliziotti brontolano
  • Cade l'illusione dei controlli antidroga. Ma le auto faranno da sole
  • Pubblicità abusive e report banali: tiro incrociato su Alemanno
  • Dl liberalizzazioni, l'emendamento "salva-furgoni a gas" è passato. Ora sconti sul peso
  • Confronti obbligatori tra preventivi Rc auto: una farsa

Categorie

  • Alcol e droga
  • Allacciare cinture e seggiolini
  • Chi controlla i controllori?
  • Film
  • Furbate
  • I fatti del giorno
  • Le colpe dei veicoli
  • Mezzi pesanti
  • Moto e motorini
  • Novità legislative
  • Pedoni e ciclisti
  • Semafori & foto
  • Sentenze
  • Strade e segnaletica
  • Tutti a scuola!
  • Velocità

Archivi

  • maggio 2012
  • marzo 2012
  • febbraio 2012
  • gennaio 2012
  • dicembre 2011
  • novembre 2011
  • ottobre 2011
  • settembre 2011
  • agosto 2011
  • luglio 2011

Pagine

  • Chi sono

Link

  • Il Sole 24 ORE

Album Fotografici

I nostri blog