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Maurizio Caprino

Strade sicure di Maurizio Caprino

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Alcol e droga

30 marzo 2012 - 9:00

Etilometri ancora bloccati e i poliziotti brontolano

Ci risiamo: decine di etilometri di vari corpi di polizia sono fuori uso. Giacciono nei laboratori di Roma e Milano, in attesa dei controlli necessari per legge prima di essere immessi in servizio per la prima volta (le cosiddette verifiche primitive) o per poter continuare l'attività quando passa un anno dal test precedente (le cosiddette periodiche).
Il problema è che anche stavolta si sono guastati i costosi e sofisticati banchi-prova di cui si è dotata la Motorizzazione, per far fronte al boom degli etilometri degli ultimi anni. Nella sede principale (il Csrpad di Roma) sono ko due banchi su quattro; nella sede secondaria (il Cpa di Milano, unico sul territorio assieme a quello di Catania a essere attrezzato per i controlli) sono guasti entrambi i banchi esistenti.
Così, almeno in queste settimane, cambia poco rispetto alla situazione che aveva spinto la Motorizzazione a investire sui banchi-prova: i tempi lunghi in attesa delle verifiche. All'epoca erano dovuti alla carenza di personale in rapporto all'aumento degli etilometri, oggi è causato dai guasti agli apparecchi che "sostituiscono" gli addetti che non si hanno. Ma il risultato è lo stesso. E negli uffici di polizia si brontola.

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Categorie: Alcol e droga, Chi controlla i controllori?

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23 marzo 2012 - 13:38

Cade l'illusione dei controlli antidroga. Ma le auto faranno da sole

Nulla da fare: come ho scritto l'altro ieri sul Sole 24 Ore, i controlli antidroga restano difficilissimi nonostante la "semplificazione" introdotta" dalla riforma del Codice due anni fa. Si era capito sin dall'inizio, ma solo ora il ministero dell'Interno ha messo nero su bianco che continua a essere necessaria anche una visita medica sul sospettato.

E che dire dell'obbligo di etilometro a bordo che scatta dal primo luglio in Francia? Francamente, si capisce poco: avere un piccolo apparecchio a bordo, ammesso che sia affidabile, non vuol dire che lo si utilizzi. E, anche quando l'etilometro è integrato con l'elettronica del veicolo per impedire l'avviamento quando non ci si soffia dentro (alcolock), chi garantisce che abbia soffiato proprio il guidatore?

Tutti problemi non da poco. Ma anche belle sfide per la tecnologia. E infatti molto si sta muovendo dietro le quinte, tra industrie piccole e grandi, scienziati e inventori, per arrivare a equipaggiare i veicoli con dispositivi che superino questi problemi. La partita è grossa, ma di natura ancora indeterminata perché la Ue deve ancora decidere quali sistemi rendere obbligatori.

Nel frattempo, i dispositivi sperimentali di cui abbiamo già parlato negli anni si sono evoluti. Anche senza arrivare alla prospettiva "inquietante" dell'auto che fa tutto da sola, che secondo l'esperto della Fia Luca Pascotto si avvicina e non deve fare così paura (e probabilmente ha anche ragione, almeno nelle zone dove abita la maggior parte delle persone).

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Categorie: Alcol e droga, Le colpe dei veicoli

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2 febbraio 2012 - 14:50

Omicidio volontario per l'incidente di Bollate. Ma resisterà in Cassazione?

"Sentenza esemplare", scrivono oggi i giornali sulla condanna per omicidio con dolo eventuale per la morte di una ragazza avvenuta a Bollate tre anni fa in un incidente dovuto a droga. Legittimo esultare, se davvero il responsabile ha tenuto un comportamento così irresponsabile. Ma durerà? La Cassazione, alla quale certamente il condannato presenterà ricorso, ha già dato prova di valutare con molto rigore queste condanne ed è incline a bocciarle, per precise motivazioni tecniche.

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Categorie: Alcol e droga, Novità legislative, Sentenze

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19 dicembre 2011 - 10:21

I controlli antialcol di Natale: solo il 5% di ubriachi. Ma il 10% era senza assicurazione

Che cosa pensare di Brindo con prudenza (Scarica BRINDO_Nazionale 15dic11), la campagna di controlli antialcol per le feste di fine anno messa in piedi per la sesta volta consecutiva da Polizia stradale, Fondazione Ania e Silb (che rappresenta i gestori dei locali da ballo)? La domanda è molto meno banale di quel che sembra. Perché non si tratta solo di dividersi sull'ormai consolidato meccanismo di funzionamento che si basa sul bastone e sulla carota: sanzioni come da legge (e ci mancherebbe!) ai guidatori ebbri e biglietti gratis per entrare in discoteca a quelli trovati sobri. Si tratta invece di riflettere su due aspetti, emersi a Napoli nella prima serata dell'edizione 2011: una percentuale di ebbri ben più bassa rispetto agli albori della guerra all'alcol (2007) e una quota non trascurabile di auto trovate con assicurazione falsa e/o revisione scaduta.

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Categorie: Alcol e droga, Chi controlla i controllori?, Furbate, Le colpe dei veicoli

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14 dicembre 2011 - 8:02

Gli italiani, i farmaci e la guida: si sa che non si può ma...

Sorpresa: nel 2008 ci lamentavamo del fatto che gli italiani non sanno che le medicine possono compromettere le capacità di guidare e che i medici non li avvisano. Adesso arriva una ricerca (Scarica Medicinali alla guida_italiani consapevoli ma) secondo cui in realtà la consapevolezza c'è, ma manca la coscienza. Il risultato, quindi, è sempre lo stesso: si rischia di provocare incidenti, come se si fosse ubriachi o drogati. E pochi ne parlano.

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Categorie: Alcol e droga, Tutti a scuola!

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12 dicembre 2011 - 17:45

Il cavillo che blocca gli etilometri

Avere un etilometro in regola torna a essere difficile: ci sono apparecchi che da oltre un mese attendono la verifica del ministero delle Infrastrutture, al Csrpad di Roma, indispensabile per poterli affidare alle pattuglie. Insomma, i tempi si allungano e si spera che non si arrivi all'emergenza che denunciai sul Sole-24 Ore più di tre anni fa.

Per un po' il collasso è stato evitato dotando l'unico laboratorio ufficiale di banchi prova automatici. Anzi, i tempi sono diventati brevissimi, grazie anche all'apertura di un altro laboratorio a Milano (e, recentemente, di un altro a Catania). Solo che questi due ultimi centri, per un cavillo di legge, non sono più autorizzati a "trattare" gli etilometri nuovi (verifiche "primitive"), ma solo le verifiche "periodiche" di quelli già in uso. Non solo: la competenza di Milano è stata ristretta al solo Nord-Ovest e questo requisito è stato interpretato con molta rigidità: se il controllo viene richiesta da un privato che cura la manutenzione all'apparecchio in uso a un Comune, fa fede non la sede dell'azienda (che non di rado rientrerebbe proprio nel territorio gestito da Milano), ma quella dell'ente utilizzatore (che è più "sparsa" per il resto d'Italia).

Quindi il lavoro sugli apparecchi nuovi torna ad essere concentrato su Roma.

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Categorie: Alcol e droga, Chi controlla i controllori?

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12 dicembre 2011 - 13:51

Omicidio stradale avanti piano. Ma il tempo stringe

Tra cambio di governo ed ennesima manovra economica, si è persa traccia della proposta di legge sull'omicidio stradale (Scarica Proposta legge, andate al punto c dell'articolo 2, comma 2). Almeno dal punto di vista mediatico. D'altra parte, non è che l'iter parlamentare stia procedendo spedito. E sui tempi per ora non riesce a sbilanciarsi nemmeno la persona più titolata a farlo: Mario Valducci, che non sono è l'autore della proposta, ma ha anche una buona influenza sul calendario della commissione Trasporti della Camera, essendone il presidente. Tanto che il 9 dicembre, alla fine della prima audizione del neo-ministro Corrado Passera in commissione, ha sollecitato l'attenzione sulla sua proposta.

Sarebbe prematuro tirare conclusioni certe e definitive, in un momento politico come questo. Però l'impressione è che, se anche il Parlamento riprendesse a pieno regime la sua attività occupandosi anche di riforme istituzionali e provvedimenti non urgenti, questa proposta di legge difficilmente arriverà in porto. Perché comunque manca un anno e mezzo scarso alla scadenza naturale della legislatura e nessuno può illudersi che questo tempo basti per trovare un accordo su un testo così complesso: contiene di fatto un'ulteriore mini-riforma del Codice della strada e affronta un tema spinoso come appunto quello dell'omicidio stradale (Scarica Pene omicidio stradale in Italia e alcuni Paesi UE  e Scarica Omicidio stradaleSalone della Giustizia).

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Categorie: Alcol e droga, Novità legislative

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3 novembre 2011 - 16:25

Etilometri irregolari: la Motorizzazione dice di no

La falla era di quelle gravi e bisognava tapparla. Così alla Motorizzazione ci hanno pensato un mesetto e hanno scritto una nota sul caso degli etilometri "irregolari" scoppiato in settembre nel Nord-Ovest. La lettera, datata 13 ottobre e protocollata RU29088, afferma l'unica cosa che è possibile affermare: il laboratorio impiantato nel Cpa (Centro prove autoveicoli) di Milano (e anche quello appena attivato a Catania) che affianca il Csrpad (Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi, abilitato dal Regolamento di esecuzione del Codice della strada a tutte le verifiche di idoneità degli etilometri) di Roma ha attrezzature, organizzazione e - quindi - affidabilità uguale al laboratorio romano.

Dunque, è come se i controlli fossero fatti tutti al Csrpad e nessuno dovrebbe avere da ridire sui risultati delle misurazioni fatte da quegli etilometri.

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Categorie: Alcol e droga, Chi controlla i controllori?

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31 ottobre 2011 - 16:02

Halloween, alcol e velocità: a Verona +20% di incidenti. I vigili rispondono: +40% di ritiri patente

Mentre sulle polizie municipali aleggia lo spettro dei tagli della manovra economica (a Bari dopo le 22 non ci sono vigili in servizio e così poliziotti e carabinieri si lamentano di dover intervenire anche per deviare il traffico se scoppia un tubo dell'acquedotto), c'è ancora qualcuno che riesce a operare. Succede a Verona, dove telelaser ed etilometri sono pronti per contrastare le follie di Halloween.

Sì, perché si sono accorti che la notte di Halloween era diventata più micidiale di quella di Capodanno: +20% di incidenti, a testimonianza che questa nuova festa, entrata in punta di piedi nelle consuetudini italiane, da quelle parti viene presa "più sul serio". E dire che Halloween è soggetta pienamente alle restrizioni notturne alla vendita di alcolici, comprese quelle nuove introdotte l'anno scorso dalla riforma del Codice, che derogano solo per Capodanno e Ferragosto. Anche se continuo a pensare che i divieti di vendita servano a poco, se non a far fare campagna elettorale a politici che ne hanno fatto una bandiera, come Carlo Giovanardi.

Così dal 2008 scattano controlli straordinari: pattuglioni con telelaser per misurare la velocità fermando tutti sul posto (gli altri apparecchi vengono lasciati stare, per evitare che i trasgressori dichiarino che guidava il nonno) ed etilometri, massima attenzione a non farsi scappare chi fa un incidente per sottoporlo subito ad alcol test e altri piccoli accorgimenti, possibili mobilitando tutti gli agenti a disposizione.

Così, tra il 2008 e il 2010, nella notte di Halloween, i ritiri di patente a Verona sono aumentati del 40%. Ovviamente, però, una parte fondamentale la fa il comportamento della gente. Non solo nell'evitare di bere e drogarsi se si deve guidare, ma anche nel segnalare alle forze dell'ordine casi di guidatori "sopra le righe".

Vi lascio al comunicato del Comune di Verona sull'iniziativa.

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Categorie: Alcol e droga, Chi controlla i controllori?, Velocità

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28 ottobre 2011 - 18:45

Otto anni di carcere per sette ciclisti ammazzati. Che cosa cambia col Ddl sull'omicidio stradale

Otto anni di galera vi sembrano pochi per aver ammazzato sette ciclisti, vero? Sia come sia, questa è la condanna inflitta oggi a Chafik El Ketani, il giovane marocchino che lo scorso dicembre aveva fatto indignare l'Italia piombando su un gruppo di ciclisti a Lamezia e risultando poi positivo alla droga. Che cosa sarebbe cambiato se fosse già in vigore il reato di omicidio stradale, il cui iter parlamentare è appena iniziato col "Ddl Valducci" (Scarica DDL PRES VALDUCCI C4662 - 16PDL0053400)?

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Categorie: Alcol e droga, I fatti del giorno, Pedoni e ciclisti

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