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Linate cambia segnaletica: prendere multe diventerà più difficile?

Tanto tuonò che piovve: dopo anni di multe ad automobilisti semplicemente disorientati dalla bolgia del piazzale dell’aerostazione di Milano Linate, il 14 marzo il direttore dello scalo ha firmato un’ordinanza che cambia la segnaletica. Il provvedimento recepisce un progetto terminato qualche settimana prima (è datato 20 febbraio) dopo qualche mese di lavoro e denunce che sono arrivate anche in Parlamento. Dunque, pare che, se non altro per gettare acqua su fiamme che andavano salendo, si sia deciso di riordinare la circolazione a Linate prendendosi tempo per studiare un sistema meno ingannevole e più comprensibile.

Una mossa obbligata per allontanare i sospetti che qualcuno ci marciasse per lucrare sugli incassi delle multe. Ora però sarà solo il tempo a dirci se le cose miglioreranno davvero: occorrerà vedere come i guidatori si adatteranno al nuovo sistema. E per ora è impossibile avere certezze, anche perché parliamo di una struttura piccola, che risale a quando il traffico era molto minore e che non si può ampliare. Se ne rendono conto anche gli utenti, che – come ormai a Milano accade sempre più spesso – se possono usano i mezzi pubblici anche per andare a Linate (e il bus 73 funziona perlopiù bene, in attesa della contestata Metro 4 che dovrebbe essere pronta solo tra cinque anni circa). Ma a Linate tocca andare anche a chi non abita nel centro della metropoli e per questi sfortunati spesso non resta che l’auto.

Tutto è bene quel che finisce bene, dunque? Non proprio: sempre a Linate, i vigili di Milano continuano a fare multe in modo abusivo. Nessuno risponde alle domande che si fanno molti, dopo che il problema è stato scoperto da Franco Fabietti (ex comandante della Polizia locale di Segrate) e portato alla ribalta mediatica da una firma autorevole come quella di Enrico De Vita. Si spera che ora la riorganizzazione del traffico sul piazzale non faccia dimenticare quest’altro problema. Che ai fini pratici della circolazione è anche secondario, ma è fondamentale a quelli non meno importanti della legalità.

  • Paoblog |

    Che il Comune di Milano non risponda, non mi sorprende, ma è anche vero che le risposte alle segnalazioni lasciano a desiderare.

    Come scritto tempo fa al Comune, su FB, sembra che vogliamo far si che il cittadino la smetta di essere tale. ed accetti passivamente quello che succede o, spesso, non succede.

    Ormai la strada è segnata: se rompi troppo le scatole, dapprima ti danno una risposta incoerente, poi quando li “prendi in castagna”, semplicemente ti ignorano..
    vedi ad esempio: https://paoblog.net/2016/02/01/milano-22/

    Vedi:

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