#Terremoto – In auto si sta al sicuro? Sì, ma attenti a dove fermarsi. E in movimento…

In caso di terremoto, chi sta viaggiando su strada corre il rischio di incidente. Infatti, le scosse non si avvertono come tali: o non ci si accorge di nulla o si sente solo che c’è qualcosa di strano alle ruote, senza capire cosa. Così si prosegue la marcia ignari della possibilità di incontrare le insidie tipiche di questi momenti: voragini che si aprono improvvisamente sul manto stradale, ponti e viadotti che crollano, massi e valanghe che cadono.

In alcuni casi, invece, le scosse si avvertono ma non si capisce di cosa si tratta. O ci si spaventa. Così si può reagire in modo inadeguato e uscire di strada.

In compenso, l’auto è uno dei luoghi più sicuri se si decide di rifugiarsi al suo interno dopo una scossa: basta scegliere di fermarsi lontano da edifici e dirupi. Qui di seguito, ecco un breve approfondimento dell’Ansa con i consigli dell’Aci.

 

(ANSA) – ROMA, 18 GEN – Quando si verifica un terremoto, spesso le persone cercano rifugio nelle auto. In effetti l’automobile, ”poggiando su quattro ruote, è certamente più stabile e poi – spiega il coordinatore dell’area tecnica dell’Aci Enrico Pagliari – le sospensioni assorbono eventuali scosse telluriche” che, tra l’altro, ”vengono ripartite sui quattro punti”. Ma l’automobile è un rifugio sicuro ”solo se parcheggiata in un’area aperta, non esposta al rischio di possibili crolli, anche naturali, come per esempio di alberi. Bisogna evitare quindi di rifugiarsi in auto parcheggiate sotto cornicioni, edifici, o sotto i viadotti”, mette in guardia Pagliari. ”Non è inoltre sicuro viaggiare in auto durante un terremoto. Soprattutto su strade a mezzacosta”. Se si è alla guida quindi – precisa uno studio realizzato nelle Filippine dall’istituto Phivolcs (Philippine Institute of Volcanology and Seismology) – occorre fermare con prudenza l’auto a lato della strada, evitando però zone in cui possono crollare muri o edifici, e badando bene di spegnere il motore e inserire il freno a mano. Il consiglio e’ pero’ di non uscire dall’auto, aspettando la fine della scossa in abitacolo. Lo studio precisa che fino al grado 5 della scala Richter a bordo dell’auto non si hanno sensazioni dirette, ma con intensità pari o superiori a 5 si sente ‘scivolare’ la vettura come quando una gomma è a terra. Quindi, se le spie su cruscotto (nelle auto che ne sono dotate) non indicano una perdita di pressione, questo può essere il primo ‘allarme’ delle scosse sismiche. (ANSA).