General Motors sotto accusa per i mancati richiami (e 300 persone morte). Ma rischia di più la superautohority Usa

Crolla il mito dell'Nhtsa? La super-authority americana che da decenni viene indicata come modello di vero potere capace di imporre un richiamo a una casa automobilistica ogniqualvolta sia necessario per proteggere i consumatori ora viene accusata di aver lasciato che la General Motors lasciasse in circolazione alcuni suoi modelli in cui sapeva esserci il rischio che l'airbag non si gonfiasse in caso d'incidente. Questo, secondo le stime dell'associazione, avrebbe provocato la morte di circa 300 persone. In ogni caso, nessuno dei modelli sotto accusa è stato commercializzato ufficialmente in Italia.

Per una sorta di nemesi, l'accusa viene da un'associazione fondata da Ralph Nader, l'avvocato consumerista che con le sue denunce di mezzo secolo fa contribuì proprio a creare il mito dell'Hhtsa.

Che dire? Negli Usa i richiami si fanno più spesso che in Europa e che questo sembra dovuto solo in parte a maggiori carenze di qualità da parte dei costruttori locali, per cui il resto sembra dovuto proprio alla maggior severità dell'autorità di controllo. Tanto che ci sono anche state polemiche di alcune case, che si sono sentite vessate dalle prescrizioni dell'Hhtsa. Però l'assenza di reazioni ufficiali da parte dell'ente fa pensare: se avessero avuto abbastanza elementi per sbugiardare subito l'associazione di Nader, lo avrebbero fatto subito. Comunque, stiamo a vedere che cosa accadrà nei prossimi giorni. 

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