Miracolo, un aggeggio taglia i consumi. Ma non è mai vero

Quando lavoravo a "Quattroruote", c'era una regola non scritta ma sempre applicata: diffidare di qualsiasi dispositivo promettesse riduzioni di consumo e/o aumento delle prestazioni. La regola non nasceva per pura casualità o per difendere a oltranza l'ordine costituito dalle case automobilistiche, che pure ha la sua influenza sulla stampa. No, in casi del genere tutto nasceva dall'esperienza: tutte le volte che ci veniva consentito di provare questi dispositivi (e non era detto che ciò accadesse, perché qualcuno dei loro inventori "saggiamente" giocava a carte coperte), i nostri strumenti non riscontravano ciò che veniva promesso.

E' successo troppe volte per indurmi a credere che non sia vero. Una volta uno scrupoloso collega, Roberto Boni, ingegnere, fu addirittura querelato. Ma i risultati restano quelli, che poi sono gli stessi che chi conosce bene la fisica può prevedere già in partenza: nulli o quasi.

A partire dal Tucker (che poi finì anche nelle cronache dei quotidiani) e per finire all'ingegnere che nei mesi scorsi ha riproposto il volano che mette in folle il cambio (cosa che può benissimo fare anche il guidatore). Così stamattina non mi sono stupito quando Paoblog ha "interrotto" le ferie per rilanciare la notizia di un'azione decisa di Altroconsumo contro chi importa un dispositivo che viene venduto anche negli Usa.


Solo in un caso mi è rimasto un dubbio: quello della Dukic, azienda veneta che aveva ottenuto un via libera in test effettuati dalla Motorizzazione e lusinghieri attestati anche da un gigante delle costruzioni, la Toto (sì, l'azienda dell'ex-patron dell'Air One), che ha utilizzato il suo dispositivo sui cantieri della Variante di valico sull'Autosole, tra Firenze e Bologna. Non sono mai riuscito ad approfondire sino in fondo, anche perché non è facile organizzare test.

E molto probabilmente molti inventori provano ancora a far abboccare la stampa proprio perché tutto si gioca sul terreno delle dichiarazioni. Senza prove sul campo. Ma non crediate che sia solo un problema che abbiamo con questi inventori: a volte dell'impossibilità pratica di verificare si fanno scudo anche le case automobilistiche e i costruttori di componentistica di prim'ordine.

  • flori2 |

    Sento spesso la pubblicita in radio del dispositivo che elimina le interferenze alla centralina dell’auto. Consumi inferiori fino a 25% in meno…a voi il giudizio.

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