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Maurizio Caprino

Strade sicure di Maurizio Caprino

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luglio 2012

31 luglio 2012 - 11:56

Vergilius fa 500 multe sulla Domiziana. Quant'è difficile andare a 90 in superstrada

Ci sono cascati in 500. nel primo weekend di attivazione del Tutor Vergilius sulla Domiziana alle porte di Napoli sono state appunto 500 le infrazioni al limite di velocità di 90 all'ora (Scarica Vergilius Napoli 500 infrazioni). Poche o molte? Non si può dire: occorrerebbe sapere quante ore è stato effettivamente acceso il sistema, a che ora è stato rilevato il maggior numero d'infrazioni (presumibilmente di notte, dato il traffico diurno che in estate è ancora più intenso del solito) e di quanto mediamente il limite è stato superato.

Però una cosa è certa: questo tratto della Domiziana è a doppia carreggiata e ha un andamento fin troppo scorrevole perché la gente si convinca facilmente a non superare i 90 (che poi sarebbero i 100 di tachimetro). Si ripropone quindi il problema di classificare queste superstrade scorrevoli come extraurbane principali da 110 all'ora: spesso mancano i requisiti (poco visibili al pubblico, come la lunghezza delle corsie di accelerazione e decelerazione e la completezza delle complanari che devono ospitare i veicoli lenti) e poi c'è tutta una serie di questioni solo apparentemente di dettaglio. Ma nella pratica il problema c'è e il controllo della velocità media lo esaspera.

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Categorie: Velocità

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28 luglio 2012 - 12:33

Il Traffiphot funziona ed è in regola. Ma va usato solo dove si può

Il "pasticcio del Traffiphot" non è ancora chiuso. Dopo il mio post sulla vicenda, ho ricevuto questa gentile richiesta di rettifica da una legale romana, per conto dell'azienda che ha fatto approvare e ha commercializzato in Italia questo rilevatore di velocità.

 

-“Multe da annullare per sette anni: il pasticcio del Traffiphot III Sr”, pubblicato sul blog mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com in data 01.06.2010.

Relativamente alle pubblicazioni citate, al fine di fare luce sulle questioni ivi trattate, preme in primo luogo rilevare che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha adottato, secondo quanto chiarito dallo stesso con nota n. 3195 del 11.06.2012, alcun parere che metta in dubbio la legittimità delle sanzioni amministrative comminate per eccesso di velocità laddove venga rilevato a mezzo di Traffiphot III SR e Traffiphot III SR Photo R&V utilizzati in modalità automatica non presidiata.

Il documento citato nell’articolo del 26 maggio u.s. non è un parere a carattere generale, ma semplici chiarimenti (nota 2626 del 21 maggio) forniti dal Ministero ad una società operante nel settore che ne ha fatto richiesta.  Peraltro, nello stesso si ribadisce la conformità dei dispositivi in oggetto con la legislazione in materia nonché la loro efficienza.

Contrariamente all’interpretazione data all’articolo da quanti si sono rivolti alla nostra società al fine di ottenere  spiegazioni, lo stesso Ministero, in entrambe le note, scrive che a tutt’oggi non è stato mai chiamato ad intervenire per segnalazioni o denunce relative all’utilizzo dei dispositivi approvati a nome della Lindblad&Piana S.r.l.  

Infatti, quello che nell’articolo può apparire un caso o una novità risulta, invero, già chiaro dalla documentazione, all’epoca, allegata alla domanda di approvazione presentata al Ministero e dal manuale d’uso con il quale i Traffiphot vengono commercializzati. Nondimeno anche dalla semplice lettura del decreto di approvazione dei rilevatori in esame è agevole constatare come all’art. 4 si chiarisca espressamente, con una formula ampia, che tali dispositivi possono essere utilizzati in automatico, senza l’ausilio degli organi di polizia stradale, “solo su tipi di strada ove tale modalità di accertamento è consentita”.

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Categorie: Chi controlla i controllori?, Velocità

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28 luglio 2012 - 0:01

Lo "sconto" sul peso dei camper: bene per il mercato, ma la sicurezza?

Ricordate la storia dell'atrazina? Per gli italiani dai quarant'anni in su, è rimasta l'esempio tipico di una legge fatta per risolvere (solo sulla carta) un problema che non ha soluzione: negli anni 80, siccome molte falde acquifere erano inquinate dall'atrazina, fu alzato il limite tollerato. Insomma, la stessa acqua che il giorno prima era considerata nociva il giorno dopo era divenuta potabile. Con un tratto di penna. Storie del genere si ripetono spesso, con molto meno clamore. E non di rado sono anche giustificabili: al mondo la perfezione non esiste e occorre sempre trovare compromessi (state vedendo il dramma di Taranto, dove l'Ilva fa vivere e morire contemporaneamente migliaia di persone?). Oggi sul Sole 24 Ore segnalavo un caso di cui pochi si accorgeranno: quello dei nuovi limiti di peso dei camper.

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Categorie: Le colpe dei veicoli, Novità legislative

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27 luglio 2012 - 9:24

Da oggi velocità media sotto tiro anche su tre statali. Una storia complessa

La rilevazione della velocità media sulle statali parte oggi, sulle tre strade individuate già nel 2009 tra quelle più pericolose: Aurelia, Domiziana e Romea. I tratti sotto controllo sono uno per ciascuna di queste strade: sulla SS1 Aurelia dal km 11+950 al 23+500 (appena fuori Roma), sulla SS 7-quater Domiziana dal km 44+500 al 54+300 e sulla SS 309 Romea dal km 1+680 al 7+080 (subito dopo Ravenna).

Gli apparecchi si riconoscono così.

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Categorie: Velocità

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27 luglio 2012 - 1:11

Marchionne accusa Volkswagen per gli scontoni. Senti chi parla...

Fa un certo effetto sentire Sergio Marchionne accusare la Volkswagen di praticare prezzi troppo stracciati, parlando di "bagno di sangue". Non perché la Volkswagen non stia effettivamente abbassando i prezzi dopo essere stata una delle poche case automobilistiche a conservarli più alti della concorrenza per decenni, quasi ostentandoli per alludere alla vera o presunta maggior qualità delle sue vetture: in effetti, se anche la Volkswagen molla sui prezzi, c'è davvero da preoccuparsi per l'avvenire dell'industria automobilistica, almeno in Europa. Ma che l'osservazione arrivi dall'amministratore delegato della Fiat sembra una beffa: in fondo, la politica dei prezzi stracciati e delle km zero che erodono i margini dei costruttori è stata inaugurata una quindicina d'anni fa da una pattuglia di costruttori tra cui si distingueva proprio la Fiat.

I risultati, purtroppo, si sono visti.

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Categorie: Le colpe dei veicoli

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26 luglio 2012 - 9:07

Droga: colpevoli anche per la canna della settimana prima

Attenzione: se andrà in porto (come sembra) l'ultima proposta di legge di modifica del Codice della strada di cui scrivo oggi sul Sole 24 Ore, cambierà di fatto il criterio di punibilità per la droga alla guida. E saranno dolori per molti, anche insospettabili: mentre attualmente per far
scattare le sanzioni è necessario dimostrare che il conducente stava guidando
“sotto l’effetto” di droghe, in futuro basterà che nei test si trovino tracce di
presenza di sostanze stupefacenti nell’organismo. Infatti, la proposta di legge
di modifica afferma che i controlli devono semplicemente accertare che
l’interessato abbia “fatto uso” di droghe, perché con i mezzi e il personale
attualmente a disposizione è difficile documentare che il guidatore è in
condizione di “sotto effetto”. Ma spesso le sostanze assunte nei giorni e nelle
settimane precedenti restano presenti, anche se non fanno più effetto e quindi
non compromettono più la capacità di guidare.

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Categorie: Alcol e droga, Novità legislative

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13 luglio 2012 - 13:41

Maxi sconti carburanti: si anticipa al venerdì, la guerra si fa seria

Anche il gruppo Api-Ip cede alla strategia dei maxi sconti estivi inaugurata dall'Eni. Ma la notizia vera è un'altra: in questo caso, i benefici partono dall'apertura del venerdì (lasciando fuori tutta la domenica). Questo è un primo segno di allargamento dei maxi sconti ai normali giorni lavorativi, che non a caso le compagnie avevano tenuto rigorosamente fuori sinora.
Infatti, quello dei giorni lavorativi è un mercato totalmente diverso da quello del weekend: molti tra quelli che si riforniscono in quei giorni viaggiano - appunto - per necessità di lavoro e quindi il pieno lo farebbero a qualsiasi costo o quasi. Un privato che usa l'auto solo sporadicamente e in prevalenza nel tempo libero, invece, ha più opzioni. Compresa quella di restare a casa se muoversi costa troppo con questa crisi.
Quindi, inizialmente le compagnie si sono fatte i conti e hanno visto che le vendite stanno crollando innanzitutto perché chi usa l'auto nel tempo libero si sta muovendo meno. Poi però sono arrivati i dati di vendita di giugno, i primi che dovrebbero essere trainati dai maxi sconti del weekend. Ebbene, rispetto a un anno prima è stato negativo anche giugno, anche se il calo si è un po' ridotto. Si può quindi pensare che anche i clienti-lavoratori stiano diminuendo o si stiano muovendo meno e si sta iniziando a venire incontro anche a loro.
Che sia l'inizio di una guerra dei prezzi a tutto campo come quella in atto da un decennio nella vendita delle auto? Se fosse così, dovremmo aspettarci "morti e feriti" in abbondanza tra compagnie e gestori. Esattamente com'è stato tra case automobilstiche e concessionari.

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5 luglio 2012 - 8:32

La riforma riprende a marciare. Toglierà il Telelaser alla Forestale?

Stralciato l'omicidio stradale, il disegno di legge delega sulla (ulteriore) riforma del Codice della strada ha ripreso a camminare: come ho segnalato la settimana scorsa sul Sole 24 Ore, in commissione Trasporti della Camera si è arrivati all'accordo su un testo-base delle future discussioni (Scarica Testo unificato riforma stradale). Gli emendamenti presentati a questo testo sono stati appena una sessantina, ma d'altra parte parliamo di una legge delega, per cui non è dettagliata e quindi non si presta a tantissime modifiche (salvo voler aggiungere e togliere tanti criteri di delega, il che significherebbe stravolgerla). In ogni caso, se la legislatura durasse fino alla sua fine naturale, col ritmo che si è riacquistato per ora si potrebbe anche riuscire ad arrivare all'approvazione in tempo utile per non far decadere il disegno di legge causa fine della legislatura e il Governo successivo all'attuale potrebbe quindi esercitare la delega approvata (successe una cosa analoga con la legge 85/01 che conteneva la delega - tra l'altro - a fare la patente a punti: approvata dalla maggioranza di centrosinistra, fu poi attuata dal secondo governo Berlusconi).

Una delle cose interessanti del nuovo testo è che tra i criteri di delega c'è anche un riordino delle competenze stradali dei vari corpi di polizia. In effetti ci vuole. Non solo perché gradualmente si è arrivati a dare poteri un po a tutti: pensate che hanno la qualifica di agenti di polizia stradale (e quindi possono fare controlli e multe come tutti) anche gli uomini della Penitenziaria, che avevano premuto per averla solo per poter far rimuovere le auto sospette lasciate vicino alle mura delle carceri e per punire chi li intralcia mentre scortano a sirene spiegate un detenuto in tribunale.

Il riordino, auspicabilmente, dovrebbe sanare anche ben altri paradossi. Come quello dei vigili che fanno tutto tranne che i vigili, lasciando il campo ad altri corpi "insospettabili".

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Categorie: Chi controlla i controllori?, Novità legislative

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4 luglio 2012 - 16:19

Il colpo di sonno? Aumenta perché ormai non si dorme più

Del colpo di sonno non si parla poco. S'inizia anche a dire all'opinione pubblica che ci sono persone più a rischio di altre (soprattutto se russano). Ma spesso sfugge una verità fondamentale: ormai siamo tutti a rischio, perché dormiamo sempre meno. Ce lo ricorda l'intervento che troviamo all'inizio di Quattroruote di questo mese: Sergio Garbarino, medico della Polizia e direttore del Centro di medicina del sonno del Dipartimento di neuroscienze dell'Università di Genova, ha messo nero su bianco che questa è una costante, in una società sempre più impegnata e dinamica come quella attuale. Ci sono studi che lo dimostrano.

A questo punto, non è casuale che i costruttori di veicoli inizino a far diffondere dispositivi che rilevano stanchezza e perdita della corsia. Bellissimi. Ma cerchiamo di non usarli in modo distorto, permettendoci per esempio di dormire ancor meno: magari ci salveremo da qualche incidente, ma non faremo comunque una bella vita.

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Categorie: Tutti a scuola!

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2 luglio 2012 - 18:18

Spending review e costi standard: i vigili di Catanzaro sono davvero i migliori d'Italia?

Chissà se tutto il fervore di questi giorni sulla spending review prossima ventura (ma sarà vero?) andrà a buon fine. Intanto, nel dibattito su questo taglio delle spese e - soprattutto - del personale della pubblica amministrazione sono entrati anche i costi standard per la polizia locale, elaborati la scorsa settimana per attuare quel federalismo fiscal-finanziario su cui si è faticosamente legiferato gli anni scorsi. I costi standard sono stati elaborati in base ai costi realmente sostenuti dal Comuni e tutti si stanno indignando per l'enorme divario di spesa tra l'uno e l'altro.

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Categorie: Chi controlla i controllori?, I fatti del giorno

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