House Ad
House Ad
  • Agorà
  • Nóva100
Maurizio Caprino

Strade sicure di Maurizio Caprino

RSS Feed

dicembre 2011

22 dicembre 2011 - 12:25

Avvocati pagati sottobanco, carrozzieri con licenza di gonfiare i costi: quello che le compagnie non dicono

Passano i mesi, sta per cambiare un protagonista importante (Aldo Minucci Scarica Minucci Presidente 2012 è stato designato a sostituire Fabio Cerchiai alla guida dell'Ania), ma i problemi della Rc auto non si risolvono. Così la settimana scorsa Paolo Garonna, direttore generale dell'Ania, è tornato per la seconda volta dell'anno al Senato, per fare il punto soprattutto sulla bancarotta della Rc auto davanti alla commissione straordinaria Prezzi. E anche in quest'audizione (Scarica ANIA - Audizione Commissione Controllo Prezzi Senato_14 dicembre 2011) se l'è giustamente presa con le distorsioni strutturali del settore: troppe frodi, mezzi insufficienti per contrastarle (anche il Ddl antifrode, fermo in Senato, non consente indagini penetranti, ma crea solo un nuovo organismo che sta sostanzialmente a guardia di una banca dati), risarcimenti eccessivi per i (troppi) danni a persone, furbizie di avvocati che sfruttano la non-obbligatorietà della procedura di risarcimento diretto per continuare a ritagliarsi una fetta nel business della Rc auto (quasi un ammortizzatore sociale, per la categoria).

Io non dubito che questi problemi siano i più gravi. Ma mi sarebbe piaciuto leggere pure qualche parola sulle carenze delle compagnie. Mica per niente: appena due mesi fa, "Quattroruote" (nel suo Libretto rosso delle assicurazioni) le ha elencate andando in dettagli "scabrosi", proseguendo la denuncia fatta già sul numero dello scorso giugno. Sarebbe dunque stato giusto darne conto all'opinione pubblica: sono accuse da smentire, da smorzare o di cui prendere atto per rimediare? Sarebbe bello saperlo. Perché saranno pure cose che sulla bancarotta della Rc auto pesano meno dei problemi sempre evidenziati dall'Ania, ma sono molto fastidiose per chi paga care le polizze Rc auto e in momenti di crisi come questo ognuno deve fare la propria parte per far cambiare le cose.

Continua a leggere

Permalink Commenti (13) TrackBack (0)

Categorie: Furbate, I fatti del giorno

facebook twitter ok notizie

22 dicembre 2011 - 10:08

Corsa agli sconti sulla benzina. E l'Iperself Eni...

Chi può parte per le vacanze di Natale. Ma, a giudicare da quel che si vede ai distributori, i cinque rincari delle tasse sui carburanti arrivati quest'anno e le altre misure delle varie manovre economiche hanno lasciato il segno: ci sono code non solo nei soliti piazzali delle pompe bianche (dove esistono, la gente sa che si risparmia e ci va "in automatico"), ma anche in quegli impianti che si trovano vicino ad altri e praticano prezzi anche di poco più bassi. Credo non si fosse mai visto: per decenni abbiamo visto distributori convivere anche nello stesso isolato (distorsione dell'efficienza causata dalle licenze rilasciate a pioggia negli anni Sessanta-Settanta o concorrenza perfetta? le idee fra i protagonisti non coincidono e nemmeno gli interessi) che sostanzialmente si spartivano la clientela anche vendendo a prezzi differenti l'uno dall'altro (grazie alla poca attenzione dei clienti in tempi normali e alle campagne-fedeltà dei petrolieri, condotte a suon di bollini e premi).

Dunque, nelle ristrettezze della crisi, acquistano più importanza del solito le campagne basate sugli sconti, che infatti le compagnie petrolifere stanno portando avanti. E merita qualche riflessione quella dell'Eni sui rifornimenti self service in orari di chiusura. Perché parliamo del principale marchio nazionale perchè traspare una certa attenzione a precisare le condizioni dello sconto (come giustamente impone l'Antitrust), ma qualcosa da chiarire credo che resti.

Continua a leggere

Permalink Commenti (6) TrackBack (0)

Categorie: I fatti del giorno

facebook twitter ok notizie

21 dicembre 2011 - 22:29

Certificati di residenza e attestati di rischio falsi per risparmiare sulla Rc auto

Gli addetti ai lavori le chiamano "frodi assuntive". Se ne parla poco in confronto a quelle classiche, in cui le assicurazioni vengono truffate con incidenti inventati o dai danni gonfiati ad arte, che citiamo spesso. Ma ci sono anche loro e ce lo ricorda un comunicato di Facile.it (Scarica Assuntive Truffe RC auto su Facile it): di tutte le richieste di preventivo presentate a questo comparatore online quest'anno, si sono scoperte magagne nel 3% dei casi. Ovviamente, lo scopo è quello di pagare meno e quindi si falsificano soprattutto certificato di residenza (per non far vedere che si abita in certe zone del Sud dove le tariffe sono alle stelle) e attestato di rischio (per attribuirsi una classe di merito più favorevole).

Continua a leggere

Permalink Commenti (5) TrackBack (0)

Categorie: Furbate

facebook twitter ok notizie

21 dicembre 2011 - 17:39

Quattroruote, Citroen e la condanna dell'Antitrust

Che vi avevo detto? Quando iniziò la campagna delle "Citroen approvate da Quattruruote", scrissi che era sostanzialmente un'operazione scorretta. Adesso la conferma viene dall'Antitrust, che condanna i protagonisti per pubblicità ingannevole (Scarica Antitrust condanna Quattroruote Citroen p22953[1]), riprendendo buona parte delle argomentazioni da me utilizzate all'epoca (settembre 2010).

Fermo restando che sia la Citroen sia l'editore di "Quattroruote" (e di "Tuttotrasporti" pure coinvolto nell'operazione e condannato) presenteranno appello contro le multe che si sono beccati (rispettivamente 150mila e 80mila euro) e vedremo coma finirà, non mi vanto del fatto che l'Antitrust mi abbia "seguito": le argomentazioni erano talmente evidenti che ci voleva poco per trovarle. Infatti, è chiaro che, se una rivista prestigiosa dà un'etichetta di approvazione a una casa automobilistica basandosi su requisiti in buona parte comuni sul mercato, qualcosa che non funziona ci dovrà pur essere. Secondo l'Antitrust questo qualcosa non è solo l'ingannevolezza del messaggio (che lascia intendere che "Quattroruote" abbia provato come al suo solito quelle Citroen, prima di dare quell'etichetta), ma pure la natura di pubblicità mascherata da giornalismo che è stato ritenuto avessero gli articoli di presentazione dell'operazione ("Il contenuto degli articoli viene attribuito essenzialmente alla testata, mentre essi hanno una palese funzione promozionale dei prodotti commercializzati da Citroën Italia", sintetizza il provvedimento). Un profilo su cui potrebbe intervenire anche l'Ordine dei giornalisti.

Ma nelle pieghe del provvedimento dell'Antitrust c'è anche qualche altro particolare interessante.

Continua a leggere

Permalink Commenti (2) TrackBack (0)

Categorie: Le colpe dei veicoli

facebook twitter ok notizie

21 dicembre 2011 - 14:39

La Panda con frenata d'emergenza automatica: un primato italiano (con due anni di ritardo)

Il ritardo nell'investire si paga: la nuova Fiat Panda sarà sì la prima auto "tutta" italiana con Lscm (il sistema, in questo caso basato sul laser, che attiva la frenata automatica d'emergenza a bassa velocità), ma questa importante dotazione di sicurezza (anti-distrazione) non si vedrà prima di settembre. Quindi, una realtà ben diversa rispetto ai primi comunicati stampa, che in questi mesi si somma all'impossibilità temporanea di avere l'Esp.

Sapete perché il sistema (che costa meno di quelli a telecamera già proposti dalla concorrenza) si farà attendere? Come riporta SicurAUTO, va ancora messo a punto. E dire che la Volkswagen (che in teoria dovrebbe essere un diretto concorrente della Fiat, ma poi i clienti le riconoscono un "rating" superiore, quasi da marchio premium) ha cominciato a offrire la frenata automatica un anno fa (ora la chiama col nome "City"). Insomma, due anni prima rispetto a quando la potremo avere sulla Panda...

Permalink Commenti (1) TrackBack (0)

Categorie: Le colpe dei veicoli

facebook twitter ok notizie

21 dicembre 2011 - 10:15

Fuga dalle auto potenti: il redditometro genera mostri

Sarà per la stangata imposta dalla manovra, sarà per la bomba che ha ferito il direttore generale di Equitalia, sta di fatto che da dieci giorni la lotta all'evasione fiscale è tornata sulle prime pagine. E via con i succulenti dati fatti trapelare dall'Anagrafe tributaria sui falsi poveri che risultano proprietari di beni di lusso, via con gli articoli sulle cose mirabolanti che possono fare i supercomputer del fisco eccetera. Ma io, nel mio piccolo, ricevo lettere preoccupate di gente cui il commercialista consiglia di vendere la Mercedes del 2003 o di non acquistare la Porsche usata ormai a prezzo stracciato (causa superbollo e Ipt esosa, entrambi introdotti dalle manovre economiche 2011). Il tutto per non incappare nelle maglie del nuovo redditometro.

E allora mi viene il dubbio che si stiano bloccando i consumi (non solo le vendite di certe auto) in nome di una crociata infondata. Almeno in materia di auto. Vi spiego perché.

Continua a leggere

Permalink Commenti (10) TrackBack (0)

Categorie: Furbate, I fatti del giorno, Le colpe dei veicoli

facebook twitter ok notizie

21 dicembre 2011 - 8:46

Corso patente a 149 euro. Acquistatelo online. Ma si può?

E va bene che c'è la crisi. E va bene che i gruppi di acquisto online sono affermati da anni e fanno miracoli in termini di prezzi. Ma secondo voi è normale un'offerta di 149 euro invece dei consueti 490 su un corso completo per la patente? Personalmente, non credo si possa dare una sola risposta.

Continua a leggere

Permalink Commenti (7) TrackBack (0)

Categorie: Furbate, Tutti a scuola!

facebook twitter ok notizie

20 dicembre 2011 - 16:29

Soldi finiti, a Napoli rischia di chiudere la centrale delle informazioni sul traffico

Un altro effetto dei tagli alle spese pubbliche: a Napoli rischia di chiudere il servizio di infomobilità Muoversi in Campania, perché la Regione non riesce a finanziarlo per il 2012 (Scarica Muoversi in Campania rischio chiusura). Non so se alla fine si troveranno i soldi, ma al momento due cose mi sembrano certe:

1. quale che possa essere il livello degli stipendi, la struttura è formata da poche persone, che operano sostanzialmente in una stanza basandosi su un sistema informatico e sulle immagini di una ventina di telecamere sparse per la regione, quindi nulla di faraonico in assoluto;

2. Muoversi in Campania è stato fra i primi esempi in Italia a dare conto di ciò che accade non solo sulla rete viaria, ma anche a treni, mezzi pubblici marittimi e aerei, aiutando la gente a fare a meno dell'auto quando possibile.

Dio solo sa quanto ci sia bisogno di decongestionare le strade a Napoli e dintorni. Dunque, aldilà di ogni possibile critica alla gestione e di tutte le possibilità di miglioramento esistenti, Muoversi in Campania è un investimento non solo limitato, ma anche utile. Solo che, come al solito, nel bilancio della Regione viene registrata solo l'uscita di denaro. I ritorni finiscono nelle tasche dei singoli cittadini che si muovono meglio (o meno peggio); al massimo, ne beneficia la spesa sanitaria, in termini di incidenti evitati.

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: Strade e segnaletica

facebook twitter ok notizie

20 dicembre 2011 - 9:34

Ancora scandali alla Motorizzazione. E se applicassimo il metodo Minzolini?

La settimana scorsa abbiamo appreso che la Rai era addirittura obbligata a rimuovere Augusto Minzolini dalla direzione del Tg1: il rinvio a giudizio per l'uso personale della carta di credito aziendale. Non voglio bene a Minzolini e questa vicenda mi aveva indignato particolarmente, perché aveva toccato anche le mie tasche. Però sono rimasto sgomento. Non solo perché, contrariamente a quanto si è fatto credere, la sua direzione non è la sola ad aver fatto perdere ascolti e credibilità al Tg1 (è in ottima compagnia, anche di gente che ha un'immagine "insospettabile" presso il grande pubblico). Ma anche perché per una volta in Italia è stato rimosso qualcuno che non è stato ancora condannato in via definitiva. E allora il pensiero corre alla Motorizzazione.

Continua a leggere

Permalink Commenti (3) TrackBack (0)

Categorie: Chi controlla i controllori?, I fatti del giorno

facebook twitter ok notizie

19 dicembre 2011 - 17:34

Rc auto, ancora una compagnia fantasma. Interessa al Governo e al Parlamento?

Continuano a fioccare segnalazioni su compagnie assicurative fantasma: oggi tocca alla Dna, declinata con due denominazioni differenti (Scarica Dna Insurance Service Ltd ovvero Dna Insurance). Un'ennesima conferma dell'allarme sociale (ne parlavamo giusto qualche ora fa nel post precedente a questo) che parte dal caro-Rc auto. In teoria, appena un mese fa se n'è fatta già carico la legge di stabilità, l'ultima di Berlusconi, ma con una formulazione che serve a poco.

Il governo Monti prenderà a cuore la questione o sorvolerà, visto che in questo caso non sono in gioco né il rating internazionale del debito pubblico italiano né la crescita del Pil? E il Parlamento se la sentirà di mandare avanti anche progetti di legge come quello contro le frodi assicurative, magari rinforzandolo nella parte sulle polizze false? C'illudiamo che una risposta arrivi prima della prossima segnalazione Isvap.

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: Furbate

facebook twitter ok notizie
 

successivo »

Ultimi post

  • Autovelox sull'elicottero in Spagna. Ma dal cielo pioveranno poche multe
  • Cinture posteriori, moto e chiacchiere di paese: storia di tre morti inutili da Nord a Sud
  • Targa straniera, tante multe non pagate e sequestro dell'auto impossibile. Ora Milano vuol cambiare il Codice
  • La caccia alla polizza Rc auto meno cara? Una caccia al dettaglio
  • A Napoli uno su quattro non è assicurato. Ma ora la Polizia ha occhio
  • Quei pedoni che attraversano i binari con le sbarre abbassate
  • Dossi rallentatori ai passaggi a livello per evitare gli incidenti. E causarne altri
  • Il pirata della strada in bici e il pedone che non lo sente

Categorie

  • Alcol e droga
  • Allacciare cinture e seggiolini
  • Chi controlla i controllori?
  • Consumatori
  • Film
  • Furbate
  • I fatti del giorno
  • Le colpe dei veicoli
  • Mezzi pesanti
  • Moto e motorini
  • Novità legislative
  • Pedoni e ciclisti
  • Semafori & foto
  • Sentenze
  • Strade e segnaletica
  • Tutti a scuola!
  • Velocità

Archivi

  • maggio 2013
  • aprile 2013
  • marzo 2013
  • febbraio 2013
  • gennaio 2013
  • dicembre 2012
  • novembre 2012
  • ottobre 2012
  • settembre 2012
  • agosto 2012

Pagine

  • Chi sono

Link

  • Il Sole 24 ORE

Album Fotografici

I nostri blog