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Se l’auto vi misura i riflessi e decide che non potete guidare

Come vi sentireste all'idea di avere ad aspettarvi in auto un aggeggio che vi fa un test dei riflessi e che arriva a inibirvi l'avviamento del motore se "non gli piacete"? Io l'ho provato (ma solo per un quarto d'ora) e devo dirvi che abituarsi all'idea può non essere facile. Ma, una volta presa familiarità, diventa quasi gradevole. Se poi pensate che è capace di valutare la nostra idoneità alla guida anche durante il tragitto, potrete anche prendere in considerazione l'idea di sceglierlo come optional.

Sto parlando del riflessometro, che un mese e mezzo è stato presentato per la prima volta, a Treviso. In prima battuta, viene presentato come una soluzione radicale contro il problema dell'alcol e della droga: invece che rompersi la testa a rilevarne la presenza nell'organismo, si va dritti ai sintomi: se sono tali da non rendere qualcuno idoneo alla guida, il veicolo non parte. Senza demandare tutto ai controlli delle forze dell'ordine su strada, che rischiano di arrivare tardi perché un conducente non idoneo mette in pericolo sé e gli altri sin dal primo metro. Inoltre, si ottiene un effetto anche per altre inidoneità, quelle legate alla stanchezza. Quindi una cosa utile anche per persone che che si tengono alla larga da alcol e/o droga.

Ho lasciato passare un po' di tempo prima di darvi tutte le mie impressioni, sia per assoluta mancanza di tempo sia per rifletterci un po' meglio su.




In linea di massima, condivido le positive impressioni che ha riportato Claudio Cangialosi di SicurAUTO. Tanto più che le regolazioni di sensibilità del sistema sono ancora un po' da affinare, ma credo che a questo punto non sarà difficile farlo.

Aggiungo che il costo industriale, su una produzione di massa a regime, non sarà superiore a quello dei dispositivi che stanno prendendo piede sui modelli d'auto più avanzati sul fronte sicurezza: l'unica differenza è che quelli si basano prevalentemente su una telecamera (che vede se si sta tenendo la corsia e se non ci si sta avvicinando troppo e improvvisamente al veicolo che precede), il riflessometro su sensori annegati nel volante.

Come tutti i sistemi di allarme, può avere il pregio di attirare l'attenzione su quello che rilevano (insomma, può far finalmente pensare a quanti sono i momenti in cui ci distraiamo e scopriamo che sono tanti), ma anche il difetto di non curarsene più (tanto c'è l'allarme che suonerà alla bisogna).

Interessante la funzione salva-pedoni: se il sistema rileva che si sta iniziando una manovra di emergenza (da vedere poi la regolazione dei parametri), fa suonare automaticamente il clacson. Si è infatti visto che la maggioranza dei pedoni investiti non si è accorta della vicinanza dell'auto, il cui rumore può essere coperto da quello di fondo dell'ambiente, specie in città.

Dal punto di vista dell'efficacia contro gli effetti delle droghe, ho fatto notare che alcune di queste sostanze rallentano i riflessi (perché deprimono il sistema nervoso centrale), ma altre (come la cocaina) sono eccitanti e quindi, potenzialmente, danno riflessi ancora più pronti del normale. Mi hanno risposto che chi è in stato di alterazione da sostanze eccitanti ha movimenti sì veloci, ma poco precisi e questo dovrebbe mettere il riflessometro in condizione di rilevare un'anomalia. In effetti, ciò è accaduto anche a me quando l'ho provato. E non ero drogato, bensì un po' impacciato con i tasti su cui fare il test dei riflessi (importante sarà garantire una qualità costante di produzione, in modo che le pressioni da esercitare sul volante durante il test siano uguali su tutta la zona munita di sensori e tali restino nel tempo).

Insomma, ancora un po' di sgrossature e potremo dire che esiste un altro bell'accessorio di sicurezza. Poi arriverà la fase più delicata: la messa in commercio. Temo occorra trovare case automobilistiche "di buona volontà" che lo offrano come optional. Eh sì, perché il riflessometro è ancora lontano dal diventare un accessorio di sicurezza obbligatorio: finora la Ue (che ha la competenza assoluta sulle dotazioni dei veicoli) ha pianificato solo l'adozione di serie di altri dispositivi. D'altra parte, dal punto di vista giuridico è delicato introdurre sistemi che potenzialmente limitano la libertà personale inibendo l'avviamento se rilevano che il guidatore non è in condizione di farlo: qualcuno avrà sempre da eccepire sull'accuratezza della rilevazione, quindi occorrerebbe pensare a criteri di omologazione molto stretti, credo ancora tutti da trovare.

  • Matteo R |

    favorevolissimo a qualcosa del genere, elimineremmo in un colpo solo gli ultraottantenni, gli affetti da patologie invalidanti ai fini della guida che circolano impunemente, drogati e ubriachi. Pero’ deve essere per tutti e obbligatorio, e la verifica deve essere necessaria e *sufficiente* per essere giudicati idonei alla guida anche in caso di assunzione di alcool: risparmieremmo sull’impiego di pattuglie e soprattutto anche l’automobilista potra’ finalmente sapere davvero se puo’ guidare o no. Perche’ di etilometri nei locali, non so voi, ma io non ne vedo l’ombra. E i pochi che ci sono sono giocattoli che ispirano ben poca fiducia.

  • marco |

    Giusta anche l’osservazione di Diana, quando guidare l’auto sarà come caricare la lavatrice, e ci siamo vicini, quanto saremo disponibili a spenderci? ..poche centinaia di euro all’acquisto e niente dopo, come la lavatrice…
    Questo, avendo meno soldi spesi, ci permetterà anche di andare a lavorare meno..oggi solo per mantenere l’auto lavoriamo un paio di mesi l’anno..

  • marco |

    I riflessometri inibirebbero inevitabilmente la guida anche a chi ha riflessi da “bevuto” senza esserlo, perche’ ha una patologia invalidante o assume farmaci, o è vecchio o è semplicemente tardo di riflessi in generale…sono categorie politicamente protette e sono milioni, la cosa avrebbe effetti sociali ed economici per l’Italia inaccettabili.
    E poi non ci si fanno soldi di multe, come invece con gli etilometri, quindi qui da noi non li si vedrà mai…a meno che non li si adatti a fare guidare il semplice rincitrullito …!!

  • diana |

    L’auto viene (spesso) considerata la massima espressione del controllo personale, e volete mettere un dispositivo che limita la libertà dei poveri guidatori? 😉

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